Da oggi 3 novembre fino al 14 novembre 2026, la galleria Gli eroici furori di Milano ospita Archivi riemersi. Che non avresti visto mAI, il progetto espositivo di Rocco Tanica che utilizza l’intelligenza artificiale per costruire un archivio fotografico di eventi mai accaduti.
Immagini inedite, personaggi celebri e improbabili incontri tra epoche diverse diventano il materiale di una riflessione sul rapporto tra fotografia, memoria e manipolazione digitale.

Musicista, compositore, autore e cofondatore degli Elio e le Storie Tese, Tanica trasferisce nel linguaggio visivo la sua inclinazione per il paradosso e la dissacrazione, costruendo un archivio fotografico immaginario che sembra riaffiorare da un passato alternativo. Le immagini, generate con l’intelligenza artificiale, simulano documenti ritrovati e testimonianze di una storia parallela, nella quale personaggi ed epoche distanti si incontrano senza alcuna apparente incongruenza.
Laurel e Hardy accanto a Meryl Streep, Frank Zappa insieme a Donald Sutherland, i Teletubbies con Claudia Cardinale, fino a Gesù in carcere. Accostamenti improbabili che, attraverso un’estetica iperrealista, assumono la consistenza visiva di fotografie d’epoca. L’assurdo smette così di essere soltanto un espediente comico e diventa una provocazione sul nostro rapporto con le immagini.
Il progetto affronta infatti una questione sempre più urgente: quanto possiamo ancora considerare attendibile una fotografia? Se l’intelligenza artificiale è in grado di produrre immagini di eventi mai avvenuti, la distinzione tra documento e invenzione diventa progressivamente più fragile. Tanica utilizza questa ambiguità per interrogare i meccanismi attraverso cui costruiamo la memoria collettiva e attribuiamo alle immagini un valore di verità.
Curata da Silvia Agliotti e Paola Martino, la mostra amplia il proprio dispositivo creativo con la possibilità d oggi i commissionare immagini personalizzate, scegliendo personaggi e contesti storico-geografici. Durante l’esposizione saranno inoltre proiettati alcuni cortometraggi realizzati dall’artista con l’intelligenza artificiale, tra cui un lavoro finalista al London AI Festival.
Una ricerca che prosegue il percorso di sperimentazione tecnologica avviato da Tanica anche in ambito letterario con Non siamo mai stati sulla Terra (Il Saggiatore, 2022), libro concepito come un dialogo con l’intelligenza artificiale.
Con Archivi riemersi, l’archivio diventa dunque un territorio di finzione nel quale la fotografia perde la sua presunta neutralità. Non si tratta soltanto di immaginare ciò che non è mai accaduto, ma di osservare quanto facilmente una costruzione artificiale possa assumere l’autorevolezza di una prova storica.

INFO
ROCCO TANICA – ARCHIVI RIEMERSI. CHE NON AVRESTI VISTO mAI
A cura di Silvia Agliotti e Paola Martino
Gli eroici furori, Milano
3–14 novembre 2026