Tiziano Ferro ha voglia di rimescolare le carte e lo fa con “Sono un grande (Deluxe)”.
Non una semplice appendice commerciale: il disco originale dell’ottobre 2025 non è stato un grande successo. E’ stato un passaggio, introspettivo, centripeto, quasi monologante, questa seconda tranche si apre.
Le nuove canzoni si spostano da lui, diventano dialogiche, portano in casa gente che non ti aspetti.
Per fare questo chiama amici e collega a partire da Giorgia, nella già edita Superstar. Un pezzo che funziona come dovrebbe: pop scritto bene, due voci che si conoscono e si rispettano, nessuno che cerca di sovrastare l’altro. Prima che il percorso prenda direzioni meno ovvie, è la porta d’ingresso giusta.
Felici a metà con Shiva è il secondo capitolo di una frequentazione già documentata in Bacio di Giuda nell’ultimo disco di Shiva. Il pezzo porta un retrogusto malinconico che ha qualcosa di incrocio generazionale, di vissuto concreto, e regge senza che l’innesto suoni forzato.
XXdono rilegge uno dei brani fondativi della carriera di Ferro senza tradirlo: il presente urban di Lazza e la scrittura melodica di Ferro trovano un equilibrio che non fa storcere la bocca, il che su un classico del pop italiano non è poco.
Con XXverso il “Perverso” del 2003 cambia pelle e diventa super funk con Ditonellapiaga. “Sono un padre perso, dico ciò che penso” e poi dritto e senza peli sulla lingua “affanculo i fasci”. Una barra che in bocca al Ferro di vent’anni fa sarebbe stata forse impensabile. Non è un gesto da posa, è qualcosa di più preciso e meno calcolato, e per questo vale.
Ti sognai con Ariete era già nel disco originale, uno dei brani emotivamente più forti. La voce di Ariete non la stravolge, ci aggiunge quella cifra di appartenenza generazionale che da sola non riusciva ad avere. A Napoli è l’altro pezzo che colpisce: Ferro dice di aver toccato il fondo, di non avere più rimorsi . È il racconto di un crollo privato trattata senza enfasi, e quella precisione cronologica vale più di qualsiasi metafora.
Unico chiude la deluxe e resta il brano meno a fuoco. I synth hanno qualcosa di già sentito, la produzione guarda ai Coldplay. Il testo è una dedica a uno dei suoi figli e ha un peso specifico reale, ma la veste sonora lo penalizza. Un brano che sicuramente funziona su un palco da stadio, e il tour “Stadi 26” è alle porte.
Tenere aperte più porte possibili, anche live, non è un difetto. È una scelta.
Bravo Tiziano!
TRACCIA PER TRACCIA RACCONTATA DA TIZIANO FERRO
“SUPERSTAR”
Questa canzone è nata da uno scambio di messaggi di testo e audio tra me e Giorgia.
Parlavano di vita, delle nostre vite ma non solo e della voglia e necessità che tutti hanno di stare bene.
Per me, come sempre, scrivere è una necessità e lo è stato anche in questo caso. Dalle nostre conversazioni sono nate una strofa e l’inciso e quando le ho mandate a Giorgia lei ha subito risposto mandandomi la sua parte, parole che mi hanno devastato, sono sincero, perché mi sono reso conto che lei aveva preso la mia provocazione e l’aveva portata 5 livelli oltre, andando a scavare ancora più a fondo. Il risultato è una canzone che può sembrare criptica ma che in realtà ha un testo molto chiaro, un testo che racconta gli alti e i bassi del mondo della musica, le canzoni, i dischi, i live, i grandi successi ma anche i momenti di difficoltà e la necessità di avere ben chiaro davanti a noi chi siamo al di là del palco, degli applausi e della fama”.
“FELICI A METÀ” FEAT. SHIVA
“FELICI A METÀ” con Shiva è una collaborazione alla quale tengo molto.
Shiva è stata una grande scoperta per me perché devo ammettere, non lo conoscevo benissimo, conoscevo il suo nome, ma non la sua discografia.
Si è avvicinato a me con grande passione, grande rispetto, quasi in silenzio e ho scoperto un ragazzo in contatto con sé stesso, con la sua parte fragile, con la sua sensibilità, con delle idee bellissime e con tanta voglia di fare. Abbiamo iniziato a scrivere e, scrivendo con una persona così, sono uscite fuori due canzoni: una è finita nel suo disco e l’altra nel mio.
È stato bello collaborare con questo ragazzo perché io adoro testimoniare ciò che sta accadendo nella nuova musica italiana. Adoro vedere i ragazzi giovani sforzarsi di andare oltre il loro piccolo orticello e il piccolo studio di registrazione; aver bisogno di imparare da chi ha più esperienza, perché hanno ascoltato.
E poi mi piacciono le persone che abbracciano le loro difficoltà e le fanno diventare arte e lui è stato questo.
Come dicevo abbiamo scritto due canzoni: quella finita nel suo disco parla chiaramente di un amore rotto e di una relazione tossica mentre “Felici a metà” parla di un altro tipo di tossicità e di codipendenza, una cosa della quale secondo me si parla poco e che rovina la vita di molte persone.
Devo essere sincero: è probabilmente la mia canzone preferita di questo repack.
“XXDONO” feat. LAZZA
Lazza mi scrisse quando ancora era un ragazzo che stava iniziando a farsi largo nel mondo della musica. Era un mio fan e ci scrivemmo, come ormai succede spesso, su Instagram. Di lui mi colpiva non solo lo stile rap ma anche il fatto che fosse un ottimo musicista, uno capace di suonare anche Mozart all’occorrenza. Quando tempo dopo lo vidi sul palco di Sanremo rimasi stupito positivamente dal suo passaggio. Era uno dei pochi artisti sempre in nota e il pezzo era bellissimo, il mio brano preferito di quella edizione.
