NICCOLO’ FABI: In “Meno per meno” racconto, con coraggio, le stagioni della mia vita

NICCOLO’ FABI: In “Meno per meno” racconto, con coraggio, le stagioni della mia vita

“Meno per meno” è il nuovo progetto artistico di Niccolò Fabi. Un disco che è il riassunto dei suoi 25 anni di carriera.

Pur non essendo un disco live, l’origine di questo progetto ha il suo motivo ispiratore nel concerto del 2 ottobre all’Arena di Verona. 

Frutto del lungo e accurato lavoro di orchestrazione, e in alcuni casi di riscrittura realizzato insieme al Maestro Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina, “Meno per meno” offre, infatti, al pubblico che non ha potuto vivere il concerto all’Arena di Verona, una testimonianza della nuova tappa artistica di Niccolò. 

Niccolò ha presentato il disco durante una conferenza stampa svoltasi a Milano. 

In questi 25 anni il mio modo di scrivere ha forse avuto un solo merito.
Di aver tenuto per mano l’ascoltatore raccontando le stagioni della vita con coraggio, anche nei traumi e nelle consapevolezze non sempre facili da accettare.
Perché per fortuna una certa percentuale di esseri umani nei propri momenti di difficoltà prova conforto nel rispecchiarsi in una musica che ha quello stesso stato d’animo.
In modo da attraversarlo fino in fondo riuscendo così a liberarsene e magari a tornare a sorridere, per quell’effetto catartico che l’arte può ottenere quando due energie apparentemente negative moltiplicandosi tra di loro ne generano una positiva.
Meno per meno dà più per l’appunto.

“Meno per meno” ha una storia a sé. Non è uguale ai suoi predecessori.
Non corrisponde alla creatività espressa in una unità di tempo, ma a una unità di suono che ha avuto nel concerto all’Arena di Verona il suo motivo ispiratore.
Senza quel concerto non sarebbe mai esistito. E non è un disco live.
Quelle esecuzioni sono state solo per chi era presente.
Le orchestrazioni di Enrico Melozzi invece abbiamo deciso di renderle disponibili a tutti registrandole in studio.
Il fatto di unire il mio mondo sonoro con l’orchestra notturna clandestina ha dato poi la possibilità a quattro canzoni inedite, che forse avrebbero aspettato anni per vedere la luce, di vestirsi con lo stesso abito di quelle già edite e di trovare così il coraggio di uscire.
Esiste forse un filo tra tutte queste canzoni che però non è legato solo alla loro sonorità.
In questi 25 anni il mio modo di scrivere ha forse avuto un solo merito.
Di aver tenuto per mano l’ascoltatore raccontando le stagioni della vita con coraggio, anche nei traumi e nelle consapevolezze non sempre facili da accettare.
Perché per fortuna una certa percentuale di esseri umani nei propri momenti di difficoltà prova conforto nel rispecchiarsi in una musica che ha quello stesso stato d’animo. In modo da attraversarlo fino in fondo riuscendo così a liberarsene e magari a tornare a sorridere, per quell’effetto catartico che l’arte può ottenere quando due energie apparentemente negative moltiplicandosi tra di loro ne generano una positiva. Meno per meno dà più per l’appunto. 

Ultimamente sto scrivendo veramente poco. A distanza di 40 anni non è così facile avere sempre l’ispirazione buona.
Avevo solo quattro canzoni che avevano la dignità di potere essere realizzate.
Pensare ad un disco completamente nuovo adesso mi sembra come scalare una montagna soprattutto se voglio mantenere il livello ispirativo alto.
L’apice della mia forma creativa penso che ormai sia passata.
Almeno non penso di riuscire a fare una forma album come abbiamo sempre pensato. 
Si è modificata l’assunzione della musica. La musica è ormai oltre al disco. 
Si possono realizzare degli scenari e non un disco di dieci canzoni come siamo sempre stati abituati a fruire. 
Vi posso garantire che non uscirà mai qualcosa da me che non sia un qualcosa che non aggradi la mia creatività. 

IL TITOLO 

Due forze negative moltiplicandosi una per l’altra danno una forza positiva.
Mi sembrava che il titolo dovesse riferirsi a qualcosa che andava oltre il titolo stesso.
Io quando sono in uno stato malinconico vado ad accarezzarlo proprio con la musica.
È un meccanismo catartico di due forze apparentemente negative danno un qualcosa di positivo.
Malinconia per malinconia porta il risultato di un qualcosa di lenitivo e positivo.
Questo è il titolo che rappresentava al meglio questo disco. 

IL DISCO 

10 CANZONI IN TOTALE: 6 già edite e vestite per l’occasione dagli arrangiamenti orchestrali e 4 inedite nate grazie all’unione tra il mondo sonoro di Niccolò Fabi e quello dell’Orchestra Notturna Clandestina, diretta da Enrico Melozzi. 

