“Trauma” di Tony Boy è lo schiaffo in faccia che serviva alla scena.
Mentre tutti gli altri stanno ancora a flexare l’orologio o a esaltarsi per gesta porno immaginarie su dei beat fotocopia, Tony si è chiuso in studio e ha tirato fuori il realismo sporco, quello vero, senza filtri da IG.
Quattordici tracce in 40 minuti, volutamente senza feat, un upgrade per la credibilità. Qui non c’è il cringe della wannabe-superstar: c’è emotività, cicatrici, paranoia, notti passate a fissare il soffitto con la testa che corre a velocità folle, e un successo che lascia più vuoti di quanto prometta.
I beat sono dark, tappeti cloud che trascinano giù, dove la nebbia di Padova diventa specchio dell’anima. Tony scivola sopra con un flow apparentemente scazzato: è proprio la stanchezza di recitare a renderlo credibile.
Il limite? Forse si è incastrato troppo nei suoi demoni, rischiando un flusso che a tratti sembra un unico, lunghissimo trip mentale. Ma la title track chiude i giochi: quel piano in apertura e l’ossessione per la parola “trauma” ti entrano nel cranio.
Il viaggio finisce con “Generazione X”, passando per la vulnerabilità di “Solamente per amore”, l’energia ignorante di “4×4” e “Ice”, fino alle vibes pop-urban di “Bene ormai” e quel retrogusto alla Drake dei primi anni in “Diablo”.
Antonio Hueber, classe ’99, non è più una promessa: è una conferma. La scrittura è solida, matura, senza compromessi. Forse meno autotune e più aperture melodiche avrebbero reso il tutto meno pesante da digerire, ma l’evoluzione è servita. È il diario di una generazione che non ha più voglia di filtri.
DA ASCOLTARE SUBITO
Solamente per amore – Chicchi di caffè – Diablo
DA SKIPPARE SUBITO
Un giro nel mondo Tony Boy
SCORE: 7,00
TRACKLIST
Trauma
Solamente per amore
Chicchi di caffè
Cicatrici
Ansia 162
4X4
Scudo
Bene ormai
Diablo
Cammino
Ice
In silenzio
1 vs 1
Generazione X
DISCOGRAFIA
2020 – Going Hard
2021 – Going Hard 2
2023 – Umile
2024 – Nostalgia (export)
2024 – Going Hard 3
2025 – Uforia
2026 – Trauma