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Recensione: MILEY – “Bass Persuades”

Con Bass Persuades, Miley apre una nuova fase artistica rinunciando al cognome Cyrus. Tra pop elettronico, dance e riferimenti agli anni Ottanta,
Miley-Bass-Persuades-artwork-album-2026.

Miley non è più Cyrus. È la prima dichiarazione di Bass Persuades, decimo album in studio firmato con il solo nome proprio e accompagnato da una nuova identità visiva costruita con Mert Alas e Alastair McKimm.

Il cognome che per vent’anni ha rappresentato insieme eredità e ingombro scompare dai crediti. Restare soltanto Miley è una scelta identitaria precisa: lasciare fuori dal quadro ciò che viene prima per provare a ridefinire ciò che viene dopo.

Al centro del disco c’è l’amore, raccontato dall’artista come qualcosa di complesso, mobile, impossibile da ridurre a una sola dimensione. Un percorso che prosegue quello intrapreso negli ultimi tre album e che qui sembra trovare una forma più pacificata, intrecciandosi alla trasformazione del rapporto con se stessa. Cambiare lo sguardo sul proprio corpo e sulla propria identità significa anche modificare il modo di stare dentro una relazione.

Il titolo Bass Persuades sposta però il discorso dalla confessione alla fisicità. Il basso persuade perché arriva prima del pensiero, muove il corpo prima ancora che la mente abbia il tempo di interpretarlo. È un’idea interessante, soprattutto perché suggerisce un pop meno cerebrale e più istintivo, costruito per essere ascoltato ma anche attraversato fisicamente.

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Il problema è che il concept appare più definito della musica che dovrebbe incarnarlo. Miley racconta di aver stabilito tracklist e direzione sonora prima ancora di scrivere i brani, lasciando poi che ogni canzone trovasse autonomamente la propria forma. Una concezione quasi organica della scrittura, nella quale il pezzo diventa una piccola entità capace di indicare da sé ciò di cui ha bisogno.

Quando il disco segue questa logica, funziona. Let’s Get Married e Orbit costituiscono il suo nucleo più convincente proprio per sottrazione. Sono brani intimi che evitano di caricare il sentimento di enfasi e trovano nella misura una certa eleganza.

Sul versante più fisico, Bass Persuades è il manifesto più immediato: synth-pop di matrice Ottanta, pulsazione netta, invito esplicito a lasciare gli schermi per tornare al corpo. Different Religion apre invece una crepa interessante grazie alla presenza dei newyorkesi Model/Actriz, che inseriscono nel tessuto pop un’urgenza quasi no wave. Innocent Ways guarda invece alla stagione elettro-pop della prima Lady Gaga, quella di The Fame, recuperandone sintesi e brillantezza senza riuscire sempre a trasformarle in una cifra davvero personale.

REDLIGHTS si muove tra dance e retrò, ma il banjo finisce per appesantire il brano più di quanto riesca a caratterizzarlo. Ancora più irrisolta Neon Signs, con Andrew Wyatt dei Miike Snow: gemiti volutamente sopra le righe e pop leggerissimo si alternano senza trovare un vero punto di attrito, né tantomeno una sintesi.

È qui che Bass Persuades mostra il proprio limite. Miley prova a liberarsi di un cognome diventato ormai un segno ingombrante per costruire un’identità più essenziale, fisica, adulta. Ma l’affrancamento nominale non coincide automaticamente con una nuova grammatica musicale. Il disco possiede un’idea chiara di ciò che vuole essere, meno di come riuscire a diventarlo.

Il nome nuovo segnala un’intenzione. La musica, per ora, non la conferma fino in fondo.

DA ASCOLTARE SUBITO

Different Religion (feat. Model/Actriz)  – Let’s Get Married  – Orbit

DA SKIPPARE SUBITO

Un ascolta si lascia trasportare bene 

SCORE: 6,50

TRACKLIST

Bass Persuades 
Different Religion (feat. Model/Actriz)  
Let’s Get Married  
Orbit  
Aftermath  
REDLIGHTS  
Neon Signs (feat. Andrew Wyatt of Miike Snow)  
Innocent Ways  
Snow  
Bass Persuades Remixx 

DISCOGRAFIA 

2007 – Meet Miley Cyrus
2008 – Breakout
2010 – Can’t Be Tamed
2013 – Bangerz
2015 – Miley Cyrus & Her Dead Petz
2017 – Younger Now
2020 – Plastic Hearts
2023 – Endless Summer Vacation
2025 – Something Beautiful
2026 – Bass Persuades

VIDEO 

WEB & SOCIAL 

www.instagram.com/mileycyrus 
twitter.com/mileycyrus
www.facebook.com/MileyCyrus/

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