Dopo il concerto alla Santeria Toscana 31 di Milano dello scorso ottobre 2025 (Leggi qui la recensione) e il successivo travolgente live al MiAmi Festival IL MAGO DEL GELATO tornano a esibirsi nella loro Milano.
Anche questa volta la band si esibisce, così come al Miami, in uno spazio verde. Dall’Idroscalo (il “mare” dei milanesi) IL MAGO DEL GELATO offre i suoi freschi gusti un luogo che è tra le eccellenze culturali di Milano, quello del giardino della Triennale, un ampio spazio verde chiuso tra il palazzo della Triennale e l’ampio polmone milanese del Parco Sempione. Uno spazio dove fa bella mostra l’opera scultorea di Giorgio De Chirico “I bagni misteriosi” (1973).

Pochi giorni prima di questo concerto il quartetto milanese (che sul palco diventa un settetto) ha pubblicato, dopo averlo presentato in anteprima live al MiAmi, il nuovo singolo “Batticuore” dal forte impatto ritmico, in linea con il loro stile.
Ma veniamo alla serata milanese. Giocare in casa ha sempre un sapore speciale. E infatti, nel parterre del concerto de Il Mago Del Gelato, ci sono amici, familiari, discografici, collaboratori del gruppo: una piccola comunità che si ritrova attorno a una band che, negli anni, ha costruito un’identità solida e inconfondibile.
La serata scorre serrata, senza pause, fluida, con i brani che si incastrano uno dentro l’altro come un unico flusso sonoro. Il marchio di fabbrica è quello di sempre: funk, jazz e afro che si intrecciano in forme contemporanee, vive, pulsanti. Il combo milanese resta incrollabili e fedele a se stesso, macinando musica con una sicurezza e una perizia che conquistano.
Il pubblico risponde immediatamente. È impossibile restare immobili davanti a questo intreccio di chitarre, tastiere e fiati che si appoggiano su una base ritmica frenetica, un combo batteria–percussioni vitale e irrefrenabile (con un assolo che incendia la platea) e un basso che semina groove a piene… corde.
Tra i riferimenti non mancano gli Area (su “Anguria” citazione accolta con un grande applauso), un frammento di Ufo Robot in “Elisir”, e un ulteriori tributi che arrivano sul finale. Il primo, con “Fela” dedicata al re dell’Afro Beat Fela Kuti, mentre il bis “La Torre” è firmato Piero Piccioni.
La forma-canzone, in realtà, è un concetto relativo: la musica di IMDG è prevalentemente strumentale, libera, elastica. Le poche frasi vocali arrivano filtrate, quasi fantasmatiche, metalliche. Fa eccezione “In punta di piedi”, cantata da tutto il pubblico e trasformata in un momento corale. Qui Fred Fuji, chitarrista della band, si improvvisa ospite e interpreta il brano come un solista invitato per l’occasione.
Altro momento speciale arriva quando Martina Campi posa i fiati e imbraccia la chitarra classica per presentare il nuovo singolo “Batticuore” che la band introduce così: «Durante un’insolita sosta nei nostri live abbiamo approfittato per scrivere musica nuova. Questo è uno dei brani che vi facciamo ascoltare», raccontano dal palco.
Per tutto il concerto il pubblico si muove: si battono le mani, si ancheggia, si balla, si agitano braccia e teste, si canta (anche tutto insieme). Ognuno vive le sensazioni a modo suo, in un’elaborazione personale e individuale. Eppure non è un trionfo dell’individualità: è una scena collettiva, un legame che passa attraverso la musica vissuta e partecipata, oltre il semplice “esserci”.
Forse è proprio questa una magia – o LA MAGIA – del Mago del Gelato: la capacità di trasformare un concerto in un rito condiviso, in un’esperienza che unisce.
Tecnicamente ineccepibili, artisticamente strutturati e creativi, con una forza comunicativa travolgente e una dose di divertimento e “danzereccio” sempre calibrata, mai banale.
Cosa si può volere di più da una band così?
LA SCALETTA
Intro
Granturismo
Zenzero
Segreto
Elisir
Pandora
Tic Tac
Anguria
Enrico Lascia Perdere
Maledetta Quella Notte
In Punta Di Piedi
Sembrava Deserto
La Fiamma Dell’amore
Batticuore
Depistaggio
Saraceno
Fela
Stracciatella
Bis
La Torre
Recensione di Luca Trambusti per musicadalpalco.com (Clicca per leggere l’intero articolo)
IL TOUR
27.06 – Roma, Spaghetti Festival
03.07 – Sesto al Reghena, Sexto ’Nplugged
04.07 – Sennori, Abbabula Festival
11.07 – Palermo, FestiValle OFF
15.07 – Calcinaia, Musicastrada Festival
16.07 – Lucerna, Luzern Live
18.07 – Brescia, Alchimie Festival
27.07 – Lofoten, Trevarefest
01.08 – Sala Consilina, Fritz Festival
07.08 – Olbia, Jova Summer Party
17.08 – Putignano, FARM Festival
17.09 – Vic, Mercat Music Viva
18.09 – Barcelona, Jamboree