Dark Mode Light Mode
THUNDERCAT si intitola "Distracted" il nuovo album
Recensione: MARTA DEL GRANDI – “Dream Life”

Recensione: MARTA DEL GRANDI – “Dream Life”

Marta-Del-Grandi-Dream-Life-album-2026

Può la delicatezza estetica comporsi in poco più di mezz’ora di suono? “Dream Life”, il nuovo album di Marta Del Grandi, sembra rispondere con un canto sospeso tra realtà e immaginazione.

È un disco di pura arte contemporanea, che fluttua tra introspezione e slancio pop avanguardistico. Una dimensione indie, velata di malinconia, che si fonde con sintetizzatori evanescenti e melodie oscillanti tra gioia e rimpianto. Ogni traccia è un frammento di una visione, un paesaggio sonoro multidimensionale attraversato da una serena disillusione, dove aspirazioni e desideri si allungano verso l’infinito, come se il cielo fosse la pellicola di un sogno senza confini.

Il mio precedente album Selva aveva una natura poetica e bucolica – nella mia mente ogni brano è come un dipinto a olio. Dream Life ha invece un approccio più contemporaneo, con testi che toccano temi politici e sociali, un racconto personale più esplicito e un suono pop più definito. È più simile a un fotolibro, più nitido e dettagliato».

Le dieci canzoni aprono un orizzonte sonoro ampio, attraversando influenze, sensazioni, intuizioni e suggestioni diverse.

Advertisement

Si avvertono i Talking Heads e Laurie Anderson nel singolo Antarctica, brano che affronta dilemmi etici contemporanei e scuote dalla zona di comfort; i Radiohead emergono in Shoe Shaped Cloud, studio di una relazione alla deriva; e un’eco dei Genesis aleggia nella strumentale Gold Mine.

Ma Dream Life non si limita alla contemplazione: pulsa, sussulta, illumina. La title track esplora il salto quantico tra sogno e realtà, tra ambizione e possibilità, mentre Neon Lights, con chitarre ruvide e un basso errante, traccia un percorso di auto-esplorazione ribelle, immerso in vortici sinfonici e intuizioni fugaci. Ci sono poi gemme pop come Alpha Centauri, che accendono nostalgie adolescenziali avvolte dal suono di una tuba lontana che sospira una contro-melodia sospesa nel tempo, e dialoghi vocali intensi e densi come nel duetto con Fenne Kuppens in Some Days.

Dream Life è un sogno inquieto, un salto di categoria nella musica di Marta, un passaggio di maturità stilistica che riconosce quanto il futuro ci sfugga tra naufragi di temi politici e confessioni intime. Una carezza all’anima che unisce il rigore di un manifesto alla delicatezza di un vetro soffiato.

SCORE: 7,75

DA ASCOLTARE SUBITO

Antarctica – Neon Lights – Some Days 

DA SKIPPARE SUBITO 

Nulla. Dieci abbracci sonori. 

TRACKLIST

You Could Perhaps
Dream Life
Antarctica
20 Days of Summer
Alpha Centauri
Shoe Shaped Cloud
Neon Lights
Gold Mine
Some Days (feat. Fenne Kuppens)
Oh My Father

DISCOGRAFIA 

2021 – Until We Fossilize
2023- Selva 
2026 – Dream Life

VIDEO 

WEB & SOCIAL 

@martadelgrandi

Previous Post

THUNDERCAT si intitola "Distracted" il nuovo album

Advertisement