Dark Mode Light Mode
ULTIMO: guarda il video di "Questa Insensata voglia di te"
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 – recensione: sequel riuscito tra moda, musica, social e nuove ossessioni
PINGUINI TATTICI NUCLEARI in arrivo nuova musica?

IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 – recensione: sequel riuscito tra moda, musica, social e nuove ossessioni

Diavolo-veste-Prada-2-2026-

L’impresa non era facile, il primo Diavolo veste Prada è diventato con il passare degli anni una pellicola iconica e per l’attesissimo sequel il rischio di un flop era dietro l’angolo, come la possibilità di trasformarsi un “clone triste” dell’originale.

Rischio sventato, anche grazie a un budget che sembra infinito, unito a delle location d’eccezione (persino il Cenacolo di Leonardo) e camei e comparse da capogiro, da giocatori NBA a Donatella Versace, passando per delle icone della musica.

Il film diretto da David Frankel, scritto da Aline Brosh McKenna e prodotto da Wendy Finerman (Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna executive producer) coglie nel segno, tra colpi di scena e ammiccamenti scorre bene per tutte le due ore, attrae l’attenzione, è divertente e non banale, pur stereotipando un mondo della moda che invece mantiene realmente delle complessità e una sua dimensione di cattiveria.

Advertisement

Abbiamo tutti ritrovato il nostro posto come una vecchia famiglia. Molti di noi sono rimasti amici nel corso degli anni, alcuni di loro hanno dormito a casa mia, i nostri figli sono cresciuti insieme. Dal punto di vista del talento è stato incredibile riuscire a riunire tutti”, racconta la produttrice Finerman.

A vent’anni dalle loro interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle strade di New York City con prestazioni altrettanto di livello.

Come trama, la pellicola ricalca in parte il canavaccio precedente, attualizzato nella nostra epoca, a cavallo tra crisi del giornalismo tradizionale, dominio dei social media e la conseguente ricerca di metriche Web in grado di supportare il business.

Il film inizia quando Miranda è all’apice del successo, eppure, allo stesso tempo, c’è un terremoto sotto i suoi piedi. Il brand è minacciato e il modello di business delle riviste si sta sgretolando, parla di come gestire un’azienda solida e redditizia mentre si naviga in acque nuove”,

testimonia la Streep. Il passare degli anni sembra aver solo giovato al suo personaggio in grado di resistere a qualsiasi nemico, persino al passare del tempo.

L’attualizzazione credibile è forse l’aspetto più interessante, su cui regista e produttori hanno lavorato parecchio, oltre al fatto che i personaggi riescono a mantenere dopo lustri la loro identità e non mancano anche in questo caso frasi storiche e scene destinate a diventare virali su TikTok e Reel di Instagram.

A fare da contraltare alla Grande Mela, questa volta non è Parigi, ma l’altra grande città della moda, Milano. L’unico difetto è quello di rappresentare a livello mondiale e in una pellicola destinata a diventare iconica, il capoluogo lombardo nella sua versione più patinata, chic ed effimera, adatta al posizionamento attuale su cui la politica ha tanto lavorato, ma poco in linea con la sua storia e il suo quotidiano.

La colonna sonora è dominata da un’azzeccata Lady Gaga con il brano Runaway (feat Doechii), che compare anche nel film con una performance inclusa nello show celebrativo della rivista di Miranda nella cornice di una Brera quasi irriconoscibile.

A parte qualche tuffo nel passato con Madonna, Bowie gli U2 i brani della soundtrack strizzano un occhio al pop attuale, tanti quelli di Lady Gaga, ma non mancano Ariana Grande e Kate Perry, tutti contribuiscono a creare un’atmosfera a cavallo tra eleganza, fashion e possibilità digitali.

Il risultato de Il Diavolo Veste Prada 2 giustifica i lunghi tempi di produzione e la monumentale messa in opera, difficile permettersi il lusso di non vederlo senza rimanere esclusi da parte delle conversazioni e della vita sociale dei prossimi mesi.

La pellicola è in grado di accontentare gli iper appassionati, ma anche di soddisfare i semplici curiosi in cerca di svago.

IL VIDEO 

GUARDA IL TRAILER 

Previous Post

ULTIMO: guarda il video di "Questa Insensata voglia di te"

Next Post

PINGUINI TATTICI NUCLEARI in arrivo nuova musica?

Advertisement