Recensione: STROMAE – Cheese

Recensione: STROMAE – Cheese

Discostory selection:  i dischi da ascoltare … TASSATIVO

Usciva nel luglio del 2010 l’album di debutto di questo artista belga. Un performer, artista pieno che si è un po’ perso dopo questo album e quello successivo del 2013.  Ecco la recensione di 10 anni fa. 

Arriva dal Belgio e dopo aver conquistato tutta l´Europa si sta prendendo anche l´Italia con la hit Alors on danse: un beat semplice, l´innesto di un sax brillante e – ecco la differenza – un testo che si fa ascoltare: la vita fa spesso schifo, vabbé, cantiamoci e balliamoci su.

Amante dei giochi di parole, da House´llelujah (un inno alla musica house e ai suoi adepti) a Rail de musique (rail è la striscia di coca), la sua ricetta prevede un saccheggio intelligente della musica techno-house degli anni ´90 con spunti trance, tutto cucinato e rimescolato in modalità dance, assolutamente accessibile da tutti. “Cheese” è il prodotto finale di un percorso artistico innovativo, incominciato su web con le ormai mitiche “Leçons de Stromae”, dei video irriverenti in cui Paul Van Haver mostra passo passo come nasce un “tube” (una hit); e l´amore per la parola di Stromae si vede anche nel nome che si è scelto per esibirsi: si tratta di un´inversione di “maestro”, dato che lui si sente (con la dovuta umiltà e con un pizzico di ironia) un maestro di musica dance.

Ma basta parlarne. Alors, on danse? Yeeee!

Voto:  8,00

Track list:

1. Alors On Danse
2. Te Quiero
3. Rail De Musique
4. Bienvenue Chez Moi
5. House´llelujah
6. Peace Or Violence
7. Summertime
8. Dodo
9. Silence
10. Je Cours
11. Cheese

Discografia 

2010 – Cheese
2013 – Racine carrée

Video:

 

 

 

 

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