A cinque anni esatti dal video con cui annunciavano la separazione, i Daft Punk tornano a riattivare il proprio archivio visivo.
Il duo francese resta ufficialmente sciolto, ma Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo continuano a rielaborare il proprio immaginario robotico.
È online un nuovo video di “Human After All”, singolo del 2005, costruito con sequenze tratte da Electroma, il loro film di fantascienza del 2006, qui rimontato da Cédric Hervet. Nel clip i due attraversano il deserto in automobile fino a entrare in una cittadina apparentemente ordinaria. Ai tavolini dei caffè, davanti a una cappella durante un matrimonio, nei parchi giochi assolati, ogni figura indossa un casco. L’anomalia diventa norma, la maschera si fa condizione collettiva.
“Human After All” apparteneva al terzo album in studio del gruppo, un lavoro che all’epoca divise pubblico e critica per la sua ossessione meccanica e minimale. Lo scorso autunno i Daft Punk hanno celebrato il ventennale del disco con una serie di remix pubblicati anche in vinile, coinvolgendo nomi come Justice, Soulwax, Basement Jaxx, Erol Alkan e The Juan MacLean.
Dopo quell’album sarebbero passati quasi dieci anni prima di Random Access Memories, il testamento pop che avrebbe chiuso definitivamente la loro parabola discografica. Oggi, tra deserto e periferia, l’eco di “Human After All” ribadisce una verità semplice e inquietante: anche senza futuro discografico, il mito continua a montare se stesso.