Auguro a Lazza, un artista completo e fortissimo, una lunghissima carriera e di continuare a scrivere canzoni che possano rimanere, come quella “Cenere” che me lo ha fatto scoprire, nel cuore e nella testa del pubblico.
“XXVERSO” feat. Ditonellapiaga
Questa è una canzone ironica e il testo lo è ancora di più e non potevo quindi non invitare un’artista pop che mi piace (giovane, forte, fresca), una ragazza che dell’ironia e del senso dell’humor nero sta facendo la sua cifra stilistica: Ditonellapiaga.
Mi piace da morire. Ci siamo trovati con lei in un secondo, come due fratelli. La sua voce è bellissima e la sua capacità di descrivere la realtà in maniera cruda, tagliente e soprattutto comica mi fa impazzire.
“TI SOGNAI” feat. ARIETE
Parlando di collaborazioni e di nuova generazione c’è un’artista che mi ha davvero rubato il cuore: Ariete.
Con lei è successa una cosa molto particolare. L’ho scoperta tardi, quando era già diventata un fenomeno virale. Avevo ascoltato le sue canzoni online senza averla mai vista: conoscevo soltanto questa voce così angelica e delicata. Non riuscivo a immaginarla, né a capire davvero chi fosse, anche perché nei suoi brani racconta una realtà molto cruda, ma con una tenerezza e una sfrontatezza quasi ingenua.
A un certo punto ho sentito il bisogno di incontrarla e ho scoperto una ragazza estremamente profonda ma anche, proprio come la sua voce, incredibilmente dolce. Mi ha intenerito ed è stato naturale affezionarmi a lei. Per questo ho deciso di affidarle una canzone che era già presente nel disco, ma che non aveva trovato lo spazio che avrei voluto e non era mai diventata un singolo: “Ti Sognai”, un brano molto delicato che parla a una madre. Avevo un desiderio preciso: capire come quelle parole sarebbero state interpretate, comprese e pronunciate da lei. Forse ne avevo bisogno anch’io, perché per me cantarle è sempre stato complesso. È una canzone controversa, emotivamente molto intensa. Avere il punto di vista di qualcun altro e in particolare il suo, mi ha aiutato a decifrarla davvero. Ed è successo esattamente quello che speravo, quindi le sono profondamente grato.
“A NAPOLI”
Ho scritto questa canzone in occasione del mio concerto di tre anni fa a Napoli.
Penso che il 2023 sia stato, ad oggi (e non voglio tirarmela), l’anno più brutto della mia vita e in quei giorni a Napoli sono riuscito a concentrare tutto in una canzone, questa.
Non scrivevo da tanto, da tantissimo e penso che “A Napoli” sia stata proprio la prima canzone di questo disco, o meglio penso che questo disco sia nato, nel suo linguaggio, proprio da questa canzone.
L’ho tenuta fuori da “SONO UN GRANDE” perché sarebbe stato complesso per me inserirla, non volevo che diventasse il tema centrale dell’album. Avevo urgenza di parlare di soluzione prima che di problema ed è per questo che la potete ascoltare adesso.
Detto ciò, rimane una delle canzoni più centrali di “SONO UN GRANDE”.
“UNICO”
“Unico” è una canzone molto importante per me. Ho scelto di tenerla fuori dal disco principale perché parla di mio figlio.
Nel tempo ho scritto diverse canzoni dedicate a mia figlia e sentivo che per lui ne mancava ancora una. Ho deciso di non inserirla subito nell’album, un po’ come era successo con “A Napoli”, ma per motivi completamente opposti: “A Napoli” è una canzone molto dolorosa, mentre “Unico” è forte, luminosa, piena di gioia.
In questo brano immagino mio figlio da grande. È una canzone di incoraggiamento e di forza. A differenza dei primi pezzi che ho scritto per i miei figli, nati quando erano ancora piccoli e quindi carichi soprattutto di speranza, questa arriva in un momento diverso, perché oggi comincio davvero a capire che tipo di persona sta diventando.
Intravedo quella che potrebbe essere la sua vita, anche perché in lui rivedo molto di me stesso, proprio per questo riesco a intuire sia le sue potenzialità sia gli ostacoli, i pericoli e le difficoltà che potrebbe incontrare lungo il percorso.
Attraverso questa canzone gli chiedo di affrontare tutto con grazia, senza uniformarsi, senza cercare di assomigliare agli altri, perché solo così potrà essere davvero unico.
SCORE: 7,00
DA ASCOLTARE SUBITO
Felice a Metà – XXverso – Ti sognai
DA SKIPPARE SUBITO
Nulla … forse Unico non ci sta
TRACKLIST
1- “SUPERSTAR” feat Giorgia
2- “FELICI A METÀ” feat Shiva
3- “XXDONO” feat Lazza
4- “XXVERSO” feat DITONELLAPIAGA
5- “TI SOGNAI” feat Ariete
6- “UNICO”
7- “A NAPOLI”
8- “Sono Un Grande”
9- “Fingo&Spingo”
10- “Cuore Rotto”
11- “Milite Ignoto”
12- “Ti Sognai”
13- “Gioia”
14- “Quello Che Si Voleva”
15- “L’Amore è Re”
16- “1-2-3”
17- “Le Piace”
18- “Meritiamo Di Più”
19- “Tra le mani un cuore”
DISCOGRAFIA
2001 – Rosso relativo
2003 – 111
2006 – Nessuno è solo
2008 – Alla mia età
2011 – L’amore è una cosa semplice
2016 – Il mestiere della vita
2019 – Accetto miracoli
2022 – Il mondo è nostro
2025 – Sono un grande
2026 – Sono un grande Deluxe