Anche quest’anno abbiamo raccolto in una playlist i brani che si candidano come le hits dell’estate: chi sopravviverà fino a settembre?
Sulla carta, il 2026 sembra genericamente migliore dello scorso anno, dove quasi tutti avevano dato il peggio, e nonostante un Festival di Sanremo debole come non accadeva da anni, che però ci ha servito su un piatto d’argento uno dei maggiori successi dell’anno, “Ossessione” di Samurai Jay, ancora alla n.1 dei singoli dopo 15 settimane ininterrotte (e leggasi DICIASSETTESIMO nella classifica finale del Festival) e che certamente ci accompagnerà anche per la bella stagione, insieme al nuovo brano “Flamenco paranoia”.
In pole position anche le martellanti “Al tuo paese” di Serena Brancale, Levante e Delia (settimana scorsa n.1 su EarOne, in salita alla 4 in FIMI) e “La testa gira” di Fred De Palma, Anitta ed Emis Killa (n.2 nei singoli, mentre le radio finora fanno le schizzinose davanti a una hit solida); teniamo d’occhio anche “Sorry scusa lo siento” dei Pinguini Tattici Nucleari, il dominatore dell’estate 2025 Alfa, a sto giro accompagnato da Jovanotti in “Buon vento”, “Bossa nostra” di Gaia (scritto con Zanotti dei Pinguini), “Buona domenica” di Sayf (già in vetta su EarOne). Inevitabili anche i The Kolors con “Rolling Stones” e Annalisa con “Canzone estiva” (anche se da 3 mesi fatica non poco a entrare in top 30 FIMI). Girano bene in radio “Summer funk” di Francesco Gabbani, “Maledetto me” di Fulminacci, “Comuni immortali” di Achille Lauro, “Volevo capire” di Madame con Marracash e “Cabana” di Irama.
Primi giri invece per “Canto d’amore” di Angelina Mango con Marco Mengoni, “Partenope” di Merk & Kremont con i The Kolors e Serena Brancale, “Cattive abitudini” di Mace con Salmo e Colapesce, “Tu cosa fai questa sera” di Noemi, “Hippy ya yo (però anche no)” di J-Ax, “Da Dio” di Bresh, “Bam bam bambina” di Elettra Lamborghini, “Poesia” del vincitore del Festival di Sanremo Sal Da Vinci, “Businessman” di Ditonellapiaga, “Santa” di LDA & Aka 7even, “Senza vestiti” di Colombre e Maria Antonietta, “Le ragazze” di Clara e Sangiovanni, “Una possibilità” di Malika Ayane, “Tucamacarena” dell’inarrendevole Baby K.
Altalenanti finora “Amore è” di Elisa, “Rugiada” di Arisa, “Porno” delle Bambole di pezza, “Calma metafisica” di Ermal Meta, “La più bella del mondo” di Rocco Hunt”, “Forte” di nayt, “Stessa direzione” di Paola Iezzi.
Anche quest’anno non pervenuti i fuoriusciti da Amici.
Per i feticisti del rap e della trap, segnaliamo Geolier (“Autorità”), Artie 5ive (“Swag Music”), Shiva con Kid Yugi (“Babyface”), Sfera Ebbasta con Dystinct (“Ayayay”) e Tony Boy (“Cuore rotto”); categoria a parte (tutto sta a capire quale) “Cadillac” firmata da Guè, TonyPitony e Shablo.
Come sempre i brani stranieri rincorrono (del resto la ricerca spasmodica del tormentone estivo da anni è un fenomeno tutto italico).
Si distinguono Alex Warren (sia con “Fever Dream” che con la nuovissima “Passenger”), le coppie d’oro Madonna con Sabrina Carpenter (“Bring Your Love”) e Lady Gaga con Doechii (“Runway”), Karol G con Manu Chao (“Viajando por el mundo”), Olivia Rodrigo (“Drop Dead”), Ariana Grande (“hate that i made you love me”), Taylor Swift (“I Knew It, I Knew You”), Sienna Spiro (“Material Lover”), SOMBR (“Potential”), Harry Styles (“Dance No More”), Tame Impala con Jennie (“Dracula”), Olivia Dean (“So Easy – To Fall In Love”), Gracie Abrams (“Hit the Wall”), MEEK (“Beautiful Freeks”), BTS (“Come Over”). Shakira con Burna Boy firma invece la canzone ufficiale dei Mondiali 2026 (che vedremo da casa), “Dai Dai” (già possiamo dire che non è all’altezza di “Waka Waka”)…
Fra le chicche, ci piacciono la nuova di Lola Young (“From Down Here”), Noah Kahan (“Doors”), Malcolm Todd (“Earrings”), Ella Langley (“Choosin’ Texas”).
Sul fronte dance, spiccano gli Anotr con 54 Ultra (“Talk To You”), the Bausa (“Magnetic”), Martin Garrix con Ed Sheeran (“Repeat It”), Bob Sinclar & Kiesza (“I Can’t Wait!”), Anyma & Joji (“Beautiful”), Calvin Harris & Jazzy (“Satisfy”), Kasango & Alejandro Garrido (“A.I.E.”), Bebe Rexha con David Guetta (“Sad Girls”).
Per la riserva indiana sempre in cerca di vibrazioni latine, in lista “Maladie” di Mauvais djo, “Como Ouro” di Mari Froes, “Yapaque” di Farruko, “La graciosa” di Quevedo & Elvis Crespo.
A settembre tiraremo le somme per incoronare le hit (e i flop) di quest’estate a rischio cherosene.