Dark Mode Light Mode

Recensione concerto – FAST ANIMALS AND SLOW KIDS il ritorno dal vivo con il nuovo singolo “Inverno nucleare”

Sembrava che i Fast Animals and Slow Kids, più semplicemente FASK, avessero momentaneamente azzerato il volume.

Dopo la pubblicazione di “Hotel Esistenza”, uscito nell’ottobre 2024, il gruppo perugino aveva lasciato trascorrere un periodo di silenzio discografico, oltre che più di un anno senza concerti. Un’assenza che si faceva sentire soprattutto per chi conosce la forza travolgente delle loro esibizioni dal vivo.

A rompere il silenzio è stato un annuncio sui social, con cui la band ha svelato un misterioso ritorno sulle scene attraverso un doppio showcase, alle 19.30 e alle 21.30, in un club milanese piccolo ma particolarmente vivace: il Bellezza. Sette brani in scaletta, uno dei quali celato dietro un titolo criptico, con una sola lettera iniziale e una finale separate da una serie di asterischi. Un indizio che ha alimentato la curiosità dei fan, fino alla soluzione del mistero.

Advertisement

Fast Animals and Slow Kids, il nuovo singolo è “Inverno nucleare”. È proprio da quel titolo enigmatico che i FASK scelgono di ripartire. Il breve concerto si apre infatti con “Inverno nucleare”, il nuovo singolo che, come annuncia il frontman Aimone Romizi, sarà pubblicato il 30 ottobre 2026 e anticiperà un nuovo album.

Il brano si inserisce perfettamente nel linguaggio sonoro della band: chitarre potenti, impatto immediato e un’energia che trova nella dimensione live la sua espressione più naturale. Al primo ascolto, tuttavia, emerge anche un’atmosfera cupa, quasi apocalittica, che aggiunge una sfumatura inquieta alla consueta irruenza del gruppo.

Con questa novità prende ufficialmente il via la ripartenza di Aimone Romizi (voce e chitarra), Alessio Mingoli (batteria e seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (chitarra). Un ritorno che passa inevitabilmente dal palco, il luogo in cui i FASK hanno costruito una parte fondamentale della propria identità.

Una volta presentata la novità, la band si lancia in uno showcase breve e ad altissima intensità. L’energia di Aimone Romizi è contagiosa: il frontman salta, balla, fa roteare il microfono collegato al filo, si muove con teatralità e non rinuncia a suonare direttamente i tamburi, trasformando ogni gesto in parte dello spettacolo.

È un vero animale da palco, capace di trascinare il pubblico con la voce, il movimento e una magnetica presenza scenica che non concede pause. Accanto a lui, la band suona compatta e granitica, dimostrando di non aver perso nulla della propria potenza. Anzi, il periodo lontano dai concerti sembra aver restituito ai musicisti una voglia ancora maggiore di ritrovare il contatto diretto con la platea.

La scintilla con il pubblico si riaccende immediatamente. Sulle note dei brani più conosciuti, il Bellezza diventa un concentrato di voci, salti e pogo. Romizi incita i presenti, chiede energia e in cambio offre tutta quella che ha in corpo. La risposta non si fa attendere: si canta, si balla e ci si lascia travolgere dalla forza espressiva di una band che, sul palco, trova la propria contagiosa dimensione ideale.

Per questo primo assaggio di ritorno, i FASK scelgono di andare sul sicuro, puntando sui brani che hanno segnato il loro percorso e che il pubblico conosce a memoria. In scaletta, dopo l’inedito, arrivano “Vita sperduta”, “Come un animale”, “Festa”, “Cosa ci direbbe”, “Non potrei mai” e “Animali notturni”. Una selezione che privilegia l’impatto e la partecipazione, trasformando lo showcase in una festa collettiva e confermando quanto sia rimasto saldo il legame tra il gruppo e i suoi fan.

Le sorprese, però, non finiscono con il nuovo singolo e il ritorno sul palco. La band chiarisce che la serata milanese rappresenta soprattutto un riscaldamento, un’occasione per spezzare l’assenza e ritrovare confidenza con il palco prima di ripartire ufficialmente.

L’appuntamento è fissato per aprile 2027, quando i FASK torneranno in tour con nuova musica. Un percorso che nasce anche da un’estate diversa dal solito, senza concerti e dedicata alla scrittura.

Non c’era mai capitato di avere un’estate completamente libera da impegni – racconta Romizi – l’abbiamo passata in giro per il mondo scrivendo cose nuove».

Parole che aprono uno spiraglio sul prossimo capitolo della storia dei FASK e fanno crescere l’attesa per il disco in arrivo. Se questo showcase doveva essere soltanto un assaggio, il risultato è stato più che convincente: la band è tornata carica, affiatata e con una gran voglia di suonare.

Il silenzio è finito, la musica è ripartita e il pubblico ha già risposto presente.

Loro sono i Fast Animals and Slow Kids, vengono da Perugia e sono tornati, ben ritrovati! Sarà bello rivedervi.

Recensione di Luca Trambusti per musicadalpalco.com (Clicca per leggere l’intero articolo).

WEB & SOCIAL 

fask.it
@fastanimalsandslowkids

Previous Post

Concerti e festival per i prossimi mesi. La lista in continuo aggiornamento [Info e Biglietti]

Next Post

STORMY oggi a Milano il primo dei due concerti [Info e Biglietti]

Advertisement