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BRUNO MARS quando romanticismo e ritmo diventano spettacolo totale [Scaletta e Gallery]

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Esistono concerti costruiti per sorprendere. Altri sono progettati per funzionare. Altri ancora per emozionare, ballare e farsi prendere dal ritmo. La prima data milanese di Bruno Mars a San Siro appartiene senza esitazioni a quest’ultima categoria.

Due ore abbondanti in cui ogni gesto, ogni cambio luce, ogni movimento sembra rispondere a una ritmo naturale. 

L’apertura affidata al trittico Risk It All, Cha Cha Cha e On My Soul mette subito in chiaro la direzione del The Romantic Tour. Il nuovo repertorio occupa una posizione centrale senza risultare un corpo estraneo rispetto alle grandi hit.

L’album trova infatti sul palco una dimensione più organica di quella offerta in studio, grazie a una band che restituisce profondità agli arrangiamenti e una fisicità che il disco soltanto suggerisce.

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Bruno Mars continua a essere uno dei performer più completi del panorama pop contemporaneo. La voce rimane impeccabile anche nei passaggi più impegnativi. La danza non rappresenta un semplice complemento scenico, ma parte integrante del linguaggio musicale. Il controllo del palco appare quasi assoluto. Proprio questa padronanza, però, finisce per rappresentare anche il principale limite dello spettacolo.

Il concerto, con il supporto di Anderson .Paak, in qualità di dj sotto lo pseudonimo di DJ Pee .Wee, e di Victoria Monét opening di grande spessore, procede con un’efficienza navigata.

Ogni transizione è calibrata, ogni pausa misurata, ogni effetto visivo arriva con puntualità chirurgica. La produzione, sontuosa ma mai ridondante, privilegia un’estetica cinematografica fatta di schermi monumentali, luci dinamiche e scenografie mobili. Tutto contribuisce a mantenere costante la tensione spettacolare. Raramente, però, emerge la sensazione di assistere a qualcosa che stia realmente accadendo in quell’istante e che possa prendere una direzione inattesa.

Le nuove versioni di 24K Magic, Perm e Finesse dimostrano comunque un lavoro intelligente sugli arrangiamenti. Bruno Mars evita la riproduzione filologica dei brani e preferisce aggiornarli, accentuandone la matrice funk e soul. La band sostiene ogni variazione con una precisione quasi jazzistica, mantenendo il groove sempre vivo senza trasformare il concerto in un esercizio di stile.

Il segmento dedicato ai Silk Sonic rappresenta probabilmente il momento più riuscito dell’intera serata. Blast Off, 777, Fly As Me, Smokin’ Out the Window e soprattutto Leave The Door Open introducono quella spontaneità che fino a quel momento era rimasta in secondo piano. L’interazione tra i due musicisti produce finalmente un margine di imprevedibilità, facendo respirare uno show spesso troppo perfetto per concedersi deviazioni.

Anche Why You Wanna Fight, con il suo impianto teatrale fatto di pioggia artificiale, lampi e scenografie in movimento, testimonia la volontà di costruire un racconto oltre la semplice successione dei brani. Il rischio, in alcuni passaggi, è che la componente visiva reclami più attenzione della musica stessa. Bruno Mars riesce quasi sempre a mantenere il baricentro sull’esecuzione, ma il confine resta sottile.

San Siro risponde con entusiasmo costante. D’altronde il repertorio offre pochi punti deboli. Dai successi storici fino ai brani più recenti, la scrittura di Bruno Mars continua a poggiare su melodie solidissime e su una conoscenza profonda della tradizione soul, funk e R&B americana. Il concerto conferma questa qualità senza cercare scorciatoie nostalgiche.

Bruno Mars continua a occupare un territorio che pochi artisti pop riescono ancora a presidiare con questa autorevolezza. 
E questa sera si replica… 

LA SCALETTA 

Risk It All
Cha Cha Cha
On My Soul
24K Magic
Treasure
God Was Showing Off
I Just Might
Perm
Why You Wanna Fight?
Oh Girl / I Miss You / You Are Everything / I Want to Be Your Man / Please Me
That’s What I Like
Something Serious

Set 2: Silk Sonic
Blast Off
(Silk Sonic song) (with Anderson .Paak)
Silk Sonic Intro
777
(Silk Sonic song) (with Anderson .Paak)
Fly as Me
(Silk Sonic song) (with Anderson .Paak) 
Smokin Out the Window
(Silk Sonic song) (with Anderson .Paak)
Leave the Door Open
(Silk Sonic song) (with Anderson .Paak) (Extended outro)

Set 3:
Marry You
Die With a Smile
(Lady Gaga cover) (Only Bruno’s part)
It Will Rain / Talking to the Moon / Grenade / When I Was Your Man
(Piano Medley)
Versace on the Floor
Locked Out of Heaven
Just the Way You Are
Uptown Funk
(Mark Ronson cover)

Encore:
Dance With Me

 

INFO & BIGLIETTI

15 LUGLIO 2026 |MILANO, STADIO SAN SIRO

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@brunomars

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