Une Seule Vie è il nuovo singolo di Angèle, che torna con un brano sospeso tra pop ed elettronica. Il singolo anticipa “INSTINCT”, il nuovo album dell’artista belga in uscita il 16 ottobre.
Dopo “Dis-le”, Angèle sposta il discorso dall’ascolto dell’istinto alla necessità di seguirlo. “Une Seule Vie” nasce come un flusso di pensieri in cui la cantante mette in discussione il proprio rapporto con la verità, l’illusione e il tempo. Non c’è una risposta definitiva, né una morale da consegnare all’ascoltatore: il brano resta dentro l’incertezza, tra memoria e desiderio, fino a trasformare il semplice impulso a vivere nel suo punto di arrivo.
Musicalmente, il pezzo conserva l’impronta elettronica di “INSTINCT”, ma la porta verso una dimensione più luminosa e immediata. La produzione è firmata dalla stessa Angèle insieme a Tristan Salvati, collaboratore di lunga data. Il risultato è un brano costruito per muoversi con naturalezza tra dancefloor e radio senza sacrificare la componente introspettiva.

IL VIDEO
A “Une Seule Vie” si accompagna un videoclip scritto e diretto da Thomas Mailaender, visual artist attivo tra Marsiglia e Parigi, qui al suo debutto nella regia di un videoclip. Girato nel sud della Francia interamente in 16 mm, il film trasforma ricordi, immagini mentali e frammenti della memoria in elementi fisici che irrompono nella realtà della cantante.
Mailaender lavora direttamente davanti alla macchina da presa attraverso stop motion, specchi, sovrapposizioni e immagini stampate, evitando di costruire gli effetti esclusivamente in post-produzione. Il processo resta visibile e diventa parte integrante del linguaggio del video. Anche l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026 è stata ripresa direttamente su pellicola.
Abbiamo immaginato il video come una successione di ricordi, visioni e immagini mentali che irrompono fisicamente nella realtà di Angèle”, spiega Mailaender. “L’analogico diventa così il linguaggio naturale del video: un materiale fragile e imperfetto per parlare di memoria, nostalgia e del tempo che ci sfugge di mano”.
IL DISCO
“INSTINCT”, tra controllo e liberazione
Il nuovo album prende forma attorno all’idea di un ritorno all’istinto, inteso come quella parte di sé che precede aspettative, identità costruite e pressione esterna. L’elettronica diventa la grammatica di un disco interessato alla tensione tra controllo e liberazione, immagine e realtà, conformità e trasformazione.
Il cromo, elemento ricorrente nell’immaginario visivo del progetto, traduce questa ambivalenza: superficie fredda, artificiale e riflettente che diventa però uno spazio aperto al cambiamento. In questo senso “INSTINCT” non sembra voler definire una nuova identità di Angèle, quanto interrogare cosa rimane quando la necessità di definirsi viene temporaneamente sospesa.
Con “Une Seule Vie”, Angèle porta questa riflessione nel territorio più universale del desiderio: non quello di avere tutte le risposte, ma quello di continuare a vivere anche quando le risposte non arrivano.
LA TRACKLIST
1. Instinct (intro)
2. Dis-le
3. Au revoir
4. Une seule vie
5. Trop (ft. Soulwax)
6. On verra
7. What You Want (ft. Justice)
8. Je compte
9. F4ck 4ever
10. Tout décider
11. Je sais
12. Love Triangle (ft. Caroline Polachek, SebastiAn)
13. NYC Blues