A Torino nel weekend di Halloween prende vita un C2C 2026 all’insegna delle contaminazioni di stili musicali, con l’intento di rinnovarsi e andare incontro a un pubblico più giovane (78% dei partecipanti under 35) e inclusivo.

Una presenza diffusa in tutta la città, con musica in diversi quartieri e praticamente a ogni ora, affluenza record di 43.000 presenze, ma anche un pubblico in cui gli stranieri superano gli italiani.
L’edizione del venticinquennale ha riunito alcuni dei protagonisti del panorama avant-pop contemporaneo, autori di album e brani tra i più significativi del 2026, a partire dall’acclamatissima Robyn per arrivare ai rapper Young Lean e Bladee per la prima volta in Italia, passando per Kode9, Arca e Kelela. Generi diversi, stili diversi, alcuni dei quali lontani da quello che poteva essere il sound del primo C2C all’insegna dell’elettronica che lo ha reso celebre, ma il successo sta anche nel sapersi rinnovare.
Da segnalare la giornata conclusiva di domenica 1 novembre che ha rievocato location iconiche e nostalgiche per il Festival, con l’opportunità d’accedere con un solo biglietto a due venue in contemporanea, Le Roi e Notorius.

Nel complesso anche un evento più fruibile, meglio organizzato con nuove aree per il relax nella location del Lingotto Fiere, unico neo, le lunghissime pause parzialmente al buio per gli avvicendamenti nel Main Stage che fanno calare il mood e che ormai non si vedono più in nessun evento corale.
Di rilievo i talk con gli artisti del venerdì, con uno stile informale, ma in grado di svelarne la personalità, in un Teatro Regio in cui, segno dei tempi, nell’antistante piazza Castello andavano in scena le manifestazioni degli studenti, con loro urla a rappresentare un piacevole sottofondo.
C2C Festival torna a Torino nel 2027 da giovedì 28 ottobre a domenica 31 ottobre.