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Recensione: ANNA – “Million Dollar Babe”

Due anni fa chiudevamo la recensione di “Vera Baddie” chiedendoci se il prossimo step per Anna fosse Sanremo e un pubblico trasversale.

Non è successo niente di tutto questo. Nessun palco dell’Ariston, nessuna trasversalità da prima serata. E infatti “Million Dollar Babe” arriva proprio da lì, dal fatto che Anna ha smesso di chiedersi cosa deve dimostrare e a chi.

Nella scena rap e trap italiana del 2026 resta l’unica donna che nessuno si permette di sottovalutare. L’unica che i colleghi maschi, quelli pieni di testosterone e vuoti di argomenti, trattano con rispetto perché sanno che se aprono bocca lei li asfalta in barra.

Due anni di hype costruito bene, a volte anche troppo: il flexing su questo disco tocca livelli quasi da caricatura, e non sempre funziona a favore del racconto.

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Perché il racconto c’è, ed è quello di una che ha imparato a riconoscersi il valore da sola.

“Vengo dal niente” apre il disco come un promemoria che Anna sembra scrivere più per sé che per chi ascolta. Da lì in poi il disco lavora sulle contraddizioni del successo: status e gloria da una parte, vuoto e solitudine dall’altra. Non è un concept nuovo nel rap, ma Anna lo tratta con una lucidità che nel 2024 ancora non aveva del tutto.

Sul lato sonoro, con la regia e produzione completa di Miles, il disco prova a fare tanto, forse troppo. C’è il k-pop dichiarato di White Girl Wasted, c’è l’ossessione trap di Sono io il pass, c’è il reggaeton stiracchiato di Catalano, il pop romantico un po’ alla Giorgia di Cuore in off, il campione di Macarena col feat di G. Mineiro, la retro house di Honey e la chiusura con Veleno, che suona come l’apertura di un capitolo diverso.

Le collaborazioni sono poche e mirate: Lazza, G. Mineiro, Astro, Tony Boy. Nessuna caccia disperata alla hit facile, e questo va assoluto riconosciuto.
L’ennesima dimostrazione che è lei la boss! 

Il problema è che la varietà a volte diventa dispersione. Un disco che passa dal k-pop alla retro house nel giro di poche tracce rischia di perdere il filo, e qui capita più di una volta. Anna resta credibile riga per riga, ma l’architettura del disco nel complesso fatica a tenere insieme tutto quello che vuole dire.

Resta il fatto che nessun’altra artista italiana oggi occupa lo spazio che occupa lei.

“Million Dollar Babe” non risponde alla domanda se Anna sia diventata davvero la Million Dollar Babe del titolo. Ma conferma che il trono della scena, quello, ce l’ha già in tasca da un pezzo.

DA ASCOLTARE SUBITO

Cuore in off – Scontrosa – Veleno 

DA SKIPPARE SUBITO 

Mezzora si può ascoltare senza skippare nulla 

SCORE : Voto 7,00

TRACKLIST

Million Dollar Babe
Don’t Tell Nobody
White Girl Wasted
Sono io il pass – feat Lazza
Catalano
Cuore in off
Scontrosa – feat. G.Mineiro
Safari – feat. Astro – Tony Boy
Crystal Collo
Hot Pot (Interlude)
U Like Me
Benihana
Honey
Veleno

DISCOGRAFIA 

2024 – Vera Baddie
2026 – Million Dollar Babe

IL VIDEO 

WEB & SOCIAL

@annapep3

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