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Libri: Magazzini Generali, 30 anni in “XXX 1995-2025”, il volume che racconta il mito del club di Milano

A Milano la memoria del clubbing prende forma editoriale. Magazzini Generali annuncia l’uscita di “XXX Magazzini Generali. 1995-2025”, volume celebrativo che restituisce trent’anni di traiettorie sonore, visive e sociali, fissando su carta ciò che per sua natura è sempre stato effimero.

Nati nel 1995 dalla riconversione degli ex magazzini ferroviari, i Magazzini Generali hanno ridefinito il perimetro della nightlife milanese, sottraendosi al modello canonico della discoteca per trasformarsi in laboratorio culturale.

Volevo dare un segnale chiaro di cambiamento”

ricorda Gian Carlo Soresina, tra gli ideatori del progetto insieme a Giovanni Lanzone, Marco Garofalo, Emanuele Tessarolo e Alberto Guazzetti.

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Nel corso degli anni il club si è imposto come crocevia internazionale: dalle incursioni artistiche di Allen Ginsberg e Yoko Ono alle architetture sonore di Carl Cox, Jeff Mills e The Chemical Brothers, fino ai live di Lenny Kravitz e Mary J. Blige. Un ecosistema fluido, capace di tenere insieme poesia, arte contemporanea e cultura dance.

Nel 2005 arriva anche il riconoscimento istituzionale di MTV, che premia il club come “Best Clubbing”, certificandone il peso nella scena europea. Gli anni successivi consolidano la centralità del locale, tra super guest internazionali come David Guetta, Skrillex e Richie Hawtin e fenomeni trasversali come le serate “Pink is Punk” di Marcelo Burlon, che saldano club culture e fashion system.

Oggi, sotto la guida di Jimmy Mahboob, i Magazzini Generali continuano a operare come dispositivo culturale attivo, tra live e clubbing elettronico, ospitando nomi come Peggy Gou e Four Tet.

Il libro, pubblicato da Emuse e curato da Stefano Astore con introduzione e interviste di Alberto Traversi, si costruisce come archivio visivo e narrativo: fotografie, grafiche e materiali inediti compongono una cartografia di ciò che i Magazzini sono stati e continuano a essere. Non una semplice celebrazione, ma un atto critico su come un club possa incidere nel tempo, generando linguaggi, comunità e immaginari.

 WEB & SOCIAL 

@magazzinigeneralimilano
magazzinigenerali.org
https://emusebooks.com/libri/magazzini_generali/

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