Il fatto di unire il mio mondo sonoro con l’orchestra notturna clandestina ha dato poi la possibilità a quattro canzoni inedite, che forse avrebbero aspettato anni per vedere la luce, di vestirsi con lo stesso abito di quelle già edite e di trovare così il coraggio di uscire.
Esiste forse un filo tra tutte queste canzoni che però non è legato solo alla loro sonorità». 

“Meno per Meno”, non vede solo l’intervento dell’orchestra ma anche la presenza di un sound elettronico particolareggiato, a cui negli ultimi anni il cantautore romano si è avvicinato sempre di più, frutto del lavoro di Niccolò Fabi insieme al giovane producer Yakamoto Kotsuga. 

LA TRACKLIST

“Andare Oltre”
“L’uomo che rimane al buio”
“Ha perso la città”
“Una mano sugli occhi”
“Solo un uomo”
“Una buona idea”
“Costruire”
“Al di fuori dell’amore”
“A prescindere da me”
“Di Aratro e Di Arena”

INCONTRI CON IL PUBBLICO

“Meno per meno” verrà presentato al pubblico da Niccolò Fabi all’interno di alcuni spazi culturali e negozi in 11 città italiane a partire da giovedì 1° dicembre. Durante gli incontri verrà proiettato un contenuto video inedito e il pubblico potrà dialogare direttamente con il cantautore. 

Di seguito tutti gli appuntamenti in collaborazione con laFeltrinelli, a ingresso libero: giovedì, 1° dicembre a TORINO presso OFF TOPIC (Via Giorgio Pallavicino, 35 – ore 20.00); venerdì, 2 dicembre a MILANO in Santeria (Viale Toscana 31 – ore 19.00); sabato, 3 dicembre a VERONA nel Teatro Fonderia Aperta (Via del Pontiere 40/a – ore 19.00); domenica, 4 dicembre a GENOVA presso Giardini Luzzati (Piazza Giardini Luzzati 1 – ore 18.30); lunedì, 5 dicembre a ROMA all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini (Viale Antonino di San Giuliano, 782 – ore 19.00); 6 dicembre a PALERMO al Cinema Rouge et Noir (P.za Giuseppe Verdi, 8 – ore 18.30); 7 dicembre a NAPOLI presso laFeltrinelli (Piazza dei Martiri 23 – ore 18.30); 8 dicembre a BARI a laFeltrinelli (Via Melo da Bari, 119 – ore 18.30); 18 gennaio a CAGLIARI presso il Foyer del Teatro Massimo di Cagliari (Via E. De Magistris, 12 – ore 18.00); 19 gennaio a FIRENZE a laFeltrinelli Red (Piazza della Repubblica – ore 18.00) e 20 gennaio a BOLOGNA presso la Scuderia Future Food Living Lab (Piazza Giuseppe Verdi, 2 – ore 18.00).

IL FORMATO 

Verrà data priorità di accesso a chi ha già acquistato il disco o a chi lo acquisterà direttamente in loco (sia nei negozi che nelle venue che ospitano gli incontri sarà possibile acquistare il cd e il doppio vinile). 

LA MOSTRA 

In occasione dell’uscita del disco, Niccolò Fabi è stato ritratto da Arash Rapdour, fotografo e artista iraniano che ha esposto i suoi lavori fotografici e video in gallerie italiane ed estere, tra cui il Maxxi e il Macro di Roma, il Mamba di Buenos Aires e l’Arsenale di Venezia.

IL TOUR 

Il viaggio live di Niccolò Fabi prosegue invece nel 2023, quando nei mesi di aprile e maggio tornerà in tour nei principali teatri italiani per la prima volta insieme all’Orchestra Notturna Clandestina del Maestro Enrico Melozzi. 

17 aprile a BOLOGNA (Europauditorium)
18 aprile a MILANO (Teatro degli Arcimboldi)
20 aprile a BRESCIA (Gran Teatro Morato)
21 aprile a CESENA (Nuovo Teatro Carisport)
26 aprile a TRENTO (Auditorium Santa Chiara)
27 aprile a PADOVA (Gran Teatro Geox)
28 aprile a TORINO (Teatro Colosseo)
5 maggio ad ANCONA (Teatro delle Muse)
6 maggio a PESCARA (Teatro Massimo)
8 maggio a BARI (Teatro Petruzzelli)
9 maggio a LECCE (Teatro Politeama Greco)
11 maggio a CATANIA (Teatro Metropolitan)
12 maggio a PALERMO (Teatro Golden)
15 maggio a FIRENZE (Teatro Verdi)
16 maggio a ASSISI – PG (Teatro Lyrick)
19 maggio a NAPOLI (Teatro Augusteo)
21 maggio a ROMA (Auditorium Parco della Musica)
23 maggio a PARMA (Teatro Regio)
24 maggio a GENOVA (Teatro Politeama Genovese). 

Clicca per info e acquistare i biglietti 

WEB & SOCIAL 

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