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CANZONI DELLA SETTIMANA: le nuove uscite discografiche (03 Luglio) #NewMusicFriday

CANZONI-DELLA-SETTIMANA-27-2026

Vol. 27-2026 di Newsic Friday – le nostre pagelle dei primi ascolti del venerdì.

LA PLAYLIST 

LE PAGELLE BRANO PER BRANO

Madonna – Voto 7,50  – Madonna fa Madonna e lo fa nel suo territorio preferito: il dancefloor. Nulla sorprende davvero, ma l’autorità resta intatta. Balliamo lei rimane la Regale! 

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Sienna Spiro – Voto 7,50 –  Sienna modella un pop elegante e avvolgente, dove raffinatezza vocale e scrittura dialogano con la tradizione senza risultare derivative. Guarda al passato per costruire un’identità contemporanea, credibile e misurata. Magnetica. 

La Nina – Voto 7,50  – La Nina fonde radici popolari e sensibilità contemporanea con una scrittura carnale, mai folcloristica. L’intensità interpretativa sorregge un disco che convince più per identità che per invenzione. Affascina senza inseguire l’effetto. Fascinosa.

Gianna Nannini – Marracash – Voto 7,50  – L’incontro tra Gianna e Marra funziona più come dialogo generazionale che come riscrittura. La barra di Marra aggiunge prospettiva senza alterare il peso di un classico che conserva intatta la propria forza. 

Jorja Smith – Wizkid – Voto 7,25  – Jorja incontra Wizkid in un equilibrio calibrato tra intimità e apertura globale, sostenuto dalla produzione di P2J. Il brano vive di una leggerezza solo apparente, dove l’euforia del momento iniziale si intreccia a una malinconia sotterranea. Elegante, ben scritto, privo di scosse. Levigato.

Wolf Alice –  Voto 7,00  – I Wolf Alice scelgono la misura del dettaglio per “Gospel Oak”, un brano che si affidano a una scrittura fragile nella sua semplicità folk. La matrice piano-led accentua una sensibilità sospesa. Sottile.

Snow Patrol – Kylie Minogue –  Voto 7,00  – Snow Patrol e Kylie Minogue trovano un punto d’incontro controllato, costruito su una ballata che nasce già con un destino dichiarato. L’intesa funziona con la voce di Kylie che completa senza stravolgere. Elegante, ma priva di attrito. Ordinato.

Tormento – Sayf – Voto 7,00  – Tormento impone la sua consueta eleganza stilistica, mentre Sayf si inserisce con misura in un impianto levigato e ordinato. Il flow scorre morbido, senza attriti, sostenuto da un equilibrio produttivo che privilegia coerenza più che sostanza lirica. Porporosa old style! 

Adriano – Voto 7,00  – “Na Matina” si muove tra deriva urbana e sospensione percettiva, con una scrittura che privilegia il gesto minimo e l’erranza. Il flow respira di estate tra retro gusto mediterraneo, basso disco e nuovi suoni. Divertente!

Imma – Voto 6,75  – Imma costruisce un pop che si muove tra suggestioni etniche e richiami tradizionali, con una cura timbrica che privilegia l’avvolgenza. La raffinatezza dell’impianto regge l’ascolto. Interessante! 

Delia – Voto 6,75  – Delia intreccia radici e presente con una scrittura che alterna introspezione e apertura narrativa. Le suggestioni della sua terra diventano materia emotiva, tra tradizione e accensioni contemporanee, senza mai forzare il gesto. Identitaria.

Pablo America – Voto 6,50  – Pablo costruisce una ballata che ambisce all’affresco generazionale, oscillando tra scrittura cinematografica e confessione emotiva. L’idea di fragilità condivisa emerge con chiarezza. Non male le orchestrazioni. Sincero.

Sally Cruz – Voto 6,50  – Sally costruisce un brano che lavora per opposizioni nette, tra gravità emotiva e tensione sonora. L’idea di resilienza emerge con chiarezza, ma resta più dichiarata che realmente perturbante. Un pop emotivo che convince nella forma. Lineare.

Lysa – Voto 6,25  – Lysa declina l’estate in chiave cantautorale, tra swing lieve e malinconia luminosa. Il brano lavora sull’insicurezza affettiva, ma tende a smussare il conflitto emotivo in eleganza controllata. Sussurra.

Take That – Voto 6,50  – I Take That rientrano in una dimensione estiva con “Sweet July”, pop levigato che alterna strofe ritmiche e un ritornello di facile presa. L’architettura è solida, costruita per il palco più che per l’inquietudine.

Promessa – Idua – Voto 6,25  – Promessa e Idua si muovono su un equilibrio ruvido dove la tensione non si disperde e resta sempre in primo piano. L’insieme funziona per densità più che per invenzione, con un contenuto che tiene il passo senza mai deragliare. Compatto

MamboLosco – Voto 6,25  – MamboLosco affida tutto alla tenuta del beat, che sostiene un impianto altrimenti povero di invenzione lirica. Il brano vive di inerzia ritmica più che di scrittura, procedendo senza scarti né veri momenti di attrito. Monocorde.

Guise The Lizia – Voto 6,25  – Guise The Lizia costruisce un pop leggero e funzionale, dove la scrittura si muove senza inciampi. Tutto scorre con ordine, forse troppo e senza una reale urgenza

Settembre – Voto 6,25  – Settembre confeziona un pop estivo dal passo brillante, immediato ma prevedibile. Il tema del love bombing emerge con naturalezza, pur senza particolare profondità. Un brano che privilegia l’efficacia del ritornello rispetto alla scrittura.

Principe – Voto 6,00  – Pop energetico, costruita per impatto immediato e riconoscibilità. “Ricordati di Noi” si muove con sicurezza formale, ma resta ancorato a soluzioni prevedibili, senza veri scarti narrativi o timbrici.

Matsby – Voto 6,00  -Pop lineare, dove la scrittura resta dichiarativa più che rivelatoria. L’intreccio tra chitarre e falsetto prova a sostenere un immaginario di movimento, ma la resa rimane prevedibile. Convenzionale.

Fiore Akamono – Voto 5,00  – Fiore Akamono affida il brano a un contrasto di intenti che resta più dichiarato che compiuto. Le strofe cercano prossimità emotiva, il ritornello di 18K apre a una melodia liberatoria, ma l’insieme fatica a trovare una vera coesione narrativa e sonora.

Fabio Rovazzi – Arisa – Nino D’Angelo – Voto 4,00 – Rovazzi e Arisa tentano un collage che non trova mai un centro di gravità, tra estetiche incompatibili e idee lasciate senza sviluppo. Nino emerge con naturalezza, ma il suo intervento appare incastrato più che necessario. L’insieme resta frammentato, privo di direzione. Disordinato, banale e pieno di luoghio comuni! 

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