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QUEENS OF THE STONE AGE: “Where the Goth Girls At?” è il terzo singolo

Queens of the Stone Age - Photo credit Andreas Neumann (2026

Where the Goth Girls At? è il terzo singolo estratto dal nono album in studio dei Queens of the Stone Age, “Perfecth”.

Il brano combina riff grezzi e minimalisti con un ritornello esplosivo, arricchito da sontuosi arrangiamenti di archi e fiati. Ispirata ai ricordi e alle esperienze della gioventù di Josh Homme in un sobborgo di Palm Desert, la canzone ruota attorno ai temi dell’amore adolescenziale e del desiderio di impressionare gli altri.

A proposito della canzone, Homme racconta: «Guardavo le ragazze goth lavorare al bancone di JCPenney e trasformare con trucco e vestiti goth le signore anziane: è stato allora che ho capito che l’unico posto in cui volevo stare era dove stanno le ragazze goth. L’amore adolescenziale, non è fantastico?»

IL VIDEO 

Il video del brano è girato dagli stessi registi di “Easy Street”, Christopher Gruse e Tony Wolski, e vede la partecipazione del comico Steve Agee, della ballerina e artista Scarlett Kapella, della cantante e attrice Lou Lou Safran, dei membri dei Queens e di copiose quantità di inchiostro nero. Sullo sfondo di una centrale elettrica abbandonata, le ragazze goth trasformano tutte le persone che incontrano nella loro forma definitiva.

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“Where the Goth Girls At?” segue i brani di Perfecth già pubblicati, “Insignificant Other”, descritto da Uncut come un brano in cui «i Queens evocano i Rolling Stones mentre Josh Homme sfodera il suo falsetto più sinistro in questo addio deliziosamente spietato», e “Easy Street”.

IL DISCO 

Prodotto da Homme e Michael Shuman, Perfecth  l’album è stato realizzato nello spirito del Kintsugi, l’arte giapponese di riparare le ceramiche rotte riempiendone le crepe con l’oro, secondo la quale ciò che è stato frantumato diventa più bello, e non meno, proprio grazie all’atto della riparazione. È un album che, grazie a Homme, Troy Van Leeuwen, Michael Shuman, Dean Fertita e Jon Theodore, ha potuto essere realizzato soltanto in questo preciso momento: la band ha compiuto significativi passi avanti nella propria evoluzione collettiva, raggiungendo una consapevolezza conquistata con fatica. Le sue nove canzoni tracciano diverse forme d’amore: per la famiglia, per gli amici e per le persone importanti e meno importanti. Gli amori che ti spezzano al punto da lasciarti oltre la soglia della sopravvivenza e quelli che ti rimettono insieme.

 Nato da sessioni registrate un po’ ovunque, da New Orleans a Los Angeles, in Perfecth i Queens hanno messo in ordine i pezzi frastagliati accumulati nel corso di tutta la loro carriera. «Ogni canzone sembra provenire da un mondo diverso. Ed è intenzionale, perché è il tentativo di ricucire insieme tutte quelle emozioni che ruotano attorno all’amore, alla lussuria, alla follia e a quel tipo di saggezza che nasce come dono da tutto questo» dice Homme.

LA TRACKLIST

Queens-of-the-Stone-Age-Perfecth-ALBUM-2026

Perfecth tracklisting
It’s Only Love
Insignificant Other
Where The Goth Girls At?
Mono
From The Cliff
Sunday
Easy Street
Phantom Limb
Run Away From The Mob

WEB & SOCIAL 

https://www.catacombes.paris.fr/en

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