Nuova musica per gli Europe in attesa di “Come This Madness“, il prossimo album in studio della band svedese, in uscita il 25 settembre.
Il nuovo singolo è Scandinavian Eyes, un brano costruito per colpire al primo ascolto e, soprattutto, per funzionare davanti a un pubblico.
Il pezzo nasce da un riff incalzante attorno al quale la band costruisce un ritornello immediato, linee vocali ampie e arrangiamenti orchestrali che allargano la consueta grammatica rock degli Europe. “Scandinavian Eyes” punta sulla dimensione epica senza rinunciare alla concretezza della scrittura: chitarre, voce e orchestra procedono su una traiettoria pensata per il palco.
Questo riff trascinante, la magia degli arrangiamenti orchestrali e le melodie vocali e di chitarra ne fanno uno dei miei brani preferiti degli Europe da molto tempo», racconta Joey Tempest, frontman e membro fondatore della band. «Il testo parla del superare il confine tra ciò che è giusto e ciò che lo è… un po’ meno. Siamo davvero orgogliosi di questo pezzo e non vediamo l’ora di suonarlo dal vivo».
A completare il singolo arriva un performance video diretto da Patric Ullaeus, che mette gli Europe al centro della scena e restituisce l’impatto fisico della loro dimensione live. Nessuna sovrastruttura narrativa: il video lascia emergere l’interplay della band e la struttura muscolare di “Scandinavian Eyes”.
Come This Madness arriva dopo i precedenti estratti “The Cult of Ignorance” e “One on One” e si presenta come un nuovo capitolo nella lunga traiettoria degli Europe. Il disco comprende anche la title track “Come This Madness” e affronta temi legati alla tensione, alla verità e alle contraddizioni del presente, con un approccio dichiaratamente personale.
L’album è stato registrato agli RMV Studio di Stoccolma, fondati da Benny Andersson e Ludvig Andersson. Tra gli ospiti figurano Tobias Forge dei Ghost e Mikael Åkerfeldt degli Opeth, presenti ai cori.
Alla produzione c’è Tom Dalgety, già al lavoro con Ghost, Rammstein, Pixies, The Cult e Opeth. Il produttore ha seguito da vicino anche la fase di scrittura e registrazione, contribuendo a definire l’architettura sonora dell’intero album. Il mix è stato invece affidato a Mike Fraser, nome storico del rock che ha lavorato, tra gli altri, con AC/DC, Van Halen, Metallica e The Cult.
Con Come This Madness, gli Europe sembrano quindi intenzionati a evitare la semplice celebrazione del proprio passato. “Scandinavian Eyes” ne è un buon indizio: il linguaggio resta quello di una band che conosce perfettamente il rock da arena, ma viene spinto verso una dimensione più orchestrale e contemporanea.
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14 ottobre 2026 | Milano @ Alcatraz