Il 22 febbraio l’Arena di Verona si accenderà per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Tra i protagonisti della serata ci sarà Gabry Ponte chiamato a trasformare il palcoscenico in un’esperienza di energia condivisa.
Con oltre 25 anni di carriera, dischi Multiplatino e nomination ai Grammy, Gabry Ponte è uno dei DJ e producer italiani più influenti e ascoltati a livello globale, con più di 6 miliardi di stream e un palmarès che include 3 dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d’Oro. Con lo storico live del 2025 a San Siro è entrato nell’élite dei DJ capaci di riempire gli stadi. Ora farà ballare l’Arena di Verona. Con la sua musica, Gabry Ponte rappresenta diverse generazioni e, nella grande celebrazione della Cerimonia di Chiusura, i ritmi simbolici del suo repertorio diventeranno parte di un momento di gioia e coinvolgimento collettivo.
La sua performance si inserirà perfettamente nel tema della “Beauty in Action”: una bellezza che non è statica, ma in continuo movimento, capace di convertire il suono in emozione.
L’annuncio della sua presenza si inserisce in un contesto più ampio: siamo nel vivo delle competizioni e l’entusiasmo cresce giorno dopo giorno. Le sfide, le vittorie e le emozioni che stanno animando queste settimane alimentano un’attesa sempre più intensa verso la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026, che si preannuncia come il momento culminante di un percorso straordinario. Proprio questa energia ancora in movimento renderà la celebrazione finale ancora più sentita, trasformandola in un’esplosione di orgoglio e partecipazione.
La Cerimonia, realizzata in collaborazione con la squadra creativa di Filmmaster, sarà molto più di un atto conclusivo: un racconto spettacolare capace di fondere musica, immagini e performance in una visione contemporanea e coinvolgente. Un grande abbraccio collettivo che chiude un capitolo e apre simbolicamente al futuro tramite un linguaggio universale.
L’annuncio di performer di alto livello come Gabry Ponte contribuisce a rafforzare questo invito a seguire un evento che promette di diventare un ricordo indelebile. L’Arena di Verona, con la sua storia e la sua potenza scenica, farà da cornice a una notte destinata a lasciare il segno. Il 22 febbraio non sarà solo la fine dei Giochi: sarà un’esplosione di musica, luci ed emozione, capace di trasformare la chiusura in un momento unico.