Il viaggio della cantautrice Roshelle nelle stanze di “Mangiami pure”, il suo primo album di inediti prosegue con Limbo (Live al laboratorio di pasticceria), intima e suggestiva lettura alternativa del brano contenuto nel disco.
Limbo nasce da un processo di forte immedesimazione: ispirata dal racconto di un uomo alle prese con le difficoltà di una relazione, Roshelle fa propria quella prospettiva e la trasforma in musica, scegliendo di raccontare l’amore dal punto di vista maschile. Un esercizio di empatia che diventa anche occasione di riflessione personale, tra consapevolezza, fragilità e crescita interiore, fino a riconoscere in quel racconto anche una parte di sé.
Con la direzione artistica di Tommaso Ottomano e la regia di Samuele Giudice e Tudor Laurini, la live session girata a Milano nel laboratorio della Pasticceria Martesana è costruita su un arrangiamento essenziale per quartetto d’archi e pianoforte, che restituisce al brano nuova profondità sonora, esaltandone la componente più fragile e narrativa.
Con “Limbo (Live al laboratorio di pasticceria)” Roshelle continua a esplorare le sfumature del suo nuovo progetto discografico, proponendo in una veste sonora inedita uno dei brani chiave dell’album: un lavoro che non cerca definizioni rigide, ma lascia tracce ed emozioni in un percorso in 9 tappe (+1) tra desiderio, fragilità ed eccessi.