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WAR CHILD – HELP(2): Nessun bambino dovrebbe mai far parte di una guerra

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L’operazione “HELP(2)” si presenta non come un semplice sequel filologico, ma come un palinsesto brutale e necessario, una stratificazione di urgenze che tenta di replicare il miracolo istantaneo del 1995.

Se l’originale era un’istantanea della Cool Britannia al culmine della sua ebbrezza, questo nuovo capitolo, orchestrato sotto l’egida di James Ford, somiglia più a un requiem che si trasforma in atto di resistenza a sostegno del lavoro fondamentale di War Child, che fornisce aiuti immediati, istruzione, supporto specialistico per la salute mentale e protezione ai bambini colpiti dai conflitti in tutto il mondo. 

La tracklist sembra un catalogo ragionato del “cool” contemporaneo con una line-up eccezionale di artisti, tra cui Anna Calvi, Arctic Monkeys, Arlo Parks, Arooj Aftab, Bat For Lashes, Beabadoobee, Beck, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country, New Road, Cameron Winter, Damon Albarn, Depeche Mode, Dove Ellis, Ellie Rowsell, English Teacher, Ezra Collective, Foals, Fontaines D.C., Graham Coxon, Greentea Peng, Grian Chatten, Kae Tempest, King Krule, Nilüfer Yanya, Olivia Rodrigo, Pulp, Sampha, The Last Dinner Party, Wet Leg e Young Fathers. 

Lo spirito del disco originale si è riflesso nella natura collaborativa del processo di registrazione, con numerosi momenti improvvisati nati in studio. La sessione di Damon Albarn per “Flags” lo ha visto affiancato da Johnny Marr alla chitarra e da Kae Tempest e Grian Chatten dei Fontaines D.C. alle voci; inoltre Olivia Rodrigo è stata messa in contatto con Graham Coxon, che ha poi suonato la chitarra nella sua cover di “The Book of Love”.

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Oltre allo straordinario cast di musicisti coinvolti, il celebre regista e vincitore dell’Oscar Jonathan Glazer ha ricoperto il ruolo di Creative Director di “HELP(2)”, collaborando con Academy Films per riunire un team di creativi di altissimo livello e supervisionando le riprese e la direzione artistica del progetto. Il concept ideato da Glazer e Mica Levi era semplice: “By Children, For Children” (“Dai bambini, per i bambini”), con il team che ha affidato le videocamere direttamente ai bambini, per osservare il mondo attraverso i loro occhi e ricordare costantemente al pubblico e a tutti i partecipanti la ragione di questo progetto.

Ogni bambino ha utilizzato una propria piccola videocamera ed è stato invitato negli studi per filmare gli artisti durante le registrazioni, senza alcuna restrizione. Inoltre, il team di Glazer ha collaborato con fixer e filmmaker in Ucraina, Gaza, Yemen e Sudan per raccogliere immagini girate direttamente dai bambini in queste zone di conflitto. Il risultato è un’opera di straordinario impatto che collega l’album ai bambini che la musica intende aiutare. 

 

 

 
 
 
 
 
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LA TRACKLIST 

Arctic Monkeys – Opening Night
Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest – Flags
Black Country, New Road – Strangers
The Last Dinner Party – Let’s do it again!
Beth Gibbons – Sunday Morning
Arooj Aftab & Beck – Lilac Wine
King Krule – The 343 Loop
Depeche Mode – Universal Soldier
Ezra Collective & Greentea Peng – Helicopters
Arlo Parks – Nothing I Could Hide
English Teacher & Graham Coxon – Parasite
Beabadoobee – Say Yes
Big Thief – Relive, Redie
Fontaines D.C. – Black Boys on Mopeds
Cameron Winter – Warning
Young Fathers – Don’t Fight the Young
Pulp – Begging for Change
Sampha – Naboo
Wet Leg – Obvious
Foals – When the War is Finally Done
Bat For Lashes – Carried my girl
Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis – Sunday Light
Olivia Rodrigo – The Book of Love

IL TRAILER 

ABOUT WAR CHILD

War Child UK è guidata da un unico obiettivo: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra.
Grazie a 30 anni di esperienza e a metodologie comprovate, War Child mira a raggiungere i bambini il più rapidamente possibile allo scoppio di un conflitto e a restare al loro fianco anche molto tempo dopo che l’attenzione dei media si è spostata altrove, per supportarli nel loro percorso di recupero.
War Child collabora con le comunità locali e i governi per proteggere ed educare i bambini, aiutandoli a guarire e a imparare, per un futuro più sicuro e luminoso. Perché anche un solo bambino coinvolto in un conflitto è un bambino di troppo.
War Child comprende i bisogni dei bambini, ne rispetta i diritti e li difende, mettendoli al centro di tutto ciò che fa. L’organizzazione porta avanti con determinazione campagne sulle cause profonde dei conflitti e contribuisce ad amplificare la voce dei bambini, per poter promuovere il cambiamento sulle questioni che più li riguardano.
Insieme ai suoi partner, War Child svolge attività fondamentali in 14 Paesi tra Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina.
Ogni giorno, i team locali operano all’interno di comunità e campi profughi creando spazi sicuri in cui i bambini possano giocare, imparare e accedere a supporto psicologico. War Child è inoltre specializzata nella risposta rapida alle situazioni di emergenza, offrendo aiuti immediati e vitali in modo imparziale per proteggere i bambini e aiutarli ad affrontare il trauma. War Child UK è membro della War Child Alliance, una fondazione globale composta da cinque uffici di raccolta fondi e 14 uffici di programma.

INFO 

warchildrecords.com
@warchildrecords

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