Gli U2 torneranno negli stadi nel 2027 con “Carnaval De Luz presents: The Greatest Show On Earth”, un tour mondiale che partirà il 23 febbraio da Città del Messico e proseguirà in Sud America prima di raggiungere Europa e Nord America.
Le date successive saranno annunciate nelle prossime settimane. Il calendario comprende anche i preparativi per il ritorno della band in Irlanda.
Il tour accompagna l’uscita di “Carnaval De Luz”, sedicesimo album in studio del gruppo, atteso il 13 novembre. Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. apriranno il nuovo ciclo di concerti con sei appuntamenti già confermati tra Messico, Brasile e Argentina. A Città del Messico, il 23 e 26 febbraio, gli U2 saranno affiancati da Beck.
IL NUOVO SINGOLO
L’annuncio coincide con la pubblicazione di The Greatest Show On Earth, terzo singolo estratto dal nuovo disco. Il brano è firmato dagli U2 insieme a Brian Eno e racconta una coppia alle prese con la fiducia reciproca e con la propria fede. Il video, diretto da Anton Corbijn nel deserto californiano, mette in scena una rappresentazione satirica della band come setta religiosa, con le donne costrette a sostenere il peso del lavoro.
Love is a business that works at night
I sold myself for less than was right
You taught me what I was worth
In the greatest show on earth
Made a profession out of breaking your heart
You call it lies, I call it art
I was some of your best work
We were once the greatest show on earth
The light scatters things can get worse
These dark matters of the universe
Could not compete with us
We were once the greatest show on earth
IL DISCO
Il nuovo album, prodotto da Jacknife Lee e composto da dodici brani, attraversa spiritualità, amicizia, libertà e resistenza. Tra le tracce annunciate figurano “Glorify”, “Midnight Sunshine” e “Silencio”, quest’ultima dichiaratamente legata all’irruenza surf-punk degli esordi. Il disco include inoltre collaborazioni con Brian Eno, Martin Garrix e Daniel Lanois.
La chiusura è affidata a “Torn”, duetto tra Bono e Dolly Parton, scritto insieme alla cantante e a Johnny McDaid. Il brano, costruito intorno alla frattura dei legami familiari, assume un significato particolare perché viene presentato come l’ultima performance vocale registrata della cantante.
“The Greatest Show On Earth” riporta gli U2 alla dimensione degli stadi dopo il percorso dal vivo legato a *The Joshua Tree*, concluso nel dicembre 2019 a Mumbai. La band arriva a questo appuntamento dopo l’esperienza di *U2: UV Achtung Baby Live at Sphere*, la serie di quaranta concerti a Las Vegas che ha inaugurato la programmazione della Sphere. Un precedente difficile da ignorare per una formazione che, dal tour *Zoo TV* del 1991, ha fatto della tecnologia scenica una componente strutturale del proprio linguaggio live.
Il tour del 2027 si inserisce nell’anno del cinquantesimo anniversario degli U2, celebrato anche con un’esibizione a sorpresa in Grafton Street, a Dublino, lo scorso 25 settembre. La promessa è quella di uno spettacolo che attraversi l’intero repertorio della band, cercando di coniugare la dimensione monumentale degli stadi con un rapporto diretto con il pubblico.
COVER E TRACKLIST

Go (Carnaval De Luz)
La Reina
Street Of Dreams
The Mirror Maker (Rosalía)
Superficiality
If The World Is At War We Better Not Be
Silencio
The Greatest Show On Earth
Glorify
Midnight Sunshine
Can’t Stop Us Now
Torn (Feat. Dolly Parton)