Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano accoglie il ritorno italiano di Marco Fusinato con THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER, prima grande monografica europea dedicata all’artista.
La mostra, a cura di Diego Sileo, è aperta al pubblico dal 31 marzo al 7 giugno 2026 e si inserisce nel programma della Milano Art Week 2026.
Dopo la partecipazione alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Fusinato costruisce al PAC un ambiente immersivo dove il suono diventa materia e il rumore un dispositivo percettivo. Il titolo, mutuato da Pier Paolo Pasolini, chiarisce subito il campo: qui l’anarchia non è gesto romantico, ma tensione di potere.
Il fulcro è DESASTRES, performance-installazione già presentata a Venezia, qui ripensata come organismo instabile. Ogni giorno l’artista abita lo spazio progettato da Ignazio Gardella, attivando flussi di feedback e immagini in collisione. Non esiste una narrazione: l’esperienza è un campo di forze, un’allucinazione lucida che oscilla tra saturazione e vuoto.
Accanto alla dimensione performativa, le serigrafie tratte dall’archivio visivo di DESASTRES rallentano lo sguardo, trasformando l’effimero in superficie contemplativa. Il percorso prosegue con MASS BLACK IMPLOSION, dove partiture di Iannis Xenakis, Mauricio Kagel e Cornelius Cardew vengono riscritte come detonazioni simultanee: la musica implode, si fa blocco sonoro.
Completa la mostra una selezione di pubblicazioni in vinile in formato LP da 12 pollici dell’artista, contenenti registrazioni realizzate dal vivo e in studio (2009 – presente).
Le copertine presentano lo stesso template: un’immagine tratta dalla storia dell’arte davanti e un’immagine estrapolata dai mass media contemporanei sul retro, a piena pagina, in bianco e nero e prive di apparati testuali. Gli accostamenti visivi creati da Fusinato risultano spiazzanti eppure allineati al massacro registrato: Il Suonatore di Liuto di Caravaggio è contrapposto a una fotografia aerea che ritrae l’implosione di alcuni edifici (Ambianxe, 2010); Il Chitarrista di Jean-Baptiste Greuze dialoga con l’immagine di una nave cargo in balia delle onde (Spectral Arrows: Melbourne, 2019); Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi è accostata alla fotografia di un pipistrello strillante (Atmosphæram, 2022). A questi si aggiungonoopere di Johannes Vermeer, Eugène von Guérard, Gustave Courbete altri ancora, messe in relazione a immagini provenienti da riviste,campagne pubblicitarie e fotoreportage.
Chiude il progetto The Horizon is a Razor, LP commissionato dal PAC e prodotto da Soundohm. Un disco che nasce da un unico accordo per poi collassare in una spirale di distorsioni metalliche, con in copertina un dipinto di Francesco Fidanza conservato alla GAM Galleria d’Arte Moderna.

L’ARTISTA
Marco Fusinato è un artista contemporaneo e musicista noise il cui lavoro assume la forma di installazioni, riproduzioni fotografiche, performance e registrazioni. Ha rappresentato l’Australia alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2022), dove ha presentato DESASTRES. Il suo lavoro è stato inoltre presentato in numerose altre esposizioni di rilievo, tra cui All the World’s Futures, 56ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2015); The Imminence of Poetics, 30ª Biennale di San Paolo (2012); e SUPERPOSITION: Art of Equilibrium and Engagement, 21ª Biennale di Sydney (2018). Il suo lavoro è stato incluso in Soundings: A Contemporary Score, la prima mostra interamente dedicata al suono al Museum of Modern Art di New York (2013). Più recentemente, la sua opera è stata commissionata per essere esposta in occasione di (In)visible Presence, mostra inaugurale di Dib Bangkok, il primo museo tailandese di arte contemporanea (2026).
Fusinato si esibisce regolarmente nell’ambito della scena underground della musica sperimentale, principalmente come solista, e ha pubblicato numerose registrazioni in formato vinile. DESASTRES, presentato per la prima volta nel Padiglione Australia alla Biennale di Venezia nel 2022, è stato successivamente eseguito a Berlin Atonal (2023), Rewire Den Haag (2024), Now or Never a Melbourne (2024) e Unsound Krakow (2024). La sua serie in corso di performance di noise per chitarra di lunga durata, Spectral Arrows — descritta come una monumentale scultura sonora — è stata presentata per la prima volta al Glasgow International Festival of Contemporary Art nel 2012 e, insieme alle performance soliste di Fusinato, continua a essere eseguita in gallerie, musei, teatri e festival in tutto il mondo.

INFO
Marco Fusinato
THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER
A cura di Diego Sileo
31.3-7.6 2026 PAC Padiglione d’Arte Contemporanea via Palestro 14
Milano
pacmilano.it
@marcofusinatostudio