Recensione: NITRO – “Outsider”

Recensione: NITRO – “Outsider”

Nitro è coerente. Non si lascia abbindolare dai luccichi del successo e della facile hit. Dieci anni di discografia ti forgiano e ti portano o ad implodere e scomparire nell’oblio o a affermarsi e diventare qualcuno.  

Nitro è a suo modo è ancora un outsider, un fuori schema che non scende a facili compromessi. Questo suo nuovo disco ne è l’ennesima dimostrazione.

Le sue due anime ancora una volta contrapposte: rap e rock, vivono alla perfezione, flirtano tra loro, si incrociano e fondono.
Se da un lato c’è l’essenza urban, che affonda le radici nell’hip hop old school, dall’altro il rock, che trova ora la sua espressione cupa piena di distorsioni sporche, bassi potenti e versi urlati dritti in faccia. 

La sua è la narrazione di un mondo distopico, ruvido e crudo. Un mondo esterno senza redenzione ma anche interno pieno di mostri che porta paranoia, fobie, paure, distorsioni e incubi.

Tra le 14 tracce c’è spazio per pezzi introspettivi, ossimori ruvidamente delicati come Paranoia con il feat. di Sally Cruz, Ti Direi, ma anche Fiori e Abissi. 
E c’è anche spazio per rabbia lirica, incubi distopici come nel caso della traccia di apertura Control o della title track Outsider (Molto This is not America) e angoli per allenamenti come Snakes, Bmw 

Una parentesi per i feat. a parte In Heaven brano con Ernia, Nitro si impegna a essere ancora una volta un talent scout, cercando nomi di giovani artisti della nuova scena su cui non si può non puntare l’attenzione come nel caso di Kid Yugi, Il Ghost, Fresh Mula o Sally Cruz. 

Ancora una volta Nitro è senza dubbio la miscela giusta. 

SCORE: 7,oo 

DA ASCOLTARE SUBITO

Paranoia – In Heaven – Ti Direi

DA SKIPPARE SUBITO

Snakes mi sembra più un allenamento più che una canzone così come Bmw 

TRACKLIST

DISCOGRAFIA

2013 – Danger
2015 – Suicidol
2018 – No Comment
2020 – GarbAge

VIDEO 

WEB & SOCIAL 

instagram.com/robertdenitro

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