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THE CURE in concerto questa sera a FIRENZE ROCK 2026 [Scaletta e Info]

THE CURE in concerto questa sera a FIRENZE ROCK 2026 [Scaletta e Info]

The Cure Tour 2026

I The Cure tornano in Italia e questa sera, 14 giugno, saranno i protagonisti della giornata di chiusura di Firenze Rocks 2026.

Headliner della serata alle ore 21:30, i The Cure rappresentano una delle band più influenti e amate della musica contemporanea. Attivi dal 1978, hanno ridefinito l’immaginario dark e new wave attraverso una carriera straordinaria che li ha portati a esibirsi in oltre 1.800 concerti in tutto il mondo. Grazie al carisma inconfondibile di Robert Smith e a un catalogo che comprende quattordici album in studio, oltre a raccolte e pubblicazioni live, il gruppo britannico ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica.

Dischi fondamentali come Disintegration e Wish hanno consacrato i The Cure come un punto di riferimento per intere generazioni, mentre la loro recente produzione continua a raccogliere consensi. Il ritorno a Firenze arriva infatti in un momento particolarmente felice della loro carriera, sostenuto dal successo internazionale di Songs of a Lost World, accolto con entusiasmo unanime da pubblico e critica e capace di raggiungere il primo posto delle classifiche in oltre trenta Paesi. Lo show di presentazione del disco, andato in scena al Troxy di Londra e trasmesso gratuitamente in streaming in tutto il mondo, è stato seguito da oltre un milione di spettatori. Entrati nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2019, i The Cure tornano così a Firenze Rocks dopo l’indimenticabile concerto del 2019, ancora oggi ricordato come uno dei momenti più emozionanti nella storia del festival.

Prima della band britannica ci saranno i Mogwai, sul palco dalle 19:15 alle 20:45. Formatisi a Glasgow nel 1995, Stuart Braithwaite, Barry Burns, Dominic Aitchison e Martin Bulloch hanno costruito una carriera di assoluto prestigio nell’universo post-rock internazionale. Il loro album As The Love Continuesha conquistato il primo posto nella classifica ufficiale britannica, ottenendo una nomination al Mercury Prize e il riconoscimento come Scottish Album of the Year. Negli ultimi anni la band ha inoltre firmato colonne sonore per produzioni Amazon Prime e Apple TV+, confermandosi una delle realtà più innovative della scena musicale contemporanea.

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Dalle 17:45 alle 18:30 sarà la volta dei The Twilight Sad, formazione scozzese che nel corso degli anni si è affermata come una delle realtà più apprezzate dell’alternative rock europeo. Nati dall’amicizia e dalla passione condivisa per la musica, James Graham e Andy MacFarlane hanno guidato la band attraverso cinque album in studio accolti con entusiasmo dalla critica, culminando con il successo di IT WON/T BE LIKE THIS ALL THE TIME, pubblicato nel 2019.

Ad aprire la giornata saranno invece i Just Mustard, in programma dalle 16:15 alle 17:00. La band irlandese, originaria di Dundalk, si è distinta negli ultimi anni grazie a un sound originale che fonde shoegaze, rock sperimentale e atmosfere immersive.

La terza e ultima giornata di Firenze Rocks si presenta così come un viaggio intenso e coinvolgente tra post-rock, shoegaze, alternative e new wave, culminando con il ritorno di una delle band più iconiche della storia della musica. Un appuntamento che promette emozioni profonde e un’atmosfera unica, perfettamente in sintonia con lo spirito del festival.

LA SCALETTA 

La setlist potrebbe essere la stessa del concerto di qualche sera fa al Nova Rock in Austria (fonte setlist.fm)

Alone
Pictures of You
Burn
Lovesong
Just Like Heaven
Shake Dog Shake
A Night Like This
Wrong Number
The Walk
Push
In Between Days
Play for Today
A Forest
From the Edge of the Deep Green Sea
One Hundred Years
Endsong

Encore:
Plainsong
Prayers for Rain
Disintegration
Three Imaginary Boys
Boys Don’t Cry
 

INFO 

Domenica 14 giugno
Apertura porte: ore 13:00
Just Mustard | 16:15
The Twilight Sad | 17:45
Mogwai | 19:15
The Cure | 21:30

LE DATE: 

La lista di show confermati è questa: 

18–21 Jun 2026 | Newport, United Kingdom | Isle of Wight Festival
20 Jun 2026 | Landgraaf, Netherlands | Pinkpop
24 Jun 2026 | Cardiff, United Kingdom | Blackweir Fields
26 Jun 2026 | Dublin, Ireland | Marley Park
28 Jun 2026 | Belfast, United Kingdom | Belsonic
01–04 Jul 2026 | Roskilde, Denmark | Roskilde Festival
03 Jul 2026 | Gdynia, Poland | Open’er Festival
05 Jul 2026 | Werchter, Belgium | Rock Werchter
08 Jul 2026 | Trenčín, Slovakia | Pohoda Festival
10 Jul 2026 | Berlin, Germany | Wuhlheide
11 Jul 2026 | Berlin, Germany | Wuhlheide
12 Jul 2026 | Berlin, Germany | Wuhlheide
15 Jul 2026 | Athens, Greece | Ejekt Festival
16–19 Jul 2026 | Cluj, Romania | Electric Castle
17 Jul 2026 | Plovdiv, Bulgaria | Phill Good Festival
12 Aug 2026 | Oslo, Norway | Øyafestivalen
13–15 Aug 2026 | Gothenburg, Sweden | Way Out West
21 Aug 2026 | Manchester, United Kingdom | Live From Wythenshawe Park
23 Aug 2026 | Edinburgh, United Kingdom | Summer Sessions
30 Aug 2026 | Paris, France | Rock en Seine

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IL FILM 

IL NUOVO DISCO

Il frontman Robert Smith aveva già anticipato che la band ha un nuovo album “virtualmente finito”, con un terzo disco in preparazione. L’annuncio del Rock En Seine suggerisce che almeno uno di questi progetti potrebbe vedere la luce prima del concerto francese.

Smith aveva dichiarato nel 2024: “Ho deciso che non avremmo suonato nulla la prossima estate. La prossima volta sul palco sarà in autunno del prossimo anno”, sottolineando l’intenzione di completare la produzione prima di tornare on stage.

Il cantante ha inoltre condiviso una visione a lungo termine: includere concerti regolari fino al cinquantesimo anniversario del primo album dei Cure, “Three Imaginary Boys” uscito nel 1979 — anno in cui Robert Smith festeggerà i 70 anni.

Il concerto dello scorso anno ha visto l’esecuzione integrale di “Songs Of A Lost World”  insieme a una selezione di brani classici, confermando la continuità tra le sonorità dell’ultimo lavoro e la “trilogia oscura” composta da Disintegration, Pornography e Bloodflowers.

L’album dal vivo Songs Of A Live World Troxy London MMXXIV, registrato in quell’occasione, ha visto tutte le royalties devolute all’associazione War Child.

Se i dettagli sui nuovi progetti discografici restano riservati, Smith ha comunque anticipato lo spirito del prossimo album: un lavoro liricamente denso, lontano dall’ottimismo, che includerà un brano di lunga data intitolato It Can Never Be the Same, precedentemente noto come Christmas Without You.

WEB & SOCIAL 

www.thecure.com
songsofalost.world
https://www.instagram.com/thecure

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