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Sanremo Top: come suonano le canzoni dopo due settimane? Le nostre nuove pagelle

Secondo e ultimo appuntamento con Sanremo Top, con Carlo Conti che torna in diretta questa sera sabato 14 marzo alle 21.30 su Rai 1 con i protagonisti del Festival 2026.

Il programma prosegue il suo viaggio tra classifiche e performance degli artisti della kermesse, dagli Studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma. Protagonisti saranno i Big in gara e uno dei due finalisti delle Nuove Proposte, che eseguiranno nuovamente il brano presentato al Festival. Tra gli artisti attesi, il ritorno di Sal Da Vinci.

Durante la serata di Sanremo Top verranno svelate e commentate le classifiche FIMI ed EarOne Airplay Radio. 

Ci saranno anche i compagni di viaggio, che hanno affiancato Carlo Conti nel corso della kermesse in ruoli diversi: Nicola Savino, Manola Moslehi, Carolina Rey, Ema Stokholma, Gianluca Gazzoli, Daniele Battaglia, Enrico Cremonesi che commenteranno e sveleranno curiosità e aneddoti.

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A completare il cast il mitico Nino Frassica che, con la sua inconfondibile ironia, tenterà di portare un po’ del suo “FestiVallo”.

PAGELLE E COMMENTI ————————————————————————————————–

EDDIE BROCK “Avvoltoi” -Voto 4,00 (⬇️)
Brano privo di guizzi, melodia piatta e scrittura poco ispirata. La voce fatica a imprimere carattere e il pezzo scivola senza lasciare traccia. Giusto l’ultimo posto.

DARGEN D’AMICO “AI AI” Voto 6,00 (↕️)
Conferma. Testo dritto, voce nitida, richiede pazienza per decifrarne il valore. Il mestiere è evidente ma non decolla. 

 LUCHÈ “Labirinto” – Voto 6,00 (⬆️)
Il brano cresce nel post Festival: più fluido, incisivo nel ritmo e nell’intonazione. Non raggiunge vette memorabili, ma si apprezza meglio lontano dal clamore.

LEO GASSMANN “Naturale” – Voto 5,00 (⬇️)
Lentezza e prevedibilità segnano ogni ascolto, voce e scrittura non bastano a ravvivare il brano. Un’operazione che manca di mordente e direzione per l’artista. 

ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare” – Voto 5,50 (↕️)
Melodia misurata, scrittura sobria e voce riconoscibile. Non spicca nel fermento festivaliero e scivola rapidamente nell’oblio, pur meritando più attenzione.

RAF “Ora e per sempre” – Voto 6,00 (⬆️)
Raf fa il suo e con la sua base di pubblico funziona, continua a funzionare e guadagna spessore con gli ascolti ripetuti.

J-AX “Italia starter pack” – Voto 5,50 (↕️)
Brano ironico e spigliato, irridente rispetto alla monotonia festivaliera. Scrittura giocosa e ritmo beffardo che ne sta amplificando l’effetto-

MARA SATTEI “Le cose che non sai di me” – Voto 5,00 (⬇️)
Melodia scivola via senza strappi, produzione levigata ma anonima. La voce è presente, ma il pezzo scompare dopo due settimane nel rumore generale del post-festival. 

MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE -“La felicità e basta” –  Voto 5,00 (⬇️)
Usciti dai radar. Scivola senza lasciare impronta, scrittura piatta e convenzionale. Il festival non aggiunge nulla al pezzo né al progetto degli artisti

SAMURAI JAY “Ossessione” – Voto 6,50 (⬆️⬆️)
Hook insistito, scrittura basica ma calibrata per infilarsi nella testa. Non cerca profondità, punta alla reiterazione. Funziona e si replica fino alla saturazione estiva. Virale e soprattutto è una super hit. 

SERENA BRANCALE “Qui con me”  – Voto 5,50 (⬇️)
Alla vigilia sembrava la favorita. Intimo, emotivo, evocativo. Poi qualcosa si è allentato: l’ascolto quotidiano ne ha sfilato la tensione lasciando solo un’eleganza fragile. Curioso destino festivaliero

SAL DA VINCI “Per sempre sì”- Voto 5,00 (⬇️)
Ma è uguale a Rossetto e caffè: melodia confidenziale, nostalgia ben dosata, mestiere napoletano. Il shuffle iniziale divertiva, ora appare formula replicata e un po’ logora. Però la sua mimica-memica è super! 

NAYT “Prima che” – Voto 7.25 (⬆️)
Scrittura lucida, emotività trattenuta. Cresce ascolto dopo ascolto senza cercare scorciatoie radiofoniche. Rimane ai margini del frastuono mediatico, scelta quasi salutare. Sottile.

PATTY PRAVO “Opera” – Voto 6,00 (↔️)
La mia sufficienza è per il suo essere diva e assoluta. La canzone non sposta nulla ne in su ne in giù alla sua carriera. Un’opera sempre! 

 SAYF “Tu mi piaci tanto” – Voto 6,75 (↕️)
A Sanremo è stato uno dei miei favoriti. Alla fine il mio voto è andato a lui. Dopo settimane resta efficace, anche se l’incanto inizia a consumarsi

MALIKA AYANE “Animali notturni” – Voto 6,50 (⬆️)
Eleganza timbrica e scrittura levigata, più sussurro che proclama. Procede con passo felpato, cresce all’ascolto e trova senso fuori dalla frenesia del Festival. Brano per gli aperitivi al mare al tramonto. Notturno.

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