SANREMO 2021 – FEDEZ E FRANCESCA MICHIELIN: “Essere qui e poter raccontare la nostra musica, è fantastico!”

SANREMO 2021 – FEDEZ E FRANCESCA MICHIELIN: “Essere qui e poter raccontare la nostra musica, è fantastico!”

Fedez e Francesca Michielin, attualmente in gara al Festival di Sanremo 2021 con il brano “Chiamami per nome” (scritto insieme a Jacopo D’Amico, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud e Alessandro Raina e prodotto da d.whale), hanno raccontato la loro esperienza in Riviera e le sensazioni legate alle loro esibizioni sul palco del Teatro Ariston.

Chiamami per nome nasce dalla voglia di sancire un’amicizia e una fortunata collaborazione artistica e segna l’atteso ritorno dei due artisti, che si esibiscono di nuovo insieme dopo i grandi successi di “Magnifico” e “Cigno Nero”. Inoltre, il brano è contenuto in “FEAT (Fuori dagli spazi)”, il nuovo progetto discografico della Michielin, in uscita proprio oggi.

Newsic.it ha raccolto tutte le loro dichiarazioni della coppia in conferenza stampa.

 

 

Sulla nascita della canzone sanremse: 

Francesca ed io abbiamo pensato di provare a creare qualcosa di nuovo in studio e di metterci sotto con la musica. Come la contemporaneità impone, “Chiamami per nome” è nato parzialmente in studio e da remoto. Dopo averlo ultimato la scorsa estate, ci siamo detti: perchè non partecipare a Sanremo? L’idea è stata assolutamente spontanea, pertanto abbiamo deciso di fare questa esperienza con la consapevolezza che per noi non rappresenti solo un punto di arrivo.

Sull’atmosfera che si respira nel backstage dell’Ariston:

Nostante i protocolli restringenti, l’atmosfera che stiamo respirando nel backstage è semplicemente  fantastica. Per noi è stata una vera e propria boccata d’aria ritrovarci nel dietro le quinte del Festival con gli altri artisti, scaricare l’ansia tutti insieme, guardare le varie esibizioni. Ci siamo divertiti davvero tanto ed è stato qualcosa di verosimile, che ci ha fatto ritrovare il contatto con quella che era la vera normalità.

 

Sull’esperienza a Sanremo 2021 con Fedez:

Poter cantare a Sanremo con Fede è stato molto bello. Trovo sia bellissimo condividere le emozioni di questo palco. Pensate che durante l’esibizione della prima serata ero così emozionata, che mi stava venendo da piangere. Mi sento felice e grata, specialmente dopo un anno in cui fare musica sembrava essere diventata un’utopia. Essere qui, poter raccontarci e raccontare la nostra musica, vedere il responso del pubblico verso ciò che stiamo portando e verso la nostra emotività, è fantastico. Di norma sono molto precisa quando mi esibisco, se sbaglio vado davvero in escandescenze. Per questa performance mi sono concentrata sulla mia emotività ed è stato come prendere una boccata d’ossigeno.

Sulla serata delle cover e sul medley proposto:

Ieri sera, insieme a Federico, abbiamo cercato di realizzare qualcosa di diverso dal solito. Siamo partiti con l’uso degli archi, ci siamo addentranti nell’ambito swing alla Gershwin e successivamente abbiamo cambiato registri e toni passando allo ska-punk con “Felicità”. Abbiamo adattato altri due celeberrimi duetti: “Fiumi di Parole” e “Non Amarmi”, che abbiamo riadattato per il pezzo. Sono entusiasta di aver ripreso il format della coppia artistica a Sanremo (come i Jalisse, Albano e Romina etc). I Jalisse ci hanno persino scritto per farci i complimenti.

Sugli ascolti un po’ deboli e sotto le aspettative del Festival:

Il Festival di Sanremo rispecchia il panorama musicale di oggi. Pensiamo che la musica sia generazionale. Madame ne è un un chiaro esempio: un’artista giovanissima e che ha scritto un sacco di pezzi di successo. Al  contempo troviamo anche Orietta Berti, che ha fatto la storia della musica.

Francesca ha aggiunto: Mia nonna Lucia, che segue il Festival, probabilmente non conosce Aiello o La Rappresentante di Lista. Eppure, dopo avergli ascoltati, gli sono piaciuti parecchio.

Sul valore della classifica: 

Francesca: Non si va mai a Sanremo per un buon posizionamento in classifica. Si va per portare la tua storia, il tuo racconto e sopratutto per portarlo avanti oltre il Festival e una mera classifica. Quello che abbiamo fatto ieri è stato davvero bello, soprattutto da un punto di vista musicale. Creare momenti di festa è il nostro ruolo.

Fedez: La prima serata abbiamo vissuto un’emozione incredibile, ieri sera ci siamo divertiti. Vogliamo collezionare esperienze e sensazioni nuove ogni giorno. Il resto è tutto veramente secondario.

Sulla scelta simbolica di collegare i loro due microfoni con un nastro bianco durante la prima serata del Festival:

Voleva essere un gesto simbolico, che rappresentasse il concetto del “distanti ma vicini” e che potesse restituire una fotografia di questo momento storico. Abbiamo visto che è diventato anche un meme fantastico.

 

Sul racconto portato sul palco dell’Ariston: 

Francesca: Da circa un anno porto avanti un progetto di collaborazione con altri artisti, uscito il 13 marzo 2020. Si tratta di un un progetto concepito a capitoli e con l’avvento della pandemia da COVID-19, mi sono sono chiesta se fosse stato necessario continuarlo o meno. Alla fine ho deciso di portarlo avanti. Il senso della convidisione per me in questo momento è davvero importante. Questo brano comunica tanta speranza, senza retorica o politica. Abbiamo scelto di portare un brano che potesse far sognare e dare serenità a chi ci ascolta.

 

Il VIDEO 

Related Posts