Il 19 luglio, sul palco del MetLife Stadium di New Jersey, non lontano da New York, andrà in scena il primo halftime show della storia della finale dei Mondiali: una svolta apertamente modellata sull’estetica ipertrofica del Super Bowl americano.
A guidare l’operazione saranno Madonna, Shakira e i BTS, in una line-up che sembra progettata per comprimere quarant’anni di pop globale dentro pochi minuti di spettacolo. Dietro la scelta degli artisti c’è Chris Martin, coinvolto attraverso la partnership quadriennale tra Global Citizen e FIFA annunciata nel 2024.
L’annuncio ufficiale è arrivato con un tono volutamente spettacolare, accompagnato perfino dai personaggi di Sesame Street, confermando quanto il torneo stia ormai virando verso una dimensione sempre più entertainment-driven, dove sport, celebrity culture e diplomazia culturale diventano un unico ecosistema mediatico.
Non sarà l’unico momento musicale del torneo nordamericano.
La cerimonia inaugurale ospiterà anche Katy Perry, Future, Anitta e Lisa. Nel frattempo Shakira, ormai presenza quasi istituzionale dell’immaginario calcistico globale, ha pubblicato nelle scorse settimane “Dai Dai”, nuovo anthem ufficiale del Mondiale.
Le prove generali erano già arrivate nel 2025 con il halftime show del FIFA Club World Cup affidato a Doja Cat, Tems e J Balvin. Stavolta però la scala è diversa: FIFA punta apertamente a fare della finale dei Mondiali il più grande evento televisivo-musicale del pianeta.
L’iniziativa sosterrà il FIFA Global Citizen Education Fund, progetto dedicato all’accesso all’istruzione e allo sport per bambini e adolescenti in diverse aree del mondo.