Guè è ormai puntuale come un orologio svizzero. E forse non è solo una metafora: vivere da tempo oltre confine sembra avergli inculcato una disciplina quasi maniacale.
Gli ultimi lavori arrivano regolarmente a inizio anno e anche questo “Fastlife 5: Audio Luxury” rispetta la Guè-tabella di marcia, senza sorprese ne sul calendario ne sul piano concettuale.
La metodologia, del resto, è parte integrante del personaggio. Guè: bastano pochi secondi per riconoscere un suo disco. Timbro, scrittura, immaginario sono ormai un marchio registrato.
L’operazione è analitica: celebrare vent’anni di una saga che ha svezzato generazioni di ascoltatori, ma farlo con lo sguardo distaccato di chi ha già decodificato ogni ingranaggio del gioco.
“Fastlife 5 – Audio Luxury” ha una doppia funzione dichiarata: celebrare vent’anni di un’estetica che ha fatto scuola e, allo stesso tempo, offrire una nuova prospettiva alla scena urban contemporanea. Non un’autocelebrazione stanca, ma un upgrade di linguaggio e citazioni.
Per riuscirci Guè si affida a due garanzie assolute dell’hip hop europeo. Cookin Soul, producer valenciano di culto e vincitore di un Grammy Award, firma l’intera produzione: beat compatti, stratificati, street ma mai trascurati, con un’attenzione quasi artigianale al dettaglio. Bassi Maestro, presenza storica e fido alleato, cura mix e mastering, dando al disco una coerenza timbrica che lo rende compatto dall’inizio alla fine.
Le 15 tracce scorrono come un manifesto di rap classico aggiornato ai codici contemporanei: crudezza controllata, riferimenti espliciti ai fondamentali del genere e uno sguardo che non si rifugia mai nel revival sterile. Anche la scelta dei featuring segue una logica precisa, lontana dall’algoritmo e dalla caccia alla hit facile. Qui ci sono amici, complici, figure stimate.
Il roster è trasversale e significativo: Marracash, presenza imprescindibile per leggere il rap italiano degli ultimi vent’anni; B-Real dei Cypress Hill, Freddie Gibbs e Larry June per il versante internazionale; nuove leve come Sayf, Promessa, Joshua, Enny P e il messicano Alemán, a ribadire l’attenzione di Guè per ciò che si muove sotto la superficie mainstream. Una mappa generazionale più che una lista di nomi.
La chiusura è affidata a una scelta intimamente simbolica: Celine G, figlia di Guè (classe 2021), appare in copertina – scattata da Federico Hurth – e nel brano Loquito. Un gesto che lo inserisce in una tradizione precisa della musica pop e hip hop, da Stevie Wonder a Jay-Z fino a Kendrick Lamar, dove la paternità diventa dichiarazione di status, continuità e vulnerabilità controllata.
Fastlife 5: Audio Luxury non reinventa Guè, ma ne cristallizza l’identità in una forma adulta, consapevole e ancora competitiva. Un disco che non chiede di piacere a tutti, ma ribadisce chi comanda il linguaggio quando si parla di rap italiano ad alto livello.
Riassunto: Beat 10, liriche n.c. sono quelle di Guè niente di nuovo.
Un manuale di estetica urban d’alto bordo.
DA ASCOLTARE SUBITO
The World is Yours – Last Train 2 Shibuya – Pimp 101
DA SKIPPARE SUBITO
E’ Guè style al 100%. Prendere o lasciare!
SCORE: 7,50
TRACKLIST
INTRO (with. Lil Mozzarella)
THE WORLD IS YOURS (feat. Joshua)
LOQUITO (with. Celine G)
COLD
SPENDIN (feat. Marracash)
NATO & CRESCIUTO (feat. Promessa)
LAST TRAIN 2 SHIBUYA (feat. Sayf)
SIG SAUER (feat. B-Real)
HIGH X2 (feat. Larry June)
TRUE STORY
FREAK! (feat. Enny P)
LA REINA DEL SUR (feat. Alemàn)
PIMP101
THINK ABOUT IT (feat. Freddie Gibbs)
GOAT
DISCOGRAFIA
2011 – Il ragazzo d’oro
2013 – Bravo ragazzo
2015 – Vero
2016 – Santeria (con Marracash)
2017 – Gentleman
2018 – Sinatra
2020 – Mr. Fini
2021 – Guesus
2023 – Madreperla
2025 – Tropico del Capricorno
2026 – Fastlife 5 : Audio Luxury
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