A soli 22 anni Adéla si è già imposta tra i nuovi nomi da tenere d’occhio nel pop internazionale.
L’artista slovacca pubblica oggi “PRIMA”, il suo album di debutto, prodotto da Dylan Brady e Blake Slatkin, e presenta contemporaneamente il nuovo singolo NICOLE KIDMAN.
Il brano nasce dal particolare rapporto instaurato con l’attrice premio Oscar Nicole Kidman, che ha scelto proprio una canzone di Adéla, Ain’t in LA, per inaugurare il proprio profilo TikTok, dichiarandosi fan dell’artista. Il singolo ha già superato i 100 milioni di stream complessivi, diventando uno dei primi grandi successi internazionali della giovane cantante.
IL VIDEO
Il videoclip di NICOLE KIDMAN è diretto da Hannah Lux Davis e costruisce un omaggio all’immaginario cinematografico dell’attrice. Nel video compaiono riferimenti a film come Eyes Wide Shut, Moulin Rouge, Birth e Babygirl, oltre alla celebre pubblicità di Kidman per AMC Theatres.
L’ispirazione per la canzone è arrivata proprio dall’immagine pubblica dell’attrice. Adéla ha raccontato a W Magazine di aver partecipato a un evento dei Golden Globe e di essersi preparata per l’occasione con particolare attenzione al look. Dopo aver visto Eyes Wide Shut, ha associato quella sensazione alla figura di Kidman: «In questo momento mi sento proprio come Nicole Kidman». Da qui è nata l’idea del brano.
IL DISCO
PRIMA rappresenta invece il primo capitolo discografico completo della carriera di Adéla. L’album affronta temi legati alla crescita personale, alle relazioni, alle insicurezze, all’identità, all’autonomia e all’amicizia, alternando momenti più vulnerabili a una dimensione pop costruita su ritmi energici, tastiere e una forte componente performativa.
Voglio che questo album suoni esattamente come una ragazza di 22 anni», afferma Adéla. «Ho cercato di esprimere entrambi i lati. Ho mescolato il duro con il morbido, la vulnerabilità con la grinta, i ritmi energici con l’energia femminile. Ho fatto esattamente quello che volevo». In “PRIMA”, la popstar esplora i lati più vulnerabili di sé stessa mentre affronta insicurezze, relazioni tossiche e temi classici dell’esperienza femminile come l’amore, la perdita, l’identità, l’autonomia e l’amicizia. Radicata in un sound caratteristico fatto di tacchi a spillo e piroette, tastiere intrise di sudore e testi intimi come un messaggio alle 3 del mattino, mantiene la sua musica con i piedi per terra grazie alla sua convinzione rinfrescante e senza compromessi di arrivare in cima. “PRIMA significa ‘prima’, il che è perfetto dato che questo è il mio debutto. Essere una prima ballerina significa essere la numero uno o la migliore ballerina della compagnia. È un termine affettuoso nella comunità delle ballerine. Sto cercando di diventare la prima ballerina del pop, e questo è il mio primo passo per raggiungerlo.”, ha raccontato.
Il titolo PRIMA richiama anche il mondo della danza. La prima ballerina è infatti la danzatrice principale di una compagnia, e Adéla utilizza questa definizione come metafora della propria ambizione nel pop: «Sto cercando di diventare la prima ballerina del pop, e questo è il mio primo passo per raggiungerlo».