Dark Mode Light Mode

PETER GABRIEL “o\i” il nuovo album. Ascolta il primo singolo “Been Undone”

PeterGabriel_BeenUndone.

Peter Gabriel riattiva il suo personale calendario lunare e annuncia “o\i”, il suo nuovo progetto discografico che arriva a poco più di un anno da “i/o” (2023), disco che aveva segnato il ritorno alla scrittura inedita dopo oltre due decenni.

Dodici tracce, titolo-sigla in perfetta continuità con la tradizione inaugurata da So nel 1986, e una dichiarata natura complementare rispetto al lavoro precedente.

Se i/o rifletteva sul rapporto tra l’essere umano e la natura, o\i ribalta la prospettiva: «the inside has a new way out, the outside has a new way in», scrive Gabriel, definendo queste canzoni come le sue “lumpy bits”, frammenti irregolari di pensiero e sensibilità. Un progetto che guarda apertamente al futuro e alle sue fratture imminenti — intelligenza artificiale, calcolo quantistico, interfacce cervello-computer — affidando all’arte il compito di anticipare e riflettere, più che spiegare.

Come già avvenuto per i/o, anche o\i verrà pubblicato seguendo il rituale delle full moon releases: a ogni luna piena un brano, accompagnato da due versioni — la Dark-Side Mix di Tchad Blake e la Bright-Side Mix di Mark ‘Spike’ Stent — e da un’opera visiva selezionata. 

Advertisement

L’opera visiva associata al singolo è Ciclotrama 156 (Palindrome) dell’artista brasiliana Janaina Mello Landini (2019), una trama di corde che si srotola e si moltiplica come una struttura organica: «sembra un cervello, o dei tronchi d’albero, piena di punti d’ingresso», osserva Gabriel, rafforzando il dialogo tra suono, forma e percezione.

IL PRIMO SINGOLO

Ad aprire il ciclo, in coincidenza con la Wolf Moon, è “Been Undone”, proposta per ora nella sua incarnazione più scura.

Il brano, quasi otto minuti di durata, è l’episodio più recente sviluppato da Gabriel insieme al suo storico nucleo creativo — Tony Levin, David Rhodes e Manu Katché — nei Real World Studios. Nasce dall’espansione di una progressione armonica e di riff risalenti a un demo di trent’anni fa, significativamente intitolato Sit. Il risultato è un groove obliquo e disteso, attraversato da riferimenti a mitocondri e al set di Mandelbrot, dove la scienza diventa metafora poetica. Gabriel è alle tastiere, mentre Richard Evans aggiunge un inatteso tocco di mandolino.

Al momento o\i non ha ancora una data di uscita ufficiale. La Bright-Side Mix di “Been Undone” arriverà nelle prossime settimane, seguita da un nuovo brano alla seconda luna piena dell’anno, il 1° febbraio. Ancora una volta, Gabriel sceglie il tempo cosmico al posto di quello industriale, confermando che, per lui, la pubblicazione di musica resta un atto rituale prima che promozionale.

ASCOLTA IL BRANO 

WEB & SOCIAL 

https://www.facebook.com/PeterGabriel
https://petergabriel.com/

Previous Post

EMMA e "L’amore non mi basta" la sua numero uno tardiva

Next Post

YUNGBLUD rilegge “Zombie” con gli SMASHING PUMPKINS. Guarda il video

Advertisement