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BOB MARLEY “Live At Hamersmith” il concerto Inedito

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Cinquant’anni fa Bob Marley & The Wailers furono protagonisti di quattro serate all’ Hammersmith Odeon di Londra, Inghilterra, dal 15 al 18 giugno 1976, per dare il via alla seconda tappa del loro tour Rastaman Vibration. I concerti furono tutti sold out e per il gruppo e Marley arrivò il momento della svolta.

Per  la prima volta in assoluto, si può finalmente vivere la magia di questi concerti storici, con l’uscita del nuovo album live Roots, Rock, Reggae: Live at the Hammersmith Odeon, per Tuff Gong/Island/UMe.

LA STORIA 

Due anni prima, pochi mesi dopo che Eric Clapton aveva portato “I Shot the Sheriff” al numero 1 negli Stati Uniti, Marley aveva risposto con Natty Dread (1974), la sua prima grande dichiarazione per un pubblico internazionale sempre più ampio. Live!, registrato al Lyceum Theatre di Londra, portò il successo alla fine del 1975, aiutato dalla versione live di “No Woman, No Cry”, che raggiunse la Top 20 del Regno Unito all’inizio del 1976. Fu questo slancio crescente a portare Marley all’Hammersmith Odeon di Londra. E nelle settimane successive, Rastaman Vibration divenne il suo primo album nella Top 10 statunitense.

Tuttavia, fatta eccezione per un bootleg incompleto, non si riusciva a stabilire se fossero mai esistite registrazioni di quel momento, fino ad oggi. I nastri ritrovati negli archivi sono stati collegati proprio a quei concerti. Roots, Rock, Reggae: Live at the Hammersmith Odeon seleziona la migliore interpretazione di ogni brano in quattro spettacoli registrati fra il 16 e il 18 giugno 1976.

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Tra i numerosi momenti salienti dell’album troviamo la rara “Bend Down Low”, eseguita solo nell’ultima sera della tournée di Hammersmith; un lungo e nuovo “Crazy Baldhead”; una versione improvvisata caratterizzata da un basso pulsante e di grande profondità di “Lively Up Yourself” – e poi il finale, un bis di 30 minuti  con i  brani “War” e l’intensa interpretazione di “Get Up, Stand Up” della durata di 12 minuti.

Nelle note di copertina, Letts lo descrive come

un teatro gremito di spettatori che improvvisamente condividono lo stesso battito cardiaco”.

In Roots, Rock, Reggae: Live at the Hammersmith Odeo,  Bob Marley & The Wailers consolidano definitivamente il loro status e forza ineguagliabile e indiscussa della musica reggae.

I FORMATI 

Le 18 tracce dell’ album mixato dai multitracce originali, sara pubblicate in più versioni, 2LP 180g, fra cui un’edizione limitata esclusiva su vinile colorato, 2CD oltre ai formati digitali.

Imperdibile sia per  i fan di Marley sia per chi desidera scoprirne l’eredità artistica, l’album vanta grafiche arricchite con fotografie degli show, una copertina che si dispiega rivelando una foto a figura intera di Bob nel pieno della sua trance artistica. Nuove note curate da Don Letts, alias “The Rebel Dread”, arricchiscono ulteriormente l’edizione.

LA TRACKLIST

Introduction (0:28)
Trenchtown Rock (4:08)
Burnin’ and Lootin’ (4:31)
Them Belly Full (But We Hungry) (3:18)
Rebel Music (3 O’Clock Roadblock) (4:58)
I Shot the Sheriff (4:11)
Crazy Baldhead (6:05)
Bend Down Low (4:10)
Want More (6:38)
No Woman, No Cry (6:09)
Lively Up Yourself (7:47)
Roots, Rock, Reggae (5:29)
Encore Introduction (0:30)
Positive Vibration (3:35)
Rat Race (6:45)
War (4:16) /
No More Trouble (2:21)
Get Up, Stand Up (12:15)

WEB & SOCIAL 

bobmarley.com
facebook.com/bobmarley

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