Il gruppo tedesco di death metal Kanonenfieber (Panico da cannone) arriva da Bamberga a Milano all’Alcatraz all’interno del suo tour europeo.
Il sound è duro come i loro testi nella lingua madre, l’impatto è potente, anche grazie alle divise dell’esercito tedesco della Prima guerra mondiale, indossate dai musicisti in tutte le sue varianti a seconda dell’ambientazione delle canzoni, dalla Kriegsmarine alle truppe di trincea, a queste s’aggiungono le urla fuoricampo in tedesco che sembrano ordini in battaglia di un generale.

I volti della band sono coperti a tributo dei caduti, mentre il messaggio in generale è contro la guerra e per la pace anche se a volte mentre il cantante agita una spada dal palco urlando “Deutschland, Deutschland, Vaterland… “, d’istinto è difficile pensarlo. Il progetto è nato quasi per caso tempo fa quando il motore del gruppo e polistrumentista Noise, parlando con un suo amico, ipotizzava un album dedicato alla prima guerra mondiale. Una volta registrato il disco il successo è stato quasi immediato e ora i Kanonenfieber sono una realtà seguita da tanti fedelissimi anche in Italia, quelli che ieri hanno riempito l’Alcatraz.
Il virtuosismo tecnico i Kanonenfieber lo dimostrano solo in un paio di canzoni, anche se nell’ora e mezza di show il sound è vario e mai banale, a tratti anche melodico.
I primi brani sono all’insegna del death metal più classico, ma pian piano il gruppo dimostra una sua identità, anche se volutamente il suono è granitico, a suo modo sofisticato e molto d’atmosfera. Colpisce per timbro, potenza e modularità la voce del cantante, ma anche le capacità di Kreuzer alla chitarra solista.
L’impressione è che questo genere musicale permetta alla band di far arrivare i temi al pubblico in maniera diretta, come un pugno dello stomaco. L’ispirazione si rifà a fatti di oltre 110 anni fa, ma considerando quello che sta succedendo nel mondo questi sono quanto mai attuali.
Nel complesso il concerto convince molto, con l’unica pecca di non concedere nemmeno un bis. Pur non essendo più una novità i Kanonenfieber stupiscono ancora in positivo e rappresentano una realtà da tenere d’occhio anche per il futuro.

LA SCALETTA
Die Feuertaufe
Dicke Bertha
The Yankee Division March
Die Fastnacht Der Hölle
Der Füsilier I
Der Füsilier II
Ubootsperre
Kampf und Sturm
Z-Vor!
Heizer Tenner
Die Havarie
Verscharrt und Ungerühmt
Grossmachtfantasie
Menschenmühle
Gott mit der Kavallerie
Panzerhenker
Der Maulwurf
Verdun
Ausblutungsschlacht
