Uno dei problemi principali di Louis Tomlinson ha forse un nome e un cognome: Harry Styles.
L’amico e compagno d’avventura negli One Direction resta un termine di paragone inevitabile, ingombrante. Anche se la traiettoria di Louis è più tradizionale e dichiaratamente pop, il confronto è permanente, e continua a pesare come un’ombra lunga.
In “How Did I Get Here?” Tomlinson si mette alla prova come autore, compositore e performer, muovendosi senza timidezza tra chitarre à la Oasis e ballate zuccherine in stile Ed Sheeran, nel tentativo evidente di essere tutto per tutti. Un disco inclusivo, persino accomodante, che però paga il prezzo di questa apertura indiscriminata.
Pur non avendo più nulla da dimostrare, Louis continua a scrivere e a esibirsi con disciplina e dedizione, scavando più a fondo che in passato nella propria identità. Ma la domanda resta sospesa: basta davvero? Sotto arrangiamenti levigati e un feeling estivo fin troppo rassicurante (Lemonade, Sunflowers), è difficile intravedere chi sia davvero Tomlinson come individuo, prima ancora che come popstar.
Ed è un peccato, perché quando smette di rifugiarsi nella superficie, emerge un autore capace di autentica introspezione. I lutti che hanno segnato la sua vita, il compagno di musica Payne, la morte della madre nel 2016 e quella della sorella pochi anni dopo — trovano spazio quasi esclusivamente in Dark to Light: una ballata spoglia, emotivamente precisa, che spicca come una scheggia di verità in un album dominato da brani riempitivi.
La sensazione, alla fine, è quella di un’occasione solo sfiorata: How Did I Get Here? lascia intravedere un possibile altrove, più inquieto e necessario, ma preferisce deviare verso una luminosità rassicurante, efficace nell’immediato eppure destinata a consumarsi in fretta.
SCORE: 6,50
DA ASCOLTARE SUBITO
LEMONADE – LAZY – DARK TO LIGHT
DA SKIPPARE SUBITO
Un disco piacevole ma non indimenticabile!
TRACKLIST
LEMONADE
ON FIRE
SUNFLOWERS
LAZY
PALACES
LAST NIGHT
BROKEN BONES
DARK TO LIGHT
IMPOSTER
SANITY
JUMP THE GUN
LUCID
DISCOGRAFIA
2020 – Walls
2022 – Faith in the Future
2026 – How Did I Get Here