Dario Brunori torna sui palchi dei palasport italiani e torna dopo poco più di un mese da quella che ironicamente sul palco ha definito “una piccola kermesse sulla riviera ligure”, citando la sua partecipazione a Sanremo quando ha presentato “L’albero delle noci”, brano con cui ha concluso il suo concerto all’Unipol Arena di Bologna, lo scorso 28 marzo.
Il 30 e il 31 marzo doppia data a Milano all’Unipol Forum di Assago e allora no spoiler ma sappiate che non assisterete solo a un concerto di un cantautore sulla cresta dell’onda ma anche allo spettacolo di un artista che negli anni ha siglato con il suo pubblico, e sempre di più, un accordo di mutuo affetto e meraviglia.
Brunori SAS è approdato di diritto nell’olimpo dei cantautori italiani con una gavetta di tutto rispetto. I primi album, del 2009, 2011 e 2014, sono stati gli antesignani di qualcosa di buono che stava nascendo e si stava sviluppando nella nuova musica pop cantautorale indipendente italiana. La consacrazione forse arriva con “A casa tutto bene”, l’album del 2017, a cui seguono “Cip!” e “L’albero delle noci”, quello che l’ha portato a farsi conoscere al pubblico più nazional popolare.
In un lasso di tempo di 16 anni “solo” 6 dischi e tanto basta per far capire che la sua è davvero musica di qualità. Mi viene in mente ora Calcutta, così giusto per fare un paragone con un altro artista di quella bolla lì che in tanti anni ha tirato fuori, proprio come Brunori, solo i dischi “necessari”.
LO SHOW
Cantautore ma anche stand-up comedian, artista e anche un po’ “cazzone” come quando presenta se stesso elevandosi ironicamente al meglio che la musica italiana può oggi offrire: “anche voi qui a Bologna, avete avuto molti bravi cantautori, ma di bassa lega”.
Lo spettacolo è un crescendo di emozioni: Brunori canta naturalmente i pezzi del nuovo disco (menzione speciale per “La ghigliottina”, “La vita com’è” e “Guardia giurata”) ma ripercorre la sua carriera donandoci (sì, donandoci) pietre miliari come “Per due che come noi”, “La verità”, “Guardia ’82” (la prima strofa la fa cantare al pubblico).
No spoiler ok ma una cosa la dobbiamo dire: andare a un live di Brunori SAS ti costringe a cantare e a urlare, ti smuove dentro quella voglia di condivisione dei sentimenti grazie alle sue canzoni “da cantare a squarciagola, come se cinquemila voci diventassero una sola”.
LA SCALETTA
01-Il pugile
02-Il morso di Tyson
03-La ghigliottina
04-Uomo nero
05-La vita com’è
06-Come stai
07-Il costume da torero
08-Pomeriggi catastrofici
09-Guardia giurata
10-Per due che come noi
11-Capita così
12-Lamezia Milano
13-Più acqua che fuoco
14-Al di là dell’amore
15-Per non perdere noi
16-Fin’ara luna
17-Kurt Cobain
18-Luna nera
19-Colpo di pistola
20-Canzone contro la paura
21-Guardia ’82
22-La verità
23-L’albero delle noci