SANREMO 2020: PIERO PELU’ – Il Festival è uno spettacolo a 360 gradi

SANREMO 2020: PIERO PELU’ – Il Festival è uno spettacolo a 360 gradi

Dopo 40 anni di carriera, Piero Pelù si mette in gioco anche al Festival di Sanremo con il brano Gigante.

Dopo il singolo “Pic-nic all’inferno”, la canzone presentata all’Ariston anticipa l’uscita dell’album “Pugili Fragili”, fuori dal 21 febbraio.

L’impegno verso la lotta contro la violenza sulle donne

Noi uomini, soprattutto in Italia, abbiamo un senso di possesso nei confronti di una persona che dovrebbe scomparire dalla nostra cultura. Non è facile ma è una battaglia che bisogna portare avanti. Io mi vergogno di essere uomo in Italia ogni volta che leggo di una violenza nei confronti di una donna. Chiaramente c’è bisogno di una svolta, che non deve arrivare solo da noi artisti, ma deve partire dalle istituzioni, dalle scuole. Ma anche la questione ambientale, l’educazione sessuale, sono tutti argomenti dai quali non ci si deve nascondere.

Il brano Gigante e il progetto musicale con il carcere di Nisida

È stata un’esperienza fortissima, non a caso è finito nel brano Gigante. La frase “tu sei molto di più di quello che credi, di quello che vedi” e proprio dedicato a loro, perché sono ragazzi a cui è stata negata l’infanzia. Il gigante è proprio quella persona che ha sofferto, che deve liberarsi da una sfera sociale e culturale dove si spaccia o si usa violenza. In questa canzone ho cercato di usare metafore molto semplici. Dopo qualche giorno con i ragazzi del carcere sono riuscito a tirargli fuori qualche parola, abbiamo lavorato sui gusti di tutti e abbiamo tirato fuori il brano. La musica è una terapia incredibile, ci ha salvati.

La scelta di Cuore Matto

È stato il brano di Little Tony a scegliere me. Nel 1967 ero un bambino e vidi Little Tony portare questo brano con un basso e una chitarra mai sentiti. La canzone precorreva i tempi, sia per le sonorità sia per il concetto, è una canzone contro il femminicidio. A me piace rileggere, reinterpretare e riscrivere le canzoni di altri. Il testo nel 2019 era un testo che parlava di femminicidio.

Le sensazioni sul palco di Sanremo

Il festival è uno spettacolo a 360 gradi. Voglio fare i complimenti ad Amadeus per aver fatto una scelta così ampia di generi musicali. Attualmente in classifica il rock e molto presente, significa che il rock ha ancora qualcosa da dire. Sia il rock che il rap nasce dalla strada, e il fatto che ieri sera Achille Lauro abbia citato Bowie è un’ennesima conferma che il rock è il padre di quello che sta succedendo oggi. Questo mi rende molto felice.

I progetti per il 2020

Sono felice di compiere i miei 40 anni nella musica, e per me partecipare a Sanremo è il primo grande risultato del 2020, ed è solo la prima tappa di quest’anno. Il 2020 sarà solo festeggiamento.

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