È un periodo d’oro per EMMA NOLDE.
Ha ricevuto la Targa Tenco come miglior singolo dell’anno con “Quello che deve essere sarà”, ha attraversato un fortunato tour estivo che l’ha vista per la prima volta in line-up allo Sziget Festival di Budapest e al fianco di Jovanotti al Summer Jova Party di Barletta, e ha chiuso la stagione con un nuovo singolo non banale, “Siamo in tanti”, e un doppio sold out alla Santeria di Milano.

Non solo: la cantautrice toscana è anche impegnata nello spettacolo originale di poesia e musica “Tu che ti senti ai fianchi l’uragano”, insieme a Roberto Mercadini.
È però sul palco che Emma dà il meglio di sé: Billboard l’ha premiata come Performer of the Year 2025. La misura esatta del suo valore si coglie proprio assistendo al suo live, come è accaduto nel concerto milanese di chiusura del tour estivo, occasione festosa anche per ospitare amici.
Oltre alle doti sentite nei dischi, Emma è un vero “animale” da palcoscenico: conquista il pubblico sia con l’energia delle spinte più rock sia con l’intensità delle parti intime e rarefatte. Tra palco e platea si stabilisce una forte empatia: conduce con piglio, fa ballare, cantare (e tanto), saltare e pogare, ma sa anche accarezzare chi ascolta. Le sue anime rock e poetica si mescolano fisicamente alla performance: la protagonista “partecipa” alle canzoni, entrando in esse con anima e corpo.
Ballate, rock, elettronica e canzone d’autore si intrecciano in un calderone che ribolle di vita, energia e concretezza, ma anche della gioia semplice di essere lì, a contatto con un pubblico altrettanto coinvolto. Emma raccoglie una platea eterogenea, sorprendentemente non solo giovanissima: abbattere le barriere anagrafiche sembra per lei naturale.
Il concerto si apre con lo speech di Emma Ruzzon, rappresentante degli studenti dell’Università di Padova; al termine la musica esplode insieme a un flash luminoso, e si entra subito nel rock sporco di matrice elettronica. Con “Punto di domanda” cambia atmosfera: si passa a un mondo più delicato, che conduce all’intensa e intima “Sorrisi viola” e all’ingresso del primo ospite della serata, Niccolò Fabi. L’accoglienza per Fabi è trionfale – una dimostrazione di affetto che non si vede spesso – e insieme cantano “Una somma di piccola cose”, brano che, racconta la protagonista della serata, ha segnato le scelte artistiche della giovane Emma.

Con Fabi Emma incrocia anche “Punto di vista”, il singolo firmato Nolde eseguito insieme: sul palco Emma sembra una bambina ebbra di felicità, vibrante nel linguaggio del corpo. Materiale di riferimento musicale
Il concerto procede attraversando atmosfere diverse fino al momento clou della scaletta: una versione travolgente di “Voci stonate” in chiave tribal-rap, con un finale che include un omaggio a “Beto’s Horns (Fred Remix)” di Fred Again, CA7RIEL & Paco Amoroso. Sul palco con lei c’èStella Gelardi (degli interessanti Santamarea).
Nella coda finale di “Respiro” Emma lascia spazio alla band dopo aver coinvolto il pubblico nel rituale del salto. C’è ancora posto per il nuovo singolo “Siamo in tanti” e per “Quello che deve essere sarà”, con cui ha conquistato la Targa Tenco.
Per una sera si è vissuto un concerto essenziale e concreto, divertente ed appassionante: è emersa un’artista capace di scrivere e di intrattenere, che vive il rapporto con il pubblico e il palco in modo sorprendentemente naturale. Dopo il secondo show milanese la cantautrice chiude il tour, ma quando tornerà sul palco non perdetevela: vi conquisterà con semplicità e confermerà la sua bravura. Il termine ormai abusato in promozione «imperdibile» in questo caso è calzante.
E questa sera i replica!

Recensione di Luca Trambusti per musicadalpalco.com (Clicca per leggere l’intero articolo).
LA SCALETTA
Inizio show con Emma Ruzzon
Intro
Sconosciuti
Pianopiano!
Indipendente
Punto di domanda
Berlino
Sorrisi viola
Una somma di piccola cosecon Niccolò Fabi
Punto di vistacon Niccolò Fabi
Sirene
Storia di un bacio
Tuttoscorre
Voci stonatecon Stella Gelardi (Santamarea)
Respiro
Siamo in tanti
Quello che deve essere sarà
Nero ardesia
TOUR
