A trent’anni dalla pubblicazione di Virtual Insanity, uno dei videoclip più iconici della storia della musica pop, i Jamiroquai tornano sul luogo del delitto creativo per una nuova reinterpretazione del celebre immaginario visivo che ha segnato gli anni Novanta.
La band guidata da Jay Kay ha realizzato una nuova versione del video, riprendendo alcuni degli elementi che hanno reso il brano un riferimento della cultura pop: il movimento della scena, l’estetica surreale e quella coreografia diventata immediatamente riconoscibile e replicata da generazioni di fan.
Il progetto nasce dalla collaborazione con Beefeater 0.0%, la versione analcolica del London Dry Gin, ma al centro resta il dialogo con un’opera che continua a esercitare influenza sull’immaginario contemporaneo. La nuova versione accompagna Jay Kay oltre la celebre stanza in movimento del videoclip originale, ampliandone il linguaggio visivo attraverso nuovi ambienti e situazioni.
Pubblicato nel 1996 all’interno dell’album Travelling Without Moving, Virtual Insanity è diventato uno dei momenti più rappresentativi della carriera dei Jamiroquai, grazie anche al videoclip diretto da Jonathan Glazer, premiato agli MTV Video Music Awards e rimasto nell’immaginario collettivo per la sua innovativa soluzione scenografica.
A distanza di tre decenni, la band londinese torna così a confrontarsi con uno dei simboli della propria storia, riaffermando il legame tra musica, movimento e cultura visiva.
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