Recensione: NEGRAMARO – “Contatto”

Recensione: NEGRAMARO – “Contatto”

Non è un album per fare streaming, bisogna chiarirlo subito. Contatto è un album che esorcizza la paura, la paura di una normalità di sostanza dimenticata nell’avvento dei social, da un’informazione travolta dal clickbait, la paura di un non ritorno a un passato fatto di valori, di mani in pasta, di voglia di cambiamento.

Contatto è un concept album che racconta traccia dopo traccia, o meglio capitolo dopo capitolo, un atto eroico di speranza fatto di gesti intimi, piccoli dettagli, sterzate, spigoli. Contatto è l’album dell’esplorazione e di ciò va dato merito e onore ai Negramaro capaci di non adagiarsi mai sui suoni noti, ma aprendo lo sguardo al nuovo. In questa strada va letta la produzione affidata totalmente ad Andrea Mariano dove l’elettronica diventa un vestito cucito addosso a ogni singolo brano, lanciandoci verso uno spazio a tratti progressive con synth e tastiere in primo piano e chitarre che fanno da tappeto sonoro. Il tempo armonico è un tempo sospeso che non dimentica le sue radici con l’eco alle atmosfere anni 90 “Come se non fosse successo mai niente”, “E se domani ti portassi al mare” e “Scegli me”

Contatto non è un album di proclami, di messaggi da lanciare in formato hastag.

Come già anticipato dal singolo che ha dato il nome all’album stesso, c’è il ritorno alla sostanza più che alla forma. Non si troveranno proclami in formato hastag piuttosto la descrizione di gesti ed è proprio partendo da questi singoli e semplici sprazzi di vita comune che può esservi il primo passo verso il cambiamento di un mondo che va sempre più verso il cannibalismo delle informazioni, l’onnipresenza dei social dove i numeri di follower contano più del contenuto che si va a proporre.

Quattro  possono essere i pilastri di questo disco:

L’uomo : I Negramaro pongono l’attenzione sull’uomo come essere unico capace di agire in una collettività, sulla vita che è solo adesso (Non è mai per sempre). Un uomo che per sua stessa definizione è un essere imperfetto che non rifugge il dolore Ho bisogno di peccare / per capire ancora che si può sbagliare / e sbagliare fino in fondo, fino in fondo / per sentire dentro un atto di dolore .

La speranza: Contatto è un dico che pone l’accento sulla speranza ben rappresentata nella stand up song Noi resteremo in piedi ma che in realtà è un tema che si rincorre per tutte e 12 trace assumendo forme e immagini differenti.  Un mondo auspicabile o solo di cui ci siamo, chi più chi meno, scordati. Un album che va contro l’odio Come non fosse successo mai niente, E se domani ti portassi al mare, Scegli me per ripulirsi ti tutto, per riprendere il viaggio.

La cura del tempo: Il tempo come passato da non rifuggire ma memoria per un presente da costruire anche se ci si trovasse di fronte alla fine del mondo Stringimi, / anche se questo mondo dovesse finire / amami, / che semmai nuovo giorno dovesse arrivare / ci trovi qui, / stesi qui, / ad aspettarlo così

La collettività di un mondo che non è ad uso e discrezione del singolo Terra di nessuno. Un mondo che va ricostruito lontano dall’odio, dal colore della pelle, dalla parte (appunto) del mondo in cui si è nati.

SCORE : 9,00

TRE CANZONI DA ASCOLTARE SUBITO:

Scegli me – Noi resteremo in piedi – Terra di Nessuno

TRACKLIST

DISCOGRAFIA

2003 – Negramaro
2004 – 000577
2005 – Mentre tutto scorre
2007 – La finestra
2010 – Casa 69
2015 – La rivoluzione sta arrivando
2017 – Amore che torni
2020 – Contatto

VIDEO

WEB & SOCIAL 

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