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Recensione concerto – SFERA EBBASTA San Siro è sempre il suo regno [Scaletta e Info]

Recensione concerto – SFERA EBBASTA San Siro è sempre il suo regno [Scaletta e Info]

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Ci sono artisti che conquistano uno stadio una volta nella carriera. Poi ci sono quelli che trasformano quello stadio in una consuetudine.

Per Sfera Ebbasta, il “King” della trap”, San Siro sta assumendo proprio questo valore: non più il traguardo eccezionale da celebrare, ma un appuntamento ricorrente che misura la fedeltà quasi rituale della sua comunità.

In una Milano soffocata dal caldo estivo, con un incendio che disegna una linea di fumo all’orizzonte, San Siro certifica qualcosa che va oltre il successo discografico: la solidità di un rapporto quasi identitario tra Sfera e il suo pubblico.

L’apertura è affidata a Tedua con Lingerie, un ingresso immediatamente ad alta intensità che imposta il tono della serata. San Siro risponde fin dal primo istante con una precisione quasi impressionante: ogni volta che parte una canzone, lo stadio conosce le parole, anticipa i ritornelli e restituisce al palco un’onda sonora compatta. Una partecipazione collettiva raramente così evidente nei grandi eventi live italiani.

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Brani come Ciny conservano ancora la loro forza identitaria, mentre Rockstar, Cupido e Bottiglie Privè testimoniano l’allargamento progressivo del suo linguaggio verso un’estetica sempre più pop, senza rinnegare le coordinate originarie. Proprio Bottiglie Privè diventa uno dei momenti più iconici della serata, con le luci dello stadio che si accendono trasformando San Siro in una distesa luminosa.

La costruzione scenica è pensata per la monumentalità dello stadio. Il Duomo, la Madonnina, i palazzoni di Cinisello diventano elementi di un immaginario visivo che lega Milano alla biografia dell’artista. Schermi giganteschi, visual ipercinetici, fiamme sincronizzate e una regia luminosa spettacolare costruiscono un universo immersivo che privilegia l’impatto sensoriale. È una macchina produttiva calibrata con precisione industriale, capace di riempire ogni metro dello stadio e di trasformare il concerto in un evento visivo prima ancora che musicale.

Sul palco trovano spazio anche momenti di forte impatto scenografico. Durante Notti, Sfera appare sospeso davanti a una grande luna, un’immagine che amplifica la dimensione cinematografica dello show e sottolinea la sua capacità di costruire simboli immediatamente riconoscibili.

Sul piano della performance Sfera fa Sfera, né più né meno. L’utilizzo esteso delle basi vocali e delle doppie continua a rappresentare una scelta consolidata nella grammatica della trap dal vivo. La voce di Sfera si alterna costantemente alle tracce preregistrate, mentre il pubblico finisce spesso per diventare il vero protagonista sonoro della serata. È una dinamica che sacrifica parte dell’esecuzione live in favore della continuità dello spettacolo e della partecipazione collettiva.

Ed è proprio il pubblico a dare senso all’intero evento. San Siro si trasforma in un’enorme festa generazionale dove migliaia di smartphone illuminano il prato e gli spalti, come un’unica superficie digitale. Ogni ritornello viene restituito in coro, ogni gesto è condiviso, ogni canzone assume il valore di un rito identitario. Più che assistere a un concerto, si ha la sensazione di partecipare alla celebrazione di una cultura che ha smesso da tempo di essere marginale.

A rafforzare il senso di celebrazione arriva una lunga sfilata di ospiti. Dopo Tedua, spazio a DrefGold con Sciroppo, altro ingresso accolto da una risposta impressionante dello stadio. Sul palco arriva anche Feid, unico ospite internazionale della serata, che durante il cambio di scena si prende il proprio momento eseguendo un brano del suo repertorio, ampliando ulteriormente la dimensione globale dello show.

Poi arriva il momento dei pesi massimi. L’ingresso di Marracash sulle note di 15 piani diventa un passaggio narrativo importante: il brano riporta alla memoria l’infanzia tumultuosa e le periferie raccontate dal rapper milanese, creando un ponte ideale con il percorso di Sfera. Poco dopo, con Tik Tok, arrivano insieme Marracash e Guè, due pilastri del rap italiano che trasformano il palco in una fotografia generazionale della scena.

La sequenza prosegue con Cookies’n Cream, che vede protagonisti Anna e Guè, mentre Lazza entra sulle note di Piove, confermando la trasversalità raggiunta dall’universo di Sfera. Shiva chiude il capitolo degli ospiti con tre brani firmati Santana Money Gang, riportando lo stadio dentro la dimensione più vicina alla nuova scuola.

Prima del finale arriva anche un momento esclusivo per il pubblico presente: attraverso un QR code appare uno spoiler legato al nuovo album, disponibile per sole 48 ore, un ulteriore tassello nella costruzione di un rapporto diretto tra artista e fan.

La chiusura arriva con Sfera che abbandona la dimensione celebrativa e torna al suo simbolo più riconoscibile: la visiera a becco, quasi una firma visiva che accompagna da anni il suo immaginario.

San Siro, ormai, non è più il luogo della consacrazione. È il posto dove Sfera torna per verificare la tenuta del proprio regno. Il ragazzo di Cinisello che aveva portato la trap fuori dall’underground, dopo dieci anni è ancora qui nella sua Milano come un artista che non deve più dimostrare nulla.
e domani si replica … 

LA SCALETTA 

1. INTRO
2. CINY
3. PANETTE
4. CAVALLINI
5. LINGERIE ft Tedua
6. PARLATO
7. XDVR
8. FIORI DEL MALE + DARKMONEY ft Pyrex
9. BRNBQ
10. BANG BANG
11. ACCENSIONE “MONEY GANG”
12. 20 COLLANE
13. SERPENTI A SONAGLI
14. RICCHI PER SEMPRE
15. ROCKSTAR
16. PARLATO
17. CUPIDO
18. HAPPY BIRTHDAY
19. PABLO
20. SCIROPPO ft Drefgold
21. TRAN TRAN
22. PIENXA EN MI ft Feid
23. LUNA (solo Feid)
24. INTERMEZZO
25. NOTTI
26. BOTTIGLIE PRIVÉ
27. 15 PIANI ft Marracash
28. TIK TOK ft Marracash + Guè
29. COOKIES’N CREAM ft Guè + Anna
30. VDLC
31. GIOVANI RE
32. MOMENTO “MONEY GANG”
33. CALCOLATICI + G63
34. PIOVE ft Lazza
35. D&G ft Shiva
36. NON METTERCI BECCO ft Shiva
37. NEON ft Shiva
38. AYAYAY
39. BIS
40. VISIERA A BECCO

INFO & BIGLIETTI

Giovedì 9 luglio 2026 | Milano, San Siro
Domenica 12 luglio 2026 | Firenze, Visarno Arena 
Giovedì 16 luglio 2026 | Treviso Villorba, Arena della Marca 
Sabato 25 luglio 2026 | Salerno, SalernoSounds 
Sabato 1 agosto 2026 | Palermo, Velodromo Paolo Borsellino 
Venerdì 14 agosto 2026 | Gallipoli (LE), Oversound Music Festival (Parco Gondar – Arena)

Clicca per acquistare i biglietti su Ticketone

WEB & SOCIAL:

@sferaebbasta

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