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Recensione: FLEA - "Honora”
CANZONI DELLA SETTIMANA: le nuove uscite discografiche (27 Marzo) #NewMusicFriday
KANYE WEST ecco "Bully". Guarda la session live

CANZONI DELLA SETTIMANA: le nuove uscite discografiche (27 Marzo) #NewMusicFriday

CANZONI-DELLA-SETTIMANA-13-2026

Vol. 13-2026 di Newsic Friday – le nostre pagelle dei primi ascolti del venerdì.

Cinquanta brani, tra il meglio della scena italiana e internazionale, pronti a guidarvi in un viaggio sonoro che va dai ritmi più intensi alle atmosfere più sospese, tra novità, ritorni e sorprese da non perdere. Un venerdì di musica da vivere tutto d’un fiato.

LA PLAYLIST 

LE PAGELLE BRANO PER BRANO

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Paul McCartney – Voto 8,00 – Sir Paul costruisce un pezzo essenziale e profondamente personale, un vero tuffo nel nucleo emotivo del suo progetto. La porta simbolica verso un tempo prima della fama. 

Flea – Nick Cave – Voto 8,00 – La tromba di Flea si intreccia con la voce di Nick Cave in un duetto di pura magia: un incontro sonoro intenso e monumentale, capace di emozionare e catturare l’ascoltatore 

Raye  Voto 7,50  – Confermato il talento. Confermata l’empatia, confermata l’eleganza. Confermata! 

Doublespeak – Voto 7,50 – Vince Clarke riemerge da una delle matrici più incisive del synth pop per inaugurare Doublespeak un nuovo progetto con Neil Arthur e Benge. Il brano è versione di Back to Nature di Fad Gadget. Un ritorno alle origini che suona come dichiarazione d’intenti.

Soft Cell Voto 7,50 – Il brano è contenuto in Danceteria, l’ultimo atto dei Soft Cell assemblato primo della scomparsa di Dave Ball. Un incontro tra nostalgia newyorkese e sensibilità londinese. La voce di Marc Almond, intima e teatrale, accompagna un synth pulsante, evocando ricordi senza indulgere nella retorica.

Lee “Scratch” Perry –  Mouse on Mars – Voto 7,25 – Dopo la scomparsa di Lee “Scratch” Perry, l’ultimo atto ufficiale lo colloca a Berlino, nel perimetro sperimentale dei Mouse on Mars, lontano da ogni rituale commemorativo. Tributo! 

Jungle – Voto 7,25 – Un brano elegante e soffice, dove l’elettro pop si tinge di country e suoni hawaiani, intrecciati a orchestrazioni leggere che conferiscono al pezzo un fascino sospeso e raffinato.

Fcukers – Voto 7,25 – I Fcukers confezionano un electro-pop ammaliante, tra battiti pulsanti e atmosfere sofisticate, capace di scivolare con naturalezza e classe sonora..

Cosmo – Voto 7,25 – Cosmo con Incanto costruisce un brano che più che ascoltare si attraversa: un flusso sospeso dove corpi e identità si intrecciano, e l’autotune diventa strumento espressivo, nebuloso e straniante.

Central Cee – Voto 7,25 – Central Cee conferma il suo brit rap dritto e senza fronzoli: un flow calibrato, incisivo e di grande classe, che rende ogni barra funzionale e potente.

Blanco – Elisa – Voto 7,25 – Blanco attraversa il pop melodico e per farlo si fa prendere per mano da Elisa. L’alchimia funziona, contemporaneo, attuale, elegante. C’è pure una punta di sax anni ottanta che non guasta mai! 

Artie 5ive – Voto 7,25 – Artie 5ive espone un’autonarrazione lucida, tra bilanci e ambizione. L’intimità evita il compiacimento, sostenuta da una scrittura asciutta che non indulge. Più consapevolezza che rischio. Bello come al solito il beat!  Solido.

Madame – Voto 7,25 – Il nuovo brano di Madame affonda nell’accondiscendenza come riflesso automatico, tra “ok” reiterati e identità che si sfalda. La scrittura è tesa, dura e riconoscibile, ma la bestemmia, pur bippata, resta gratuita. Incisiva.

Zayn – Voto 7,00 – Zayn conferma la sua padronanza del pop contemporaneo, fondendo con naturalezza sfumature urban e sonorità innovative, risultando elegante e attuale.

Roshelle  – Voto 7,00 – Roshelle costruisce un brano elegante e intenso, calandosi nei pensieri altrui: un’amicizia che riflette malesseri sentimentali diventa il punto di partenza per una canzone scritta dal punto di vista maschile, capace di restituire empatia e introspezione. Evolutiva! 

Francamente – Voto 7,00 – Sirene sulla Luna si muove tra bucolico e onirico, tra filastrocca e chitarre acide, tessendo un folclore contemporaneo sospeso tra leggerezza e tensione emotiva. Evocativo, avvolgente e calibrato. Luminosa.

Crossroads – Cler – Voto 7,00 – Una dance elegante, con striature soul che dialogano tra fascino anni Ottanta e modernità contemporanea. La voce di Cler illumina il brano, rendendolo stiloso e da ballare leggeri nei club! 

Ainé, Filippo Bubbico e Lauryyn – Voto 7,00 – Ainé, Filippo Bubbico e Lauryyn creano un brano avvolgente, sospeso tra soul e R&B, dove groove minimal e testi intimi raccontano il movimento continuo di un legame fatto di attrazione, distanza e riconoscimento reciproco.

Malika Ayane & Dov’è Liana  – Voto 7,00 – La rilettura di “Animali Notturni” da parte dei Dov’è Liana trasforma il brano di Malika Ayane in un incontro tra french touch ed elettronica italiana. Raffinata, ma più elegante che emozionante. Contemporanea.

Giargo – Voto 6,75 – Le Vacanze di Massa del Genere Umano intreccia basso elegante, nu jazz e echi mediterranei in un racconto sulla fragilità dell’umano. Il lirismo è nitido, ma il pathos resta delicato. Leggero ma riflessivo.

Willie Peyote – Voto 6,75 – Una ballata delicata, voce e chitarra in primo piano, lontana dalla sua consueta ironia tagliente. Il brano, scritto con Fudasca, è un piccolo messaggio di resilienza e intimità, un approdo emotivo nel mare agitato del cantautorato urban italiano.

Beba – Voto 6,75 – Beba trasforma la fine di una relazione in un racconto lucido tra forza e fragilità, esplorando paure e consapevolezza con voce rappata e beat deciso.

Sarafine – Voto 6,75 – Sarafine in un brano sincero e intimo: celebra un amore autentico, imperfetto e libero, dove l’accettazione delle fragilità e dei difetti diventa il vero gesto di fiducia e vicinanza tra due persone.

Matteo Alieno – Voto 6,75 – Una miscela di pop d’autore e indie rock britannico, scavando con lirismo esistenzialista tra immagini e sentimenti nascosti. Un viaggio intimo che fonde radici italiane e atmosfere anni ’70.

Model/Actriz – Voto 6,75 – Sonorità industriali si avvolgono con tenerezza eterea, costruendo un impianto sonico che affascina senza strappare. L’energia c’è, ma resta incanalata in un controllo elegante. Sospeso.

Soft Loft – Voto 6,75 – I Soft Loft giocano tra malinconia e spinta ritmica. Le melodie sono eteree, la scrittura sospesa: elegante.

Tresca y Tigre – Voto 6,75 – Agnese si muove tra bozzetto notturno e divagazione balneare, inseguendo Buscaglione e i ritmi latin senza mai afferrarlo davvero. L’intuizione ritmica è vivace. Piace l’aria scanzonata, meno la tenuta. Irregolare e divertente! 

Mannarino – Voto 6,50 – L’impronta sonora familiare dell’artista, muovendosi tra cieli scuri e città sospese. La fragilità umana diventa resistenza e la libertà linguaggio poetico. Mi ricorda Over the Rainbow / What a Wonderful World di Israel Kamakawiwoʻole.

Dargen D’Amico – Voto 6,50 – Dargen D’Amico innesta una tarantella urban sul suo lessico obliquo, tra ironia e densità lirica. L’intuizione funziona, ma resta più esercizio di stile che scarto reale. Arguto.

Popa  – Voto 6,50 – Popa celebra la notte come spazio di libertà e piacere. Tra ironia, nostalgia e citazioni colte, il brano trasforma il clubbing italiano anni ’80 in un pop pulsante, sofisticato e contemporaneo.

The Kolors  Voto 6,50 – Il brano scivola su un reggae levigato, addomesticato da una scrittura che Calcutta e Petrella rendono fluida. I Kolors flirtano con il tropicale senza sporcarsi davvero. Funziona soffice ma il rischio è che evapori presto ancora prima dell’estate. Immancabile sax finale anni ottanta! 

Nicolò Filippucci – Voto 6,50 – Un pop brillante tra synth e vocoder, con una freschezza istintiva che convince a tratti. L’energia c’è. Un Raf del nuovo millennio. Promettente.

Promessa – Ernia Voto 6,50 – Una scrittura attenta e precisa che si innesta alla perfezione con le barre mature di Ernia. Il risultato è un flusso dritto e funzionante. 

Nerissima Serpe – Night Skinny  – Voto 6,50 – Nerissima Serpe con Night Skinny lavora sul dualismo luce-ombra tra brani crudi e introspezione. L’idea è coesa e funziona per il genere. 

Jeson – Voto 6,50 – Un diario di passaggi quotidiani e incontri fugaci. Piccoli gesti e momenti semplici, trasformandoli in storie di vita e d’amore autentiche. Buona scrittura! 

Miley Cyrus – Voto 6,50 – Younger You guarda al passato con una patina nostalgica ben confezionata. L’operazione è sincera ma prevedibile, più celebrazione che reinvenzione. Piacevole, non indispensabile. Celebrativo.

Melanie Martinez – Voto 6,50 – Melanie in “sensuale, pop, avvolgente”: un brano che accarezza l’ascoltatore tra melodie seducenti e atmosfere intime, mantenendo la cifra distintiva dell’artista.

Bambole di Pezza Voto 6,50 – Le Bambole di Pezza spingono su dinamiche serrate e un’energia frontale che definisce meglio il loro profilo. L’identità si consolida. Nude ma alla moda!!! 

Lil Jolie – Voto 6,50 – Una storia d’amore ciclica e intensa, dove ogni incontro sembra nuovo ma conosce già il finale, tra rifugio e catarsi.

Deira – Voto 6,25 – Deira osserva il fluire dell’esistenza con discrezione, trasformando il quotidiano in riflessione musicale. La scrittura è controllata, intensa senza scosse reali. Meditativo.

Fred De Palma – Anitta – Emis Killa – Voto 6,25 – Il terzetto Fred De Palma, Anitta e Emis Killa confeziona un reggaeton-urban da manuale: efficace, levigato, senza deviazioni. Fa muovere, ma non lascia tracce. Balneare.

GIIN – Voto 6,25 – Ricordo indugia sul ritorno e sulla solitudine con una delicatezza che rischia di restare in superficie. L’intento è nobile, l’urgenza emotiva meno incisiva. Intimista.

KOPHRA – Voto 6,25 – Capitale insiste su un intimismo da post-rottura che accumula dettagli senza scolpirli. La metafora regge il titolo, meno il corpo del brano, che scivola in una quotidianità poco filtrata. Atmosfera coerente, scrittura acerba. Incompiuto.

Snail Mail – Voto 6,25 – Snail Mail stratifica chitarre grunge-gaze su una nostalgia suburbana fin troppo consapevole. Il crescendo regge, il ritornello aggancia, ma l’urgenza resta simulata. Più costruzione che ferita. Controllato.

Lysa – Voto 6,25 – Brano che è parte della colonna sonora del film “Cena di classe”. Lysa scorre tra immagini scolastiche e malinconia esistenziale. Il tema è riflessivo, ma la melodia resta controllata, più contemplativa che penetrante.

Hal Quarter  – Voto 6,00 – “Mentre Napoli Dorme” è un’intima riflessione notturna sull’amore totale e vulnerabile. Tra realtà e immaginazione, il brano racconta la resa di fronte a un legame potente, sospeso tra desiderio e impossibilità di liberarsi.

Biava- Voto 6,00 – Il nuovo singolo di Biava intreccia nostalgia infantile e introspezione adulta, culminando in una power ballad dai toni punk. L’idea è suggestiva, ma la resa fatica a scuotere oltre l’aneddoto personale. Sentimentale.

CHRYVERDE – Voto 5,50 – Un’atmosfera notturna e cinematica, ma la densità sonora rischia di soffocare la narrazione. La voce di Kay Carter scorre naturale, ma il tutto resta monocorde. Evitabile.

Rafilù – MadMan –  Voto 5,50 – Vodka 2 di Rafilù con MadMan riprende l’anima street del primo capitolo con un giro di piano malinconico. Il racconto notturno resta vivido, ma la stratificazione emotiva fatica a decollare. Crudo.

Le-one – Voto 5,50 – Le-one ritorna a sonorità dirette e a una scrittura cruda, intrecciando ambizione personale e quotidianità. L’intento è chiaro, ma il brano scorre senza lasciare tracce memorabili. Nulla di nuovo! 

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