Dopo aver costruito una propria identità nella scena soul-pop britannica, Skye Newman torna con SURVIVAL, un singolo che sposta il fuoco dalla dimensione musicale a quella autobiografica.
Scritto e prodotto insieme ai collaboratori di lunga data Charlie Pitts, Boo e Luis Navidad, il brano affronta le conseguenze di un’infanzia segnata da instabilità e difficoltà, soffermandosi su quelle reazioni emotive che il tempo non sempre riesce a cancellare.
SURVIVAL prende le mosse dalla condizione di chi continua a vivere in uno stato di allerta, prigioniero di un meccanismo di attacco o fuga anche quando il pericolo appartiene ormai al passato. Panico, vergogna e iper-vigilanza diventano materia narrativa di una canzone che evita di trasformare la resilienza in una formula consolatoria. La questione sollevata da Newman è più complessa: capire cosa significhi sopravvivere e riuscire, dopo anni trascorsi a difendersi, a riconoscere finalmente una condizione di sicurezza.
Anche la copertina contribuisce a definire il carattere personale del progetto. L’immagine scelta è una fotografia di famiglia che ritrae la cantante da bambina, un frammento della sua storia privata che entra direttamente in relazione con il contenuto del brano.
Per me, SURVIVAL parla di quella sensazione di essere costantemente in modalità attacco o fuga, sempre in allerta a causa di un trauma, e di continuare comunque a lottare per sopravvivere e costruire qualcosa di meglio, anche per la me più giovane», racconta Skye Newman. «Significa non permettere a ciò che ho vissuto di definire la direzione che prenderà la mia vita».
A maggio è uscito il suo ultimo progetto “SE9 Part 2” (LEGGI LA RECENSIONE).