Tutto inizia di lunedì per chi ha il privilegio di essere in teatro di lunedì per le prove generali con l’orchestra. L’entusiasmo é palpabile, é il primo contatto vero della stampa con quello che accadrà durante la prima serata di domani.
E allora luci spente, tutti seduti, che il pomeriggio ha da passà.
PAGELLE E COMMENTI
ARISA – Magica favola
L’ascolto in prova conferma la sensazione che con questo Sanremo Arisa si rifarà. Il pezzo raccoglierà consenso per ciò che racconta, nessun artificio particolare ma lo sappiamo che é la voce qui la chiave. Voto: 7
DARGEN D’AMICO – AI AI
Sì balla ma non è “Dove si balla”. Però ti entra in testa che é una meraviglia. Il titolo, che è alla base del refrain, é stato studiato a puntino per fartela cantare per sempre. Voto: 6
FRANCESCO RENGA – Il meglio di me
Se ha faticato a rimanere impressa dopo il primo ascolto, già al secondo senti che c’è qualcosa di più. Il lavoro sulla ripetizione del dittongo nel refrain dà al pezzo la vibe giusta. Sono le strofe che stridono un po’, ecco. Voto: 6
DITONELLAPIAGA – Che fastidio!
Il pezzo ha tutto al posto giusto. Ma tutto. Che non riesci a toglierle gli occhi da dosso (sul palco con lei c’è un corpo di ballo). Che ha un beat incalzante che non ti annoia mai. E un testo che è un manifesto. Ho detto tutto? Voto: 8
EDDIE BROCK – Avvoltoi
Un testo di un imbarazzo assoluto. Bella stronza 2.0 ma trent’anni fa era tutto un’altra cosa. Per dire quello che dice questa canzone puoi essere solo Tony Pitony, quindi una caricatura di te stesso. In prova anche la voce non è stata a fuoco. Voto: 4
MARA SATTEI – le cose che non sai di me
Ha un crescendo importante ma poco altro. L’attacco del refrain è l’unico aspetto degna di nota. Il testo molto molto debole. Voto: 5
LUCHÉ – Labirinto
Resa sul palco non brillante. Le voci basse male male. Verso la fine dei tre minuti di canzone capisci però che qualcosa c’è e vuoi riascoltarla ancora una volta per capire se può fare meglio di così. Voto : 5
ENRICO NIGIOTTI – Ogni volta che non so volare
Sperando che in diretta faccia meglio, il pezzo non è tra quelli destinati a restare. Voce in prova non centrata. Ma Nigiotti se si concentra può fare meglio. Voto: 5
BAMBOLE DI PEZZA – Resta con me
Effetto Modà che non ho sentito al primo ascolto. Ci ho sentito una canzone in particolare che dovrei anche capire qual è ma non è importante. Sarà la composizione, non lo so. Ma il rock (anche se romantico), la band tutta al femminile e quel “resta con me in questi tempi di odio” te la fanno salire. Voto : 6
NAYT – Prima che
Pulito, lui e il pezzo. Il pop rap esiste? Se sì, é quella roba lì. Se in diretta fa come in prova dà un imprinting di sé non indifferente. Voto: 6
TREDICI PIETRO – Uomo che cade
Allora. Prova non tra le migliori ma il pezzo funziona, va là. Se riesce a modulare bene la voce tra i bassi e i molti alti in cui si è lanciato, può fare molto molto bene. Voto: 7
SAL DA VINCI – Per sempre sì
Vince. Rassegniamoci. O almeno la canzone é stata scritta per questo. Sul palco coinvolge, fa cose, riscalda il pubblico. Aiuto. Voto: 7
MALIKA AYANE – Animali notturni
Non te l’aspetti che faccia una roba così. Ma se lo può permettere e allora lo fa. Ha una delle rese migliori sul palco con un testo che a tratti emoziona se pensi solo a quello. Ma non puoi, la musica lo sovrasta. Voto: 7,5
FULMINACCI – Stupida sfortuna
Tra le preferite di chi scrive. Per parole e musica. Fulminacci fa il suo, pulizia vocale ed emotiva. E capisci che anche la sfortuna può essere cantata. Voto: 8
SAYF – Tu mi piaci tanto
Sayf porta un pezzo che crescerà a ogni ascolto. E parte già da una buona base. Un po’ Gazzè un po’ Capossela ma é un debuttante ed è centratissimo. Voto: 7
FEDEZ e MASINI – Male necessario
Per funzionare funzionano. E vincono pure. L’alternativa a Sal Da Vinci insomma. Variazioni di voce per entrambi, Masini nel refrain sale tantissimo e Fedez sembra un po’ meno cane bastonato del solito. Si incastrano alla perfezione. Voto: 6,5
LEVANTE – Sei tu
Levante ha nel complesso un bellissimo pezzo che forse nei primi ascolti può sembrare un po’ piatto. Ma quando la voce esplode rivaluti tutto. É la sua interpretazione che fa la differenza. Voto: 7
ERMAL META – Stella stellina
Una fiaba in musica, ho sentito a tratti un Capossela romantico. É un po’ come Malika Ayane, può permettersi di fare. Voto: 6,5
J-AX – Italia starter pack
E che ti fai mancare il pezzo country a Sanremo? Un tormentone estivo a febbraio con uno spettacolo orchestrato ad arte sul palco. Voto: 6
CHIELLO – Ti penso sempre
Se c’è un outsider in questo Sanremo, quello é Chiello. Pezzo adatto alle sue corde, sembra quasi di un altro decennio. Voto: 6
SERENA BRANCALE – Qui con me
Podio. Interpretazione magistrale, voce potentissima. No spoiler per l’esperienza da vivere senza condizionamenti. Voto: 8,5
LDA e AKA 7EVEN – Poesie clandestine
Si fanno strada in una platea sconfinata di pezzi che crescono a ogni ascolto. Rischiano di scomparire ma la sintonia tra loro li salva e non poco. Voto: 5,5
RAF – Ora e per sempre
Il racconto di un amore che dura da tantissimi anni, elogio alla vita insieme alla compagna. Sul palco è sicuro, l’esperienza si vede. Potrebbe essere il più veterano. Voto: 6
MARIA ANTONIETTA E COLOMBRE – La felicità e basta
Credo che la felicità ce la prenderemo e basta anche noi ascoltando questi due super artisti. In un solo pezzo l’essenza del fare musica, senza per forza cercare quello che può farti vincere. A volte basta solo dividere le cose per due. Voto: 8,5
TOMMASO PARADISO – I romantici
Il pezzo è sanremese, farà strada ma nel mischione forse si perde. Al primo ascolto le vibes erano migliori, ecco. Ma i romantici appunto si troveranno in ogni parola di questo pezzo. Voto: 7
PATTY PRAVO – Opera
Icona di musica e di costume, Patty Pravo arriva con un brano firmato da Giovanni Caccamo. Un pezzo epico nel senso letterale della parola. È un inno alla vita, di consapevolezza del vissuto fino a questo punto. Voto: 6
LEO GASSMAN – Naturale
Leo Gassmann arriva con la ballad giovane. Al momento quella più riconducibile alla balorda nostalgia dell’anno scorso. Bravo, sa come si fa a stare lì dov’è. Voto: 6
SAMURAI JAY – Ossessione
Arriva al debutto sanremese con un pezzo dalle sonorità latine, rap non lo so. Non male la resa sul palco, potrebbe stupire in diretta. Voto: 5,5
ELETTRA LAMBORGHINI – Voilà
Immancabile l’intro col suo nome in apertura. E a proposito di aspettative confermate, ci siamo anche questa volta. Voilà. Voto: 6
MICHELE BRAVI – Prima o poi
Michele Bravi porta un dolce monologo sull’inadeguatezza e sulle conseguenze della fine di una storia d’amore. Sincero, troppo. Frequenze sonore diverse, alti e bassi ben calibrati. Bravo bravo. Voto: 7