Tony Boy presenta “CURA”, un nuovo progetto che compie una scelta precisa sul piano del formato: il disco sarà disponibile esclusivamente in vinile.
La scelta del supporto fisico diventa parte integrante del progetto. Il vinile impone un rapporto diverso con l’ascolto: bisogna prendere il disco, farlo girare, seguire la sequenza dei brani senza la possibilità di saltare continuamente da una traccia all’altra. CURA chiede quindi un tempo più dilatato, coerente con il percorso artistico che Tony Boy ha intrapreso dopo “TRAUMA”.
Il disco si muove infatti attorno alla ricerca di un nuovo equilibrio e alla necessità di confrontarsi con le proprie fragilità attraverso una prospettiva diversa. Un processo che, nella visione dell’artista, non può essere ridotto alla logica della fruizione istantanea.
La scelta del vinile assume così un valore che supera la semplice dimensione collezionistica. CURA prova a restituire all’album una dimensione compiuta, fatta di durata, sequenza e attenzione.
In un ecosistema musicale dominato dalla velocità, Tony Boy sceglie di rallentare.