Dark Mode Light Mode

APPARAT a Milano il primo dei due concerti italiani [Scaletta e biglietti]

Apparat (c) Max Zerrahn (2026-pp-04)

A più di sei anni di distanza dall’ultimo album e dal successivo tour in full band, APPARAT torna live, questa sera all’Alcatraz a Milano con la sua band al completo per presentare il nuovo disco “A Hum Of Maybe”.

Dopo il disco LP5 (2019) nominato ai Grammy, il musicista, produttore e compositore residente a Berlino, che ha costruito una carriera di riferimento nella musica elettronica, distinguendosi sia per i suoi album solisti sia per le collaborazioni e colonne sonore, torna finalmente con un nuovo lavoro.
A Hum Of Maybe ha preso forma dopo un lungo periodo di blocco creativo, in cui il legame di Apparat (alias Sascha Ring) con la musica sembrava perduto, sepolto e irrintracciabile. Un nuovo disco che parla di amore – per se stesso, sua moglie e sua figlia – e di come conservarlo, proteggerlo e ricalibrarlo costantemente, nel suo perpetuo mutare. Come suggerisce il titolo, le canzoni parlano dell’essere bloccati nel mezzo. “Maybe non è debolezza, ma uno spazio in cui le cose possono crescere.” – spiega Ring. Uno stato di limbo, dove non ci sono più certezze incrollabili o risposte chiare, ma una moltitudine di simultaneità e stati intermedi. Non o, ma e: analogico e digitale. Uno e zero. Micro e macro. Luce e ombra. “Hum è quella corrente sotterranea di potenziale, intermedio, dove la vita realmente accade.” – conclude.

Il sesto album è stato realizzato con l’aiuto dei collaboratori di lunga data di Apparat che danno alle undici tracce una dinamica calda e organica e che si esibiranno con lui anche nei prossimi concerti: Philipp Johann Thimm (violoncello, pianoforte, chitarra), che ha anche co-scritto e co-prodotto l’album, Christoph “Mäckie” Hamann (violino, tastiera, basso), Jörg Wähner (batteria) e Christian Kohlhaas (trombone). La cantante armeno-americana KÁRYYN è presente in “Tilth”, mentre il musicista berlinese e romano Jan-Philipp Lorenz (alias Bi Disc) in “Pieces, Falling”.

Sascha Ring, che ha guadagnato fama internazionale con i suoi live show immersivi nei più importanti festival e live club di tutto il mondo – dal Sónar al Primavera Sound al Palais de la Découverte per ARTE Concert – e con la sua musica che è arrivata al grande pubblico internazionale anche grazie al suo brano entrato nella colonna sonora della serie Netflix di successo “Dark”, con A Hum of Maybe dà inizio a un nuovo capitolo.

Advertisement

LA SCALETTA 

Questa la setlist del concerto di qualche giorno fa in Ungheria che potrebbe fare anche per le due date italiane 

Glimmerine
A Slow Collision
Dawan
Ash
An Echo Skips A Name
Hum of Maybe
Little Feet
Williamsburg
Heroist
Jam 9
Dark Anthem
Pieces
You Don’t Know Me
Laminar Flow

Encore:
Caronte
Black Water

fonte: setlist.com

INFO & BIGLIETTI 

15 aprile 2026 – Milano @ Alcatraz
16 aprile 2026 – Roma @Auditorium Parco della Musica

CLICCA PER ACQUISTARE I BIGLIETTI 

WEB & SOCIAL 

https://www.instagram.com/apparat3000

Previous Post

ROSHELLE guarda il video di "Limbo (Live al laboratorio di pasticceria)"

Next Post

TASH SULTANA in concerto questa estate [Info e Biglietti]

Advertisement