A quattro anni dall’ultimo album solista, Nayvadius DeMun Cash affronta il suo mito con “THE REAL ME”.
Un disco che si presenta con l’ambizione di liquidare gli pseudonimi, l’epica tossica di Pluto, per consegnare solo l’essenza e l’uomo.
Ventidue tracce, un’ora di pura claustrofobia sonora: nessun featuring, nessun appiglio commerciale, solo Future contro il proprio riflesso.
La trap non è semplicemente il genere d’elezione di Future, è il suo stato entro cui ha costruito il proprio dominio sonoro.
L’assenza di ospitate non è una semplice scelta estetica. Trasforma il disco in un lungo monologo, costringendo Future a sostenere da solo il peso della narrazione.
L’incipit è folgorante, cinematico. Fukk a Interview, la traccia d’apertura, viene flagellata da una produzione che evoca i prodromi di un’apocalisse temporalesca, un dispiegamento di beat cupi e sintetizzatori plumbei che preparano il terreno all’ascesi del King di Atlanta.
L’ancoraggio mitologico si fa esplicito in No Misery, dove Future rivendica la propria linea di sangue inserendo un estratto di André 3000 tratto dal documentario The Wizrd del 2024. È una mossa filologica precisa. L’invocazione degli antenati serve a legittimare un’attitudine che rifiuta il compromesso con l’industria contemporanea.
Nonostante il titolo ambizioso “THE REAL ME” fallisce in parte l’appuntamento con la maturità artistica e la metamorfosi interiore. Quello che si dipana lungo le ventidue tracce è un paesaggio sonoro statico, un’estetica che potrebbe essere stata estratta da un qualsiasi punto della sua timeline dell’ultimo decennio.
Se l’obiettivo di Nayvadius era mostrare la vulnerabilità dell’uomo dietro la maschera, il risultato finale ne decreta invece la capitolazione di fronte al proprio stesso mito.
Per essere davvero The Real Me, Future avrebbe dovuto trovare il coraggio di incrinare la propria formula, rinunciando alla sicurezza di un linguaggio ormai perfettamente codificato.
Resta un’opera monolitica, da massimalista, impeccabile nella sua grammatica trap, ma concettualmente immobile.
DA ASCOLTARE SUBITO
Build a Bitch – Radio – Big Moment
DA SKIPPARE SUBITO
Un giro sulla giostra di Future si può fare. Poi annoia se non sei un amante della trap!
SCORE : Voto 6,50
TRACKLIST
Fukk A Interview
One Two
No Misery
California Girls
Tank TOp Pluto
Weight Up
Konnichiwa
Trench Coat
Snow in Skyami
Build a Bitch
Radio
2018
Money Over Everything
Off the Hinge
If I Could
Big Moment
Cast a Spell
Kick
Hollywood
Feeling I Give
Alice
Eye To Eye
DISCOGRAFIA
2012 – Pluto
2014 – Honest
2015 – DS2
2016 – Evol
2017 – Future
2017 – Hndrxx
2019 – The Wizrd
2020 – High Off Life
2022 – I Never Liked You
2026 – The Real Me