Recensione: SIMBA LA RUE – “Tunnel”

Recensione: SIMBA LA RUE – “Tunnel”

Sulle pagine delle ricerche di Google se cerchi Simba La Rue escono più pagine riguardanti la sua vicenda giudiziaria rispetto che a pagine dove si parla della sua musica.

Il rapper italo-tunisino, vero nome Mohamed Lamine Saida, tenta il grande salto e pubblica, dopo Ep, singoli e feat, il suo primo album “Tunnel”.
Un disco strutturato composto da 16 tracce (due già pubblicati Levante, Agitato) che sono il compendio ruvido, discutibile e controverso della sua storia di strada e di quartiere.

Le varie canzoni del dottor Simba sono unite tra loro da un sottile filo di dolore e di voglia di rivalsa. Quasi un concept album-racconto di una vita al limite, di emarginazione passata tra mille difficoltà, con mancanze affettive e sociali, vissuta tra spaccio, carcere, ferri, furti, soldi, donne usate come oggetto e rappresentazioni del potere attraverso i soldi. 

Un incubo in terra dove l’unico elemento che sposta l’orizzonte è rappresentato solo dalla musica. Un susseguirsi di cliché e di luoghi comuni, ahimè realissimi e concreti, di vita.

In questo inferno urbano potenziato da beat oscuri, cupi, minimali e distorti all’eccesso forgiati dal meglio dei produttori della scena, partecipano a loro modo Guè, Ghali, Sfera Ebbasta, Baby Gang, Boy Mass, Paky e Tedua.

Mi è difficile fare una valutazione della sua cartella clinica e cinica.
Il disco è come la potenza di un pugno lirico allo stomaco, la sensazione che ti torna dopo averlo ascoltato è la stessa.
Cadi dritto i a terra, senti il dolore, ma manca una voglia di redenzione. Rimani incastrato nel suo tunnel senza vedere una via uscita. 

Alla fine dell’ascolto bisogna cercare di capire, di comprendere il suo mondo. Per me rappresenta come la visione di un documentario ruvido, reale, tragico e senza filtri, la storia di molti ragazzi di strada della sua generazione.

Una lucida testimonianza che deve per forza fare riflettere. Peccato che sono quasi certo che nessun politico o uomo di potere ascolterà questo disco, il suo grido rimarrà senza nessuno che lo ascolti e, forse, poco o nulla cambierà.

La musica alla fine sarà salvifica per Simba? 

SCORE: 6,00

DA ASCOLTARE SUBITO

Shopping – Soldi a casa – Hood 

DA SKIPPARE SUBITO

Un giro è necessario farlo. Necessario per capire il suo mondo. 

TRACKLIST

1) TUNNEL
2) SHOPPING feat. Guè
3) SOLDI A CASA feat. Ghali
5) BATIMENT feat. Sfera Ebbasta
6) FREE ESCO FREE BABY
7) BECCARIA SAN VITTORE Feat. Baby Gang
8) NO MIX NO MASTER
9) AGITATO
10) NINJA PLAQUETTE Feat. Mass
11) FREESTYLE
12) LEVANTE Feat. Paky
13) KALASHNIKOVA
14) LATITANTE
15) HOOD Feat. Tedua
16) AMORE DI MAMMA

LA DISCOGRAFIA 

2024 – Tunnel 

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