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SANREMO 2026: le pagelle e i commenti della finale

In un giorno che si è aperto con la notizia dell’attacco Israele-Usa all’Iran, va in scena l’ ultima serata di un Festival che non ha fatto clamore, anestetizzato a tratti, senza infamia né gloria.

Finalmente verrà decretato il brano vincitore della kermesse. Che vinca la canzone migliore.
Bennato cantava “sono solo canzonette” e nell’ ordine del mondo, mai frase è sembrata più vera.

LE PAGELLE E COMMENTI

11 – PATTY PRAVO “Opera”
Brano pomposo, pesante come i vestiti fatti indossare a Patty durante le serate del Festival, il tutto imbalsamato intorno ad un’unica parola e alla prerogativa di canto costruito di questa: opera, appunto. Caccamo ce lo ricordavamo saper scrivere meglio di così, Patty Pravo è Patty Pravo ed è una mestierante. Iconica lei, il brano proprio no.
Voto: 5

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10 – SERENA BRANCALE “Qui con me”
Prima del Festival era la favoritissima. Sicuramente un brano intimo, emotivo ed evocativo. Un brano diverso da “Baccalà” e “Anema e core”. Un ritornello con un buon impatto sonoro, in cui la voce di Serena prende il volo. Quello che si può definire un brano sanremese fatto e finito.
Voto: 6.50

09 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
Un compendio di vacue inutilità in chiave neomelodica dal ritmo latino. Un “Anema e Core” venuta malissimo. Qui sarebbe bastato un solo ascolto eppure, le eliminazioni purtroppo non sono più previste da tempo al Festival.
Voto: 3,00

08 – J-AX “Italia starter pack”
Un Avicii in chiave country, eppure a parte le classiche banalizzazioni sul nostro bel paese con immagini neanche troppo innovative. Sicuramente “Italia starter pack” è un brano scanzonato, irriverente quantomeno differente dalla mole di classiconi propinati quest’anno dal Festival… e comunque è vero Ax serve un po’ di culo sempre.
Voto: 5.50

07 – TOMMASO PARADISO “I romantici”
 Tommaso fa Paradiso, sicuramente ben lontano dall’esibizione de “l’Ultima luna” della serata cover. Un brano che è il banale copia e incolla di altri brani del suo repertorio che puntano tutto su un ritornello facile da memorizzare, “spero che ti arriverà una musica dolce” … una slogan hit che strizza l’occhio alla radio. Senza infamia e senza lode.
Voto: 6,00

06 – MALIKA AYANE “Animali notturni”
Mi dispiace, ho profonda stima per Malika, eppure “Animali Notturni” è il chiaro esempio di un brano sbagliato, non carato sull’artista che deve performarlo. Vocalmente non la sua migliore performance in queste serate. Non convince mai fino in fondo.
Voto: 5,00

05 – LEO GASSMANN “Naturale”
Brano sottotono per Leo, testo piuttosto banale malgrado le quattro firme. “Naturale”, purtroppo, ad ogni ascolto risulta sempre un po’ più noioso. C’è poco da dire, credo che proprio sia stato tutto sbagliato per Leo Gassman.
Voto 4,00

04 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
Bambole di Pezza – “Resta con me”. Uno dei pochi brani che mi ha conquistata dal primo ascolto. Non chiamiamolo un brano rock per carità, le Bambole di Pezza hanno scritto brani ben più disturbanti. “Resta con me” è un bel brano pop, con un crescendo che esplode nel ritornello tutto da cantare: “resta con me in questi tempi di odio” mai più vero come in quest’ultima serata. Sicuramente le underdog del Festival.
Voto: 7,50

03 – RAF “Ora e per sempre”
Mi aspettavo di più, qualcosa di diverso? Nì. Raf fa Raf. Non sarà un tormentone come “Cosa resterà di questi anni 80”, ma i tempi sono diversi. Il brano in gara, al terzo ascolto, sembrerebbe la stessa minestra riscaldata che non va bene ora e per sempre. Merito comunque all’apertura ariosa del ritornello che si appiccica bene addosso, facendosi cantare. Un brano timido, completamente nella sua zona di comfort.
Voto 6,00

02 – CHIELLO “Ti penso sempre”

Sonorità che richiamano le prime band indie, non ho ancora capito se Rocco sia un Lauro che non ce l’ha fatta. La canzone di per sè dopo tre serate, risulta carinamente melensa, tuttavia il sapore che lascia in bocca ha poco più del semolino.
Voto 5,00

01 – FRANCESCO RENGA “Il meglio di me”

Francesco Renga – “Il meglio di me”. Dopo tre ascolti possiamo concludere che il brano portato in gara da Renga oltre che un prova di vocalità, lascia poco spazio a qualcosa di nuovo. Sicuramente non il meglio a cui Francesco ha abituato il pubblico, basti pensare all’album Tracce. Un brano pesante sia nella sequenza armonica che nella ricerca di virtuosismo.
Voto 4,00


12 – SAL DA VINCI “Per sempre sì”
13 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà”
14 – ERMAL META “Stella stellina”
15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”
16 – NAYT “Prima che”
17 – ARISA “Magica favola”
18 – SAYF “Tu mi piaci tanto”
19 – LEVANTE “Sei tu”
20 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”
21 – SAMURAI JAY “Ossessione”
22 – MICHELE BRAVI “Prima o poi”
23 – FULMINACCI “Stupida fortuna”
24 – LUCHÈ “Labirinto”
25 – TREDICI PIETRO “Uomo che cade”
26 – MARA SATTEI “Le cose che non sai di me”
27 – DARGEN D’AMICO “AI AI”
28 – ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
29 – MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE
“La felicità e basta”
30 – EDDIE BROCK “Avvoltoi”

IL VOTO 

33% SALA STAMPA, TV e WEB, 33% RADIO e 34% TELEVOTO)

OSPITI

ANDREA BOCELLI – “Il mare calmo della sera” – “Con te partirò”

Suzuki Stage: POOH – “Uomini soli”
Nino FRASSICA
Costa Toscana:  MAX PEZZALI – “Come mai”/“Nessun rimpianto”
Gino Cecchettin